... che poi alla Corvette basta rimappare la centralina e cambiare altri parametri come l'assetto, l'aereodinamica ecc ecc che andrà piu' forte... il discorso è che di fenomeni probabilmente ce ne sono in giro tanti ma questi tanti non sanno di esserlo - per capirci non tutti praticano ciclismo quindi molti potenziali talenti ciclistici stanno giocando a calcio o alla playstation. Io non ho mai giocato a tennis, o a golf, o corso in go-cart o motocross, chi me lo dice che non sarei stato un fenomeno? In bici invece ho delle certezze... non sono un fenomeno.Il tuo ragionamento parte da un punto condivisibile: un atleta già ai vertici difficilmente migliora il proprio motore puro del 10 per cento ogni anno. Però il ciclismo non è un banco prova dove misuri solo la cilindrata del motore. Le prestazioni dipendono da molte variabili: peso, aerodinamica, economia di pedalata, gestione dello sforzo, tattica, alimentazione, recupero e capacità di esprimere la potenza nel momento giusto.
L’esempio della Corvette è intuitivo ma non credo sia perfettamente applicabile: un motore meccanico resta quello, mentre un organismo umano può modificarsi e ottimizzarsi molto anche senza cambiare il suo “cilindro”.
Sul discorso M101: che esistano molecole sperimentali in grado di trasportare ossigeno è un fatto, ma da questo a dire che siano state usate da Pogacar o che spieghino le sue prestazioni c’è un passaggio che richiederebbe prove. Altrimenti si rischia di trasformare una possibilità teorica in una certezza.
La domanda interessante secondo me non è “Pogacar è troppo forte quindi sicuramente c’è qualcosa”, ma “quanto è raro un atleta con questa combinazione di caratteristiche?”. La risposta è, estremamente raro. Però nella storia dello sport esistono anche fenomeni statistici fuori scala.
Per questo credo sia legittimo interrogarsi su prestazioni fuori dall’ordinario, soprattutto nel ciclismo vista la sua storia, ma tra “è improbabile” e “è spiegato da una sostanza specifica” c’è una differenza enorme.
Ai tempi dell'epo coloro che avevano una fisiologia meno pregiata (leggi ematocrito basso) avevano enormi vantaggi rispetto a coloro che erano biologicamente meglio dotati (leggi ematocrito alto) - quindi non è vero che dopati o no il livello resta identico.