vogliamo chiamarlo atteggiamento di stampo mafioso?
Sicuramente: serve ad evitare danni all'immagine dei club ma ha anche un effetto "collaterale" benefico: gli atleti vengono tutelati e si evita questa buffonata del corridore sospeso perchè il nome o delle iniziali sono state scovate dal mago di turno..
L'atteggiamento del mondo del ciclismo con sospensioni prima della condanna vera in caso di provata assunzione di sostanze dopanti finisce solo per danneggiare ancora di più l'immagine del ciclismo. Gli sponsor scappano, la gente che non segue le cose ricorda solo: ah sì, il ciclismo, ne hanno squalificato un altro...