powermeter cadenza

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via col vento
16 Aprile 2004
22.327
299
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Castelnuovo d.G.
www.ciclomaniastore.com
Bici
Focus Izalco Sram Red
allora comprenderai che se voglio far bene in una crono di 20 minuti, mi metto IN SOGLIA A 50 rpm, che vuol dire andare + forte che IN SOGLIA A 100 rpm. visto che dura solo 20 min, non mi distruggerò le gambe, e andrò più forte. fin qua il ragionamento fila?
 

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16 Aprile 2004
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Perdonami New, si nn ho mai partecipato ad una crono, ma se ci partecipassi terrei sicuramente una cadenza maggiore di 90 rpm...
farai il mio stesso errore che ho commesso alla mia prima crono.

mi hanno passato in 2. si partiva a 1 minuto e mezzo di distacco l'uno dall'altro.

io sono arrivato fresco, loro sfatti. ma ho preso 3 minuti. in classifica non contano quanto fresco sei quando arrivi. contano solo i distacchi...
 

FABIANO

Apprendista Cronoman
30 Giugno 2006
3.423
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Nave (bs)
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Per me ripeto per me 50 RPM in pianura anche solo per 20 minuti un soglia nn è possibile.Duro che vada vado a 80 RPm e già sono un mattone.
Avrai delle fibre diverse dalle mie
 

Si, ma allora vai in figa.
Se non lo dici che è un test di curiosità, per una crono di 1 ora.
Io penso che sia il test ftp classico.
Si, li fila.
 

Arcor

Apprendista Passista
15 Dicembre 2006
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Roma
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Secondo me ha ragione New, magari esagera con 50 rpm io terrei almeno le 65rpm, altrimenti dopo 5 minuti cominci già a sentire i danni prodotti dall'acido lattico, ma concettualmente il discorso che fa New è giusto, più lo sforzo (e quindi la crono) è corto piu potresti avere delle cadenze basse che ti permettono di avere una prestazione in termini di potenza maggiore.
 

Arcor

Apprendista Passista
15 Dicembre 2006
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Perdonami New, si nn ho mai partecipato ad una crono, ma se ci partecipassi terrei sicuramente una cadenza maggiore di 90 rpm...
Anche io probabilmente in una crono in piano tenderei in modo quasi naturale ad usare una cadenza intorno alle 100-105rpm, ma mi forzerei ad usare una cadenza piu bassa e posso assicurarti che, se la crono non è troppo lunga, arrivo prima.
 
Anche io probabilmente in una crono in piano tenderei in modo quasi naturale ad usare una cadenza intorno alle 100-105rpm, ma mi forzerei ad usare una cadenza piu bassa e posso assicurarti che, se la crono non è troppo lunga, arrivo prima.

Si, si su questo sono d'accordo, ma io non avevo capito che l'orco era diventato crono-mancancellara!

Facendo il medio ci si accorge subito che a 80 rpm hai una velocità maggiore piuttosto che a 100.
 

Non mi sembra.
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
1.729
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Ferrara
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Beh io devo dire che a potenze considerevoli a 100/105 rpm ho una percezione della fatica molto più alta che non a 70/80 ,il mio dubbio era (ed è) quelli che fanno le crono amatoriali che spesso si disputano su distanze di 15/20 km e vengono pertanto coperte in 20/ 25 minuti dai primi,usano,qualcuno cadenze folli (oltre 100) qualcun altro cadenze molto piu basse,quindi quelli che vanno oltre 100 lo fanno perche rendono di piu a cento che non a 70 o perchè,convinti dell agilità a tutti i costi forzano a 100 ma potrebbero dare di piu stando bassi?
Io sono certo che cadenze basse in una granfondo possano essere deleterie e determinare un esaurimento precoce della gamba,per non parlare dell impatto su tendini e articolazioni,ma in una gara breve di venti minuti direi che l'interesse e quello di scegliere una cadenza che permetta la massima potenza media durante la durata della gara.
 

Arcor

Apprendista Passista
15 Dicembre 2006
1.016
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Roma
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Secondo me quelli che fanno le crono di 20 minuti con cadenze superiori a 100rpm non hanno e non hanno mai avuto un misuratore di potenza e non sanno che potrebbero andare piu forte se indurissero il rapporto.
 

Quoto.
C'è stato un misunderstanding tra me è new, derivato da discorsi precedenti...
 

natcam

Pignone
2 Agosto 2008
146
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Catania
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Bici
Specialized
l'argomento è molto interessante anche perchè essendo un discreto passista ho avuto sempre il dilemma di come andare in pianura a velocità costante.Il discorso cade a fagiolo, giusto ieri andavo con un leggero vento contrario in pianura a 41 km/h a 97 pedalate e a una frequenza cardiaca di 157 (ho 45 anni e una freq.max di 179).
Il mio dilemma, dopo questa discussione proverò, è la sensazione che forse calando 2 punti a circa 82 rpm forse sarei andato + veloce.
Ad esempio nella + clessica delle fughe tra amici di 3 / 4 km credo di intuire che è più consigliabile mettersi a duro e attendere che arrivino...
Grazie saluti
 
io non utilizzo nessun misuratore di potenza ma mi baso sulle mie sensazioni:
un tratto in falsopiano di 10 km in allenamento l'ho sempre utilizzato per testare la gamba, non avendo strumenti o qualsivoglia misuratore al di fuori del cardio e del contakilometri ho sempre spinto il 53x21 con basse Rpm (3%/4% di dislivello) e riuscivo a farlo in tot tempo e ad una velocita costante non so a quante Rpm in quanto non ho il contapedalate ma a sensazione e calcolando a spanne 1 pedalata al secondo o anche meno ed ero a "tutta"
l'altro giorno dopo piu di 2 mesi che non provavo (stesso livello di forma...credo) ho provato a farlo con il 39/15 ad una fequenza di pedalata molto piu alta e ci sono stato minor tempo e ad una andatura piu alta e con gli stessi valori del cardio e senza essere in affanno perenne.

come lo spiegate questo?

non dovrebbe essere che se ho forza riesco a spingere il rapportone e di conseguenza la media cresce e l'agilita ti fà andare in salita?

Forse ho un po di confusione ma corro da 1 anno e vado a sensazioni e leggo tante di quelle cose sul forum che alle volte devo resettare per capirci qualcosa.

New - Folin - a voi la parola.

Ciao ciao.