Forse il titolo è esagerato, ma è da circa due settimane che uscire il bici è diventato per me un calvario. Non ho piu' voglia di uscire, e dire che sto effettuando due sedute di palestra a settimana con seduta di spinning finale con ottimo impegno e voglia, ma allora perchè quando devo uscire in bici invento le peggio scuse per evitare l'uscita?
Non so' se sia normale quest'anno ho percorso 10200 km circa dal 15 febbraio di cui 10.000 in piena allegria e voglia gli ultimi 200 sono stati un calvario. In concomitanza con tutto cio' ho anche uno strano dolore all'altezza del fegato che va e viene a seconda dello sforzo fisico.
A voi è mai successo???
A me sì, soprattutto nelle due stagioni seguenti ad una "cotta" mostruosa per aver esagerato troppo con la bici.
I sintomi mi sembrano gli stessi che a suo tempo riscontrai io.
Se posso darti un consiglio rallenta anche con la palestra (mi sembra un impegno bello tosto il tuo...) e stai tranquillo per un po' così riesci a recuperare energie e voglia di andare in bici.
Poi riprendi con gradualità senza ammazzarti (sia palestra sia bici) e fai solo quello che ti senti di fare, non pensare agli obiettivi siano essi chilometrici (arrivare a 9.000 - 10.000 - 20.000 km) o agonistici perché allora andrai in crisi profonda e vivi in maniera più tranquilla la bici.
Dopo aver adottato un comportamento simile, tre "stagioni" dopo aver preso quella brutta mazzata tornai a pedalare con entusiasmo, voglia e soprattutto forza su circuiti anche impegnativi.
