Vucanizzato é il termine per il tipo di lavorazione della carcassa ma comunque la camera d'aria c'é anche su questi.
Mi sembrava che nei tubolari vulcanizzati, la camera d'aria fosse fusa nella carcassa.
Vucanizzato é il termine per il tipo di lavorazione della carcassa ma comunque la camera d'aria c'é anche su questi.
Mi sembrava che nei tubolari vulcanizzati, la camera d'aria fosse fusa nella carcassa.
Mi sembrava che nei tubolari vulcanizzati, la camera d'aria fosse fusa nella carcassa.
Oggi ho messo dei Vittoria Corsa Evo CX sui cerchi a far stagionare (li incollerò tra un paio di mesi).
Avevo già usato questo tubolare, in sezione da 23 anzichè 25 come gli ultimi presi, ma non li avevo mai montati da solo. Non sono un maestro del fai da te, ma sono saliti sul cerchio con una facilità estrema: morbidissimi!
online articoli dicono "S-Works Turbo Tubular Allround"
Chissá chi produce per S-Works i tubolari.Ovviamente Specialized non li produce ma ci piazza il marchio
I cx sono i migliori mai provati.
Da 25 si vede molto la differenza con i 23? Sono " ciccioni?"
sulla carta si confronta con la media gamma di altre marche, personalmente credo siano superiori alla media gamma di altre marche, stò valutando se provarli
come vi trovate voi qualche recensione???non sono male come tubolari a chi si possono confrontare questo modello con altre marche??grazie![]()
scusa non ho compreso il Tuo messaggio:per le coperture ci sarebbe da fare una distinzione fra quelle fatte a mano (battistrada e cuciture) e quelle industriali e/o vulcanizzate.
Vittoria, Michelin, Continental, ecc. fanno tutti ottimi prodotti, poi ci sono a parte.
Challenge,Veloflex,Dugast e FMB che si scelgono per altri motivi.
scusa non ho compreso il Tuo messaggio:
la tecnica classica di costruzione di un tubolare prevede di partire da una camera d'aria in lattice cucire la carcassa su cui è incollato (non vulcanizzato) il battistrada.
Che io sappia i produttori di camere in lattice e di battistrada sono in numero nettamente inferiore ai produttori di tubolari, ergo molti artigiani producono tubolari (ottimi) acquistando da altre (normalmente grandi) aziende camere e battistrada.
Comunque a prescindere da ciò se si rispetta la tecnica di cui sopra (salvo la prova verità su strada del prodotto) non cambia nulla che a fare il tubolare sia una grande azienda, una più piccola o un artigiano
con calma poi scrivi diverse in cosa (e con quali vantaggi sul prodotto).Challenge, Veloflex, FMB, Dugast utilizzano materiali e lavorazioni diverse.
Scusa i messaggi striminziti ma sono a letto raffreddato :)
A proposito di Challenge Criterium, proprio oggi dopo neanche 800 km di utilizzo ho bucato un Criterium da 23, montato al posteriore. Fortunatamente ero vicino casa e ho potuto fare dietro front in tempo, non avevo percorso neanche 4 km: non so se sia colpa del mio peso, o delle condizioni delle strade dalle mie parti, o di un insieme di entrambe, fatto sta che dopo l'FMB Paris Roubaix durato neanche 600 km questo è il secondo tubolare di alta gamma nel giro di 3 mesi che butto neanche a metà vita. L'unico che sono riuscito a portare a fine vita, oltre 2.200 km, è stato un Continental GP 4000 SR; al posto del Challenge Criterium ho fatto montare un Continental Sprinter Gatorskin 25 mm, non voglio tuttavia bocciare completamente l'esperienza con Challenge, anzi, mi sono trovato davvero bene in termini di scorrevolezza e confort ad alte pressioni di gonfiaggio e credo che in futuro sceglierò altri tubolari, magari con un maggior occhio all'utilizzo che dovrò farne e alla resistenza alle forature: menziono a tal proposito il Challenge Forte e il Challenge Strada. Qualcuno percaso ha provato anche quelli di gamma più bassa come i Mirage e i Vulcano?
come vi trovate voi qualche recensione???non sono male come tubolari a chi si possono confrontare questo modello con altre marche??grazie![]()
Li uso da ormai 18 mesi, sia in allenamento che in gara. Un filo meno comodi di altri top di gamma ma perfetti per l'uso che ne faccio io.