Ok ai miei tempi il doping nn era reato.
In realta nn esisteva, c'era solo chi andava a pane e acqua, rari

chi si curava e chi esaggerava ed era ritenuto un caricone.
Ad inizio anno tutti avevano un bello stipendio, molto alto.
Ogni passaggio a vuoto della sq e individuale volavano le quote dello stipendio.
Alcuni avevano già la famiglia altri invece giravano con le macchine da rally... A 19 anni era un miraggio x gli altri.
Le sq passavano i dottori e tutto il resto.
Eri libero di fare come volevi, ma se nn rendevi prima ti toglievano lo stipendio e poi ti mandavano a lavorare.
Qnd facevi le corse a tappe spesso venivi svegliato xé le centrifughe facevao un casino alle 6 si sente il loro rumore venire dal bagno...
C'era una farmacia famosa finita in un inchesta a cui ordinavano ciò ke serviva.
Ogni tanto si sentiva dire che qlc aveva avuto problemi con qst o quella medicina xé nn l'aveva conservata bene ed era un co.....
Poi c'era chi ipotizzava gli effetti collaterali dell'epo che ancora nn aveva studi seri eranono gli anni 90, ma alla fine tutti dicevano sempre io mica sono scemo ke esaggero.
C'era il dot Francese che aveva operato mezzo gruppo all'illica femorale, anche nei dilettanti aveva avuto dei clienti.
C'era qlc che x dimagrire diventava anoressico, ma menava come pazzi xé le energie le prendeva altrove.
Qnd vedo le corse dei dilettanto le sq sono rimaste le stesse, ancora oggi celebrate come fucine di campioni, in cui lo sanno tutti nell'ambiente quale dott hanno alle spalle.
Ci sono state diverse inchieste ma certi dot sono sempre rimasti nell'ambiente.
Qst era il mondo in cui ho corso e che ancora vedo in tv e nei giornali.
Alhoa