Io non ho nessuna certezza, ovvio.
Parlo solo per quello che visto fare ad Armstrong nella sua carriera e questa è la mia convinzione.
Come ho detto, prima della malattia era un ottimo corridore, poi è diventato Superman.
Se qualcuno mi sa spiegare in modo convincente il perchè di questa incredibile trasformazione di certo cambio parere.
Ricordo che sul M.Ventoux è andato a riprendere con una facilità estrema il Re degli Scalatori, un certo Pantani....
Non so la tua età, ma io mi sono accorto che andando in su con gli anni, nello sport di fatica, ho imparato a gestirmi in maniera diversa, migliorando le mie prestazioni giovanili fatte in teoria con un fisico migliore. questa è la mia impressione, ma di esempi se ne possono trovare molteplici in altri sport, ti cito per esempio Baldini nel Running:exploit averso la fine della carriera. Di sportivi che da giovani hanno vinto e da "grandi" hanno entusiasmato.
Suppongo che con l'allungarsi della vita media, si sia allungata anche la vita sportiva, facendo dare le migliori prestazioni ad atleti che, con i canoni con cui io sono cresciuto (ma penso anche tu), dubitavamo potessero ottenere.
E poi,ripeto, per me un mondiale non si vince a caso, Lance vinceva da giovane e poi, dopo la "pausa" ha entusiasmato (il sottoscritto). La pausa lo avrà segnato, ma da qualche punto di vista lo avrà anche usurato meno (sempre il discorso benefici - penalizzazioni). Si è gestito bene, una gara all'anno ( e credo conti molto, nutro più dubbi su indurain), esperienza, carattere, rabbia, tanta testa e soprattutto la stoffa del campione, che non la compri da nessuna parte.