Chiaro che è implicato in questavicenda di doping, però leggo tanto ipocrisia nel comportamento di tanti, chi prima era suo tifoso e adesso lo addita come traditore, a chi già stava antipatico ha trovato l'occasione buona per vedere in basso il male supremo del ciclismo, purtroppo è ora che apriamo gli occhi e che ci rendiamo conto che il ciclismo pro è da prendere così come si vede....un po' come il carbonio, vedi l'aspetto esteriore, ma non sai cosa com'è fatto dentro....
Sono d'accordo.
L'anno scorso durante la bega Basso-Simoni non ho letto altro che critiche a Simoni: che era un derelitto, un meschino, un invidioso, un fallito e quant'altro.
Quest'anno che Basso è caduto nella polvere si inneggia al tradimento.Ci vorrebbe un po' più di moderazione e di distacco.
