vorrei sapere come andrebbe valutata e gestita la stanchezza. io personalmente ultimamente sono in gran forma e macino km e km. rispetto agli anni passati dove uscivo solo al week end sono passato ad uscite anche a giorni alterni durante la settimana, nulla di chè, massimo quell'oretta e mezza diciamo quei 30 km li faccio senza problemi come sempre scegliendo le salite. al week poi mi capita di uscire per ore tanto che qualche volta mi chiamano da casa per chiedermi che fine abbia fatto e io li a spingere sui pedali.
pedala, pedala, mi son fatto talmente le strade a memoria che non so più dove andare a cercarmi qualche percorso nuovo.
ma poi arriva la stanchezza ed è di questa che vorrei parlarvi. io la stanchezza al momento non la sento e ci do dentro ma poi al lunedì (è un classico) che mi alzo e non me la fido di far nulla! oppure mi sveglio alla notte con una fame boia e a volte delle vere ipoglicemie notturne.
ma è sintomo di salute non sentire la stanchezza quando ci si da dentro? non sarebbe meglio (ma come??) mettersi dei limiti?
per esempio avete fatto la vs uscitina di quei 80km e state tornando ma tornando vi vedete una gnocca in bici che fa la salita opposta allora retrofront e partite all'inseguimento, giù rapportone per far vedere che siete degli iron man e basta solo il suo sorriso sorpassandola a dire guarda sto quì sarà un pro...poi dopo a tornare arrivano i crampi, i quadricipiti bruciano come carboni ardenti ma la soddisfazione è stata tanta e poi quegli ultimi 5 km a casa sembrano interminabili eppure quelli sulle bike da supermercato da 50 kg ti superano e ti guardano quasi ti volessero dire che schiappa sto quì....se solo sapessero.
ok torniamo seri. come valutare la stanchezza, limiti ecc.?
pedala, pedala, mi son fatto talmente le strade a memoria che non so più dove andare a cercarmi qualche percorso nuovo.
ma poi arriva la stanchezza ed è di questa che vorrei parlarvi. io la stanchezza al momento non la sento e ci do dentro ma poi al lunedì (è un classico) che mi alzo e non me la fido di far nulla! oppure mi sveglio alla notte con una fame boia e a volte delle vere ipoglicemie notturne.
ma è sintomo di salute non sentire la stanchezza quando ci si da dentro? non sarebbe meglio (ma come??) mettersi dei limiti?
per esempio avete fatto la vs uscitina di quei 80km e state tornando ma tornando vi vedete una gnocca in bici che fa la salita opposta allora retrofront e partite all'inseguimento, giù rapportone per far vedere che siete degli iron man e basta solo il suo sorriso sorpassandola a dire guarda sto quì sarà un pro...poi dopo a tornare arrivano i crampi, i quadricipiti bruciano come carboni ardenti ma la soddisfazione è stata tanta e poi quegli ultimi 5 km a casa sembrano interminabili eppure quelli sulle bike da supermercato da 50 kg ti superano e ti guardano quasi ti volessero dire che schiappa sto quì....se solo sapessero.
ok torniamo seri. come valutare la stanchezza, limiti ecc.?
