Coppi, ci sta che prima di buttarsi in gara ci si informi un po' delle prestazioni necessarie per non fare una figura pietosa, così come è naturale informarsi sulle caratteristiche del percorso e dei pericoli.
Così come ti confermo che in discesa c'è da stare attenti, Never e Colt che mi hanno visto "in azione"
possono confermare che io sono fermo, in discesa. Comunque anche qui credo che un po' di possa migliorare, e ci sto lavorando, grazie all' esempio dei tanti compagni di squadra molto capaci in discesa.
Ti suggerisco di iniziare, magari alla Bobbio Penice, zero rischi, così ti testi in salita.
Poi poche settimane dopo provi il Farini Tour, e superi due esami: discese e gestione dello sforzo (è una corsa a tappe).
A fine agosto prova quindi la gara di Bobbiano, e vedi com'è stare in un gruppo di gente CAPACE di pedalare (rischi meno di quello che pensi), non avere velleità, se non quella di arrivare a Travo in gruppo, bel coperto.
Poi a settembre la
Scott, fai il percorso medio, e vedi com'è partire in un gruppo enorme. E qui poi vai a leggere la classifica ed inizierai a scoprire il tuo vero valore, ciclisticamente parlando.