Menzione speciale per Ciccone e il suo ottimo finale di stagione. Gli è mancato solo il colpo di reni all' europeo...
Ma ti dirò, io ho 49 anni suonati. 5-7 anni fa mi allenavo col preparatore (come adesso), addirittura facevo alimentazione e integrazione (che adesso non faccio più in modo sistematico) ed avevo una bici da meno di 6 kg (Canyon SLX).Beh ormai coi migliori tempi di 5-10 anni fa ormai arrivi a metà classifica
È cmq una cosa che non si spiega coi gel o bici migliori (che cmq pesano sempre 6,8)
Mah...che un 19enne, seppur già molto spremuto, non abbia margini la vedo troppo forte come affermazione. Teoricamente dovrebbe poter avere VO2max non ancora al picco ed altri parametri che prima di stabilizzarsi necessitano di anni e anni di adattamento. Si diceva questo anche di Pogi, poi ad un tratto (anno dopo il secondo Tour di Vingo) ha fatto in salto di qualità pazzesco.Non credo abbia molti margini di miglioramento ma per sapere se questo suo livello sia sufficiente per sfidare alla pari il marziano, lo vedremo dalla prossima primavera in poi
Eh, sarà la strategia del "vorrei ma non posso"Ma Pellizzari che trascina il gruppo poi si sposta e remco scoppia, esattamente che strategia è?
Mi viene da pensare che la red bull bora ecc sprechi dei buoni corridori per trascinare remco, che poi non è in giornata (oltretutto spesso le sue giornate no coincidono con le salite)
Beh dice poco però
Vai a sapere se Tadej aveva già 2 minuti ed è salito tranquillo
Semplicemente hanno verificato che gomme più larghe e telai aero moderni sono un vantaggio pratico nelle gare odierne molto veloci , sia in strada che Gravel .Comunque ormai la fusione tra ciclismo e gravel è sempre più evidente, specialmente in questo tipo di gare. Tutti telai aero con i gommoni larghi, la strada è quella. Sono curiosissimo di vedere le griglie di partenza delle classiche del nord la prossima stagione
L alimentazione ha cambiato molto le gare....ingeriscono molto più carbo che in passato , si allenano meglio ..... le bici odierne non devi paragonarle solo con il peso ma anche aerodinamica a velocità oltre 40kmh e reattività nelle salite quando spingono .Beh ormai coi migliori tempi di 5-10 anni fa ormai arrivi a metà classifica
È cmq una cosa che non si spiega coi gel o bici migliori (che cmq pesano sempre 6,8)
Sono d'accordo ma sul si allenano meglio noL alimentazione ha cambiato molto le gare....ingeriscono molto più carbo che in passato , si allenano meglio ..... le bici odierne non devi paragonarle solo con il peso ma anche aerodinamica a velocità oltre 40kmh e reattività nelle salite quando spingono .
Io ne ho quasi 51 ma mi avvicino ai migliori tempi in salita di 5-10-15 anni fa solo se dimagrisco e divento piu leggero di quando li ho fattiMa ti dirò, io ho 49 anni suonati. 5-7 anni fa mi allenavo col preparatore (come adesso), addirittura facevo alimentazione e integrazione (che adesso non faccio più in modo sistematico) ed avevo una bici da meno di 6 kg (Canyon SLX).
Adesso nonostante l'età che avanza vado più forte, test alla mano, cronoscalate e GF alla mano.
A cosa attribuisco il tutto:
1. miglior tecnica di allenamento
2. bici più performante al di là del peso (adesso ho 1 kg in più di bici)
3. alimentazione pre e Intra Race o Training corretta (adesso assumo anche 110gr allora di carboidrati mentre anni fa non superavo i 40-50gr).
In tutto ciò mi mancherebbe ancora l'aspetto biomeccanico e quello alimentare e di supplementazione.
Parlando con Nibali è assolutamente d'accordo sulla differenza tra il ciclismo attuale e quello passato.
Non vedo ad oggi particolari ombre, solo gente molto molto (e ben).allenata che pedala su mezzi super efficenti.
...........poi bici più rigide e reattive e gel spiegano il resto, ma lo spiegano su corsa lunga...su una salita secca di mezz'ora non dovrebbero esserci molte differenze
Di sicuro una buona occasione per i costruttori per reinventare la ruota e far girare la pallaComunque ormai la fusione tra ciclismo e gravel è sempre più evidente, specialmente in questo tipo di gare. Tutti telai aero con i gommoni larghi, la strada è quella. Sono curiosissimo di vedere le griglie di partenza delle classiche del nord la prossima stagione
evidentemente si va forte così. nessuno sceglierebbe soluzioni che lo facciano andare più piano, a discapito degli altri avversari. Se fossero più performanti le ruote strette, gli avversari di Seixas le avrebbero montate, che ne dici?Comunque ormai la fusione tra ciclismo e gravel è sempre più evidente, specialmente in questo tipo di gare. Tutti telai aero con i gommoni larghi, la strada è quella. Sono curiosissimo di vedere le griglie di partenza delle classiche del nord la prossima stagione
Che devo dire? Di certo su strade del genere io non monterei i 23evidentemente si va forte così. nessuno sceglierebbe soluzioni che lo facciano andare più piano, a discapito degli altri avversari. Se fossero più performanti le ruote strette, gli avversari di Seixas le avrebbero montate, che ne dici?
vedrai appena arriveranno le prime gravel da 32", e poi tutti gli altri dietroDi sicuro una buona occasione per i costruttori per reinventare la ruota e far girare la palla
Ma dovunque dopo aver provato i 28 non monterei i 25. Non per la sola comodità, ma anche e soprattutto per la performance.Che devo dire? Di certo su strade del genere io non monterei i 23
Non è vero che gli è mancato,lo ha fatto ma troppo tardiMenzione speciale per Ciccone e il suo ottimo finale di stagione. Gli è mancato solo il colpo di reni all' europeo...
Io 2100 di vam faccio fatica a farli in discesa ( negativo intendo )
io mi son già portato avanti, prima che diventi main stream. Ci sono i pionieri e i followers (oggi son stato particolarmente modesto)vedrai appena arriveranno le prime gravel da 32", e poi tutti gli altri dietro
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