mino
Scalatore
quanto comprendo queste parole tu nemmeno ti immagini...Sai cos'è, che a me di stare in bici con il pensiero all'orologio mi pare il massimo del controsenso. Per me la bici è libertà più assoluta, è andarmene dove mi pare senza pensare a niente, e sottomettere una sensazione del genere alla tirannia del "devo tornare a casa che devo studiare" è una violenza che mi faccio. Poi come fai, dopo che ti sei vestito, dopo che sei uscito e hai raggiunto le zone buone, dopo che ti sei riscaldato e ci puoi dare un po' dentro, a tornare indietro subito subito...Per me, volgarmente, sarebbe un coitus interruptus.![]()
è quello che succede puntualmente a me...tipo aggi(che volevo uscire in bici),sveglia alle 8,doccia,colazione,alle 9 ero davanti alla banca per pagare l'affitto,ne sono uscito alle 9.45,poi correre alla posta e sono tornato a casa alle 11...finalmente mi potevo fare le mie 2 orette in bici,ma mi chiama la mia ragazza e mi dice che deve andare urgentemente a francavilla per ritirare una cosa,e siamo tornato a casa alle 13...il tempo di pranzare e sono dovuto scappare in facoltà perche' alle 15 avevo da fare una revisione...ecco,uscita saltata,e questa puo' sembrare una giornata rara,ma gli imprevisti sono sempre a portata di mano...almeno per me...



