Ah! Che bei tempi!!!Ma solo un po', guardare le discese di Zakarin era come guardare un thriller/horror.
Thriller per gli spaventi, horror per la tecnica![]()
Però anche Kuss ieri ha avuto due km di thriller/horror. Con anche il brivido della barriera.
Ah! Che bei tempi!!!Ma solo un po', guardare le discese di Zakarin era come guardare un thriller/horror.
Thriller per gli spaventi, horror per la tecnica![]()
A parte gli scherzi, vanno più forte anche in discesa?Kuss ieri era un po' zakarinizzato!
Non ti saprei dire ma credo su Strava si possano trovare.A parte gli scherzi, vanno più forte anche in discesa?
Ci sono dei tempi ufficiali come per le salite?
Troppo complicato.Non ti saprei dire ma credo su Strava si possano trovare.
Come le tre scimmiette ci turiamo il naso ,gli occhi , le orecchie ma non la bocca.Fa impressione pensare che si diceva 10 anni fa Froome fosse mostruoso e invece ieri da Pogacar si sarebbe preso 5 minuti su 35 minuti di scalata![]()
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Devono aver migliorato tanto i gel e barrette questi ultimi anni
Capisco avere occhi con fette di salame, però inutile negare che in questi ultimi 5 o 6 anni c'è stato un miglioramento impressionate di prestazione difficile da spiegare.....non solo di Pogacar per essere chiari e giusti

Probabilmente si, però credo che questo sia giustificabile col fatto che in discesa l'evoluzione tecnologica sia più rilevante.A parte gli scherzi, vanno più forte anche in discesa?
Ci sono dei tempi ufficiali come per le salite?
A me gli altri mi sembrano relativamente umani. Per dire Remco che è un fenomeno fin da ragazzino sull'Alpe ha fatto comunque un minuto in più di Pantani, nonostante 30 anni di innovazione tecnologica in termini di bici, allenamento e nutrizione. Pogi è andato a 1,5 km/h più forte. Lui è davvero fuori scala da tutti.Non è solo questione di Pogacar che è fuori scala ma di tutto il movimento.
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eccomiVorrei vedere se ognuno di noi al lavoro dovesse sempre stare serio ed ingrugnito, senza mai fare due batttute con i colleghi, con i clienti o i fornitori...
Aggiungo che in discesa comunque pedalano avendo dei rapportoni, come pedalano più forte in salita e in pianura lo fanno pure in discesaProbabilmente si, però credo che questo sia giustificabile col fatto che in discesa l'evoluzione tecnologica sia più rilevante.
Prima si scendeva col tubolare da 25 gonfiato ad 8, oggi col tubeless da 30 gonfiato a 3,5, e la velocità in curva è sicuramente aumentata.
Inoltre anche l'aerodinamica delle ruote si è evoluta, intendo i flussi che adesso scorrono lungo il cerchio creando meno turbolenze.
La puoi mettere giù un po' più semplice?Vi svelo un segreto…se fate 30km di salita a 20kmh e poi subito 30km di discesa a 60kmh alla fine la media oraria dei 60km non sarà di 40kmh
30 km a 20 impiega 1 ora e mezza.La puoi mettere giù un po' più semplice?
Dai scusa, stavo scherzando.30 km a 20 impiega 1 ora e mezza.
30 km a 60 mezz'ora.
Totale 2 ore.
60 km in due ore = 30 km/h.

La logica dice che qualcosina in più vanno. Sulle discese dove non si pedala i vantaggi aereodinamici dovrebbero aver alzato qualcosa sulle velocità di punta. Secondo me è sulla frenata, curva, rilancio il maggior vantaggio (freni e gomme). Su quelle pedalate la differenza è prettamente atletica, oggi spingono di più. Però entra anche in ballo la capacità di guida, non so se un Savoldelli rispetto ad un Pidcock sia meglio o peggio.Dai scusa, stavo scherzando.
Vorrei solo sapere se vanno più forte in discesa.
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O magari erano più pulitiQuindi sarà quel che sarà, ma tra il 2010 e 2020 il ciclismo ha rallentato parecchio rispetto i decenni precedenti e quello successivo. Questo per dire che in quel decennio tanto avanti con alimentazione, allenamento e materiali non erano.
Non sono d'accordo sui suoi risultati da Juniores, lui si é sviluppato tardi e fino ai 18-19 era proprio "bambino paffuto".a me la cosa che quadra meno è il fatto che lo sloveno fino ad ottobre 2023 era si un corridore eccezionale ma “umano” e ampiamente “alla portata”, che si giocava le gare sudando e arrivando all’arrivo esausto.
In 5 mesi si è trasformato in un’alieno.
e no, non venitemi a dire che prima non si allenava e/o non si preparava. Parliamo di gente pagata milioni con staff tecnico di prim’ordine e tranquilli che al Tour è alle monumento non portano atleti che non siano “al top” e che non abbiano fatto ciò che serve per esserlo.
2021 5400 punti UCI (87punti/gg)
2022 5200 punti UCI (94punti/gg)
2023 7700 punti UCI (114punti/gg)
Inverno con trasformazione in super sayan
2024 11700 punti UCI (202punti/gg)
2025 11700 punti UCI (235punti/gg)
Ma davvero, di cosa stiamo parlando?? Siate intellettualmente onesti per favore.
A fine 2023 ha faticato a staccare Bagioli al Lombardia e nel finale di stagione non è riuscito a vincere gare secondarie come Giro dell’Emilia, Tre Valli, Giro della Toscana e Coppa Sabatini.
5 mesi dopo a marzo 2024 ha vinto le strade bianche con la sigaretta in bocca facendo 80km da solo e battendo il cinque al pubblico lungo il percorso.
Quindi tutto bello, ma non c’è niente di “normale” e di cui essere felici in tutto questo.
La differenza tra Tadej ottobre 2023 e Tadej febbraio 2024 è la stessa che c’era tra me under23 e Contador che vinse il tour nel 2008.
Che poi, se fosse stata genetica e dote innata non si spiega come mai con i suoi coetanei nelle categorie giovanili Tadej risultasse indubbiamente promettente ma ampiamente “nella media” (Finn per assurdo sta ottenendo risultati che Tadej alla sua età si sognava nelle notti bagnate…Tralasciando Remco che, appena salito in bici dava già minuti ai diretti avversari).
Quanto visto venerdì e sabato no non è stato un bel spettacolo, no per chi ama questo sport e sa quanto “difficile” sia e debba essere.
vedere gente che vince il tour è distrugge tempi record arrivando “fresco” non è spettacolare e no non da giustizia alla storia “epica” di imprese e sofferenze/fatiche di questo sport