piede e pedale

ele710

Novellino
19 Giugno 2009
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ciao vorrei porre una domanda forse sensa senso ma per me importante.
vorrei andare in bicicletta in modo leggero senza creare particolare ingrossamento dei muscoli, ma solo per fare un pochino di attività. la domanda è questa come devo posizionale il piede sul pedale, la scarpa deve stare in punta o al centro? e poi il movimento della caviglia come deve essere a me sembra che un piede tende a far muovere la caviglia su e giu..mentre con l'altro asembra un movimento senza "rotazione" qual'è quello giusto... non so se mi sono spiegata ma vi prego cercate di aiutarmi per non avere posture errate..grazie
 

ele710

Novellino
19 Giugno 2009
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Non credevo di aver fatto una domanda così senza senso o troppo complicata...dai aiutatemiiii voglio davvero sapere come si tiene il piede in bicicletta..la punta poi deve essere piegata in avanti o parallela al terreno? ufff non voglio farmi male perchè tengo una postura sbagliata!
 

Genio

via col vento
5 Settembre 2008
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Cannero Riviera - Recco
web.me.com
La domanda non era senza senza senso e non lo è stata neanche la mia risposta.
Quando il piede scende la punta dovrebbe essere leggermente verso l'alto, quando invece il piede sale, punta verso il basso, il tutto comunque viene meglio e più facilmente con un paio di scarpette da bici (attaccate ai pedali ovviamente :mrgreen:).
 

Ophen

Pignone
10 Giugno 2008
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Alghero
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Bici
Pinarello paris carbon
Il corretto movimento della caviglia aiuta moltissimo la pedalata ma non credo che sbagliando e tenendo la caviglia rigida tipo Pinocchio ci si possa infortunare, specie se non si fanno molti chilometri.
Avere pedali e scarpette che ti consentono di bloccare il piede è un grosso aiuto perchè la gamba che sale dovrebbe sollevarsi autonomamente insieme alla caviglia, senza pesare sulla spinta di quella che scende, ma coi piedi liberi puoi rischiare di perdere il contatto con il pedale.
In sostanza iniziare la pedalata discendente con la punta del piede verso l'alto e terminarla con la punta del piede verso il basso migliora le prestazioni perchè aumenta l'arco di pedalata attivo.
Io mi sto sforzando di far lavorare le caviglie perchè mi sono accorto che mentre la destra segue bene la pedalata la sinistra tende a starsene rigida (credo centrino alcuni infortuni avuti sul campo da rugby); mi sono accorto che mi viene più facile sforzandomi di portare su la punta quando la gamba sale, il resto viene di conseguenza.
Secondo me è un lavoro da fare con calma senza troppo forzare per evitare fastidi al tendine d'achille ed ai polpacci.
Se poi hai il timore di irrobustire troppo i muscoli prova ad andare agile sforzandoti di tenere almeno 80-90 pedalate al minuto (basta contarsele ogni tanto con un occhio all'orologio). Il cuore accelererà un po', farai un po' di fiato e la gamba dovrebbe assottigliarsi e tonificarsi.
Poi l'appetito vien mangiando e ti verrà voglia di aumentare i chilometri, la velocità e le difficoltà del percorso... a quel punto sarai stata contagiata dal morbo e non ci sarà più speranza di guarigione.