Il ciclismo professionistico sta morendo piano piano..................
l'ho detto sin dall'inizio!

Il ciclismo professionistico sta morendo piano piano..................

Anche questo sig. Fanini non lo capisco tanto...perchè non fa lui i nomi?...la lettera di Fanini? Troppo facile parlare dopo...
I ciclisti professionisti dovrebbero avere un contratto di lavoro subordinato e i direttori sportivi, in qualità di datori di lavoro, dovrebbero rispondere di eventuali illeciti commessi dai suoi dipendenti.
Se responsabilizziamo i vertici del ciclismo allora qualcosa potrà cambiare!
veroI ciclisti professionisti dovrebbero avere un contratto di lavoro subordinato e i direttori sportivi, in qualità di datori di lavoro, dovrebbero rispondere di eventuali illeciti commessi dai suoi dipendenti.
Se responsabilizziamo i vertici del ciclismo allora qualcosa potrà cambiare!

I ciclisti professionisti dovrebbero avere un contratto di lavoro subordinato e i direttori sportivi, in qualità di datori di lavoro, dovrebbero rispondere di eventuali illeciti commessi dai suoi dipendenti.
Se responsabilizziamo i vertici del ciclismo allora qualcosa potrà cambiare!
...se si arrivasse all'estrema decisione di legalizzare qualsiasi forma di doping, secondo voi le classifiche delle classiche o dei grandi giri cambierebbero?
...secondo me resterebbero invariate...
E comuncque vincerebbe chi sarebbe disposto a rischiare di piu......

Che è alla fine quel che succede anche adesso...![]()
Guarda che sono prorprio i datori di lavoro che "obbligano" per restare nel giro i ciclisti a doparsi.
QuotoLo fanno perchè non rischiano nulla. Infatti se un ciclista viene trovato positivo, viene licenziato (ufficialmente) dal team.
I team manager si dichiarano sempre parte lesa nei casi di doping.
Proviamo farli diventare responsabili dei casi di doping.
Saranno loro a controllare i ciclisti prima della partenza.
Allo stesso tempo però è necessario invenstire nella ricerca e nella prevenzione (casomai anche a spese di chi ricava grossi introiti da questo sport)
Quoto
MA bisogna metterci in testa che il doping c'e in tutti gli sport, e in tutti gli aspetti dlla vita