ho letto l'articolo in questione.
bel casino: a quanto pare, la calibrazione é fondamentale per aver dati sensati.
Han confrontato una quindicina di PT e SRM...mediamente l'SRM é piú preciso, ma in alcuni PT son piú precisi di alcuni SRM.
Inoltre, molti degli strumenti usciti di fabbrica non risultano calibrati in maniera corretta...e poi risentono parecchio della temeratura esterna.
Inoltre, gli autori fan notare come il PT (ma anche l'SRM specie quello non professionale) tenda ad avere un'imprecisione nella stima della potenza di circa il 2%, e che non é chiaro se il PT compensi il fatto che la misura presa sul mozzo risente di dispersioni...e poiché un aumento/diminuzione del 2% della potenza di un atleta non é cosa da poco, di fatto si pongono la domanda di quanto affidabile possa essere questo strumento per monitorare i piccoli cambiamenti (piccoli, ma di fatto grandi).