powermeter cadenza

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via col vento
16 Aprile 2004
22.327
299
51
Castelnuovo d.G.
www.ciclomaniastore.com
Bici
Focus Izalco Sram Red
Abbi pazienza, non mischiare le carte, se vuoi ti do ragione subito e ti tieni le tue convinzioni e non perdiamo tempo.
E' logico che a parità di w a 50 sei al medio e a 100 sei oltre soglia.
Ma sono tutte e due pedalate che non minimizzano la sensazione di fatica: 50 rpm le gambe non girano, agli stessi w delle 50 ma a 100 rpm il cuore è furoi giri; sono esecuzioni che si usano in determinati allenamenti.
In gara o in giro tieni la pedalata "ideale" e i watt saranno quelli di conseguenza, o studi e prevedi e provi a fare 4 ore di gara con dislivello a wattaggio massimo costante?
Prima di fare rapporti con i quali si vince c'è da imparare a dare quello che il fisico può dare.
Vai a fare la Marmotte a 55 rpm, poi ne riparliamo dopo il mese di ricovero.
allora comprenderai che se voglio far bene in una crono di 20 minuti, mi metto IN SOGLIA A 50 rpm, che vuol dire andare + forte che IN SOGLIA A 100 rpm. visto che dura solo 20 min, non mi distruggerò le gambe, e andrò più forte. fin qua il ragionamento fila?
 

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16 Aprile 2004
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Focus Izalco Sram Red
Perdonami New, si nn ho mai partecipato ad una crono, ma se ci partecipassi terrei sicuramente una cadenza maggiore di 90 rpm...o-o
farai il mio stesso errore che ho commesso alla mia prima crono.

mi hanno passato in 2. si partiva a 1 minuto e mezzo di distacco l'uno dall'altro.

io sono arrivato fresco, loro sfatti. ma ho preso 3 minuti. in classifica non contano quanto fresco sei quando arrivi. contano solo i distacchi...
 

FABIANO

Apprendista Cronoman
30 Giugno 2006
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allora comprenderai che se voglio far bene in una crono di 20 minuti, mi metto IN SOGLIA A 50 rpm, che vuol dire andare + forte che IN SOGLIA A 100 rpm. visto che dura solo 20 min, non mi distruggerò le gambe, e andrò più forte. fin qua il ragionamento fila?

Per me ripeto per me 50 RPM in pianura anche solo per 20 minuti un soglia nn è possibile.Duro che vada vado a 80 RPm e già sono un mattone.
Avrai delle fibre diverse dalle mieo-o
 
allora comprenderai che se voglio far bene in una crono di 20 minuti, mi metto IN SOGLIA A 50 rpm, che vuol dire andare + forte che IN SOGLIA A 100 rpm. visto che dura solo 20 min, non mi distruggerò le gambe, e andrò più forte. fin qua il ragionamento fila?

Si, ma allora vai in figa.
Se non lo dici che è un test di curiosità, per una crono di 1 ora.
Io penso che sia il test ftp classico.
Si, li fila.
 

Arcor

Apprendista Passista
15 Dicembre 2006
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Secondo me ha ragione New, magari esagera con 50 rpm io terrei almeno le 65rpm, altrimenti dopo 5 minuti cominci già a sentire i danni prodotti dall'acido lattico, ma concettualmente il discorso che fa New è giusto, più lo sforzo (e quindi la crono) è corto piu potresti avere delle cadenze basse che ti permettono di avere una prestazione in termini di potenza maggiore.
 

Arcor

Apprendista Passista
15 Dicembre 2006
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Perdonami New, si nn ho mai partecipato ad una crono, ma se ci partecipassi terrei sicuramente una cadenza maggiore di 90 rpm...o-o
Anche io probabilmente in una crono in piano tenderei in modo quasi naturale ad usare una cadenza intorno alle 100-105rpm, ma mi forzerei ad usare una cadenza piu bassa e posso assicurarti che, se la crono non è troppo lunga, arrivo prima.
 
Anche io probabilmente in una crono in piano tenderei in modo quasi naturale ad usare una cadenza intorno alle 100-105rpm, ma mi forzerei ad usare una cadenza piu bassa e posso assicurarti che, se la crono non è troppo lunga, arrivo prima.

Si, si su questo sono d'accordo, ma io non avevo capito che l'orco era diventato crono-mancancellara!
:mrgreen:
Facendo il medio ci si accorge subito che a 80 rpm hai una velocità maggiore piuttosto che a 100.
 
io ho trovato che un ottimo compromesso per me, in questo stato di forma in cui sono, sui 20 minuti (guarda caso proprio la lunghezza del test per la determinazione della FTP) è di circa 55 rpm. chiaro che poi non sarebbe una misurazione reale in quanto non ci vado poi in pianura in giro a 55 rpm, quindi cerco di farne una più realistica intorno agli 85 rpm. ma i watt sono inferiori di un buon 5-6%.

Non mi sembra.
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
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Abbi pazienza, non mischiare le carte, se vuoi ti do ragione subito e ti tieni le tue convinzioni e non perdiamo tempo.
E' logico che a parità di w a 50 sei al medio e a 100 sei oltre soglia.
Ma sono tutte e due pedalate che non minimizzano la sensazione di fatica: 50 rpm le gambe non girano, agli stessi w delle 50 ma a 100 rpm il cuore è furoi giri; sono esecuzioni che si usano in determinati allenamenti.
In gara o in giro tieni la pedalata "ideale" e i watt saranno quelli di conseguenza, o studi e prevedi e provi a fare 4 ore di gara con dislivello a wattaggio massimo costante?
Prima di fare rapporti con i quali si vince c'è da imparare a dare quello che il fisico può dare.
Vai a fare la Marmotte a 55 rpm, poi ne riparliamo dopo il mese di ricovero.
Beh io devo dire che a potenze considerevoli a 100/105 rpm ho una percezione della fatica molto più alta che non a 70/80 ,il mio dubbio era (ed è) quelli che fanno le crono amatoriali che spesso si disputano su distanze di 15/20 km e vengono pertanto coperte in 20/ 25 minuti dai primi,usano,qualcuno cadenze folli (oltre 100) qualcun altro cadenze molto piu basse,quindi quelli che vanno oltre 100 lo fanno perche rendono di piu a cento che non a 70 o perchè,convinti dell agilità a tutti i costi forzano a 100 ma potrebbero dare di piu stando bassi?
Io sono certo che cadenze basse in una granfondo possano essere deleterie e determinare un esaurimento precoce della gamba,per non parlare dell impatto su tendini e articolazioni,ma in una gara breve di venti minuti direi che l'interesse e quello di scegliere una cadenza che permetta la massima potenza media durante la durata della gara.
 

Arcor

Apprendista Passista
15 Dicembre 2006
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Beh io devo dire che a potenze considerevoli a 100/105 rpm ho una percezione della fatica molto più alta che non a 70/80 ,il mio dubbio era (ed è) quelli che fanno le crono amatoriali che spesso si disputano su distanze di 15/20 km e vengono pertanto coperte in 20/ 25 minuti dai primi,usano,qualcuno cadenze folli (oltre 100) qualcun altro cadenze molto piu basse,quindi quelli che vanno oltre 100 lo fanno perche rendono di piu a cento che non a 70 o perchè,convinti dell agilità a tutti i costi forzano a 100 ma potrebbero dare di piu stando bassi?
Io sono certo che cadenze basse in una granfondo possano essere deleterie e determinare un esaurimento precoce della gamba,per non parlare dell impatto su tendini e articolazioni,ma in una gara breve di venti minuti direi che l'interesse e quello di scegliere una cadenza che permetta la massima potenza media durante la durata della gara.

Secondo me quelli che fanno le crono di 20 minuti con cadenze superiori a 100rpm non hanno e non hanno mai avuto un misuratore di potenza e non sanno che potrebbero andare piu forte se indurissero il rapporto.
 
Beh io devo dire che a potenze considerevoli a 100/105 rpm ho una percezione della fatica molto più alta che non a 70/80 ,il mio dubbio era (ed è) quelli che fanno le crono amatoriali che spesso si disputano su distanze di 15/20 km e vengono pertanto coperte in 20/ 25 minuti dai primi,usano,qualcuno cadenze folli (oltre 100) qualcun altro cadenze molto piu basse,quindi quelli che vanno oltre 100 lo fanno perche rendono di piu a cento che non a 70 o perchè,convinti dell agilità a tutti i costi forzano a 100 ma potrebbero dare di piu stando bassi?
Io sono certo che cadenze basse in una granfondo possano essere deleterie e determinare un esaurimento precoce della gamba,per non parlare dell impatto su tendini e articolazioni,ma in una gara breve di venti minuti direi che l'interesse e quello di scegliere una cadenza che permetta la massima potenza media durante la durata della gara.

Quoto.
C'è stato un misunderstanding tra me è new, derivato da discorsi precedenti...
 

natcam

Pignone
2 Agosto 2008
146
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Catania
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Bici
Specialized
l'argomento è molto interessante anche perchè essendo un discreto passista ho avuto sempre il dilemma di come andare in pianura a velocità costante.Il discorso cade a fagiolo, giusto ieri andavo con un leggero vento contrario in pianura a 41 km/h a 97 pedalate e a una frequenza cardiaca di 157 (ho 45 anni e una freq.max di 179).
Il mio dilemma, dopo questa discussione proverò, è la sensazione che forse calando 2 punti a circa 82 rpm forse sarei andato + veloce.
Ad esempio nella + clessica delle fughe tra amici di 3 / 4 km credo di intuire che è più consigliabile mettersi a duro e attendere che arrivino...
Grazie saluti
 
io non utilizzo nessun misuratore di potenza ma mi baso sulle mie sensazioni:
un tratto in falsopiano di 10 km in allenamento l'ho sempre utilizzato per testare la gamba, non avendo strumenti o qualsivoglia misuratore al di fuori del cardio e del contakilometri ho sempre spinto il 53x21 con basse Rpm (3%/4% di dislivello) e riuscivo a farlo in tot tempo e ad una velocita costante non so a quante Rpm in quanto non ho il contapedalate ma a sensazione e calcolando a spanne 1 pedalata al secondo o anche meno ed ero a "tutta"
l'altro giorno dopo piu di 2 mesi che non provavo (stesso livello di forma...credo) ho provato a farlo con il 39/15 ad una fequenza di pedalata molto piu alta e ci sono stato minor tempo e ad una andatura piu alta e con gli stessi valori del cardio e senza essere in affanno perenne.

come lo spiegate questo?

non dovrebbe essere che se ho forza riesco a spingere il rapportone e di conseguenza la media cresce e l'agilita ti fà andare in salita?

Forse ho un po di confusione ma corro da 1 anno e vado a sensazioni e leggo tante di quelle cose sul forum che alle volte devo resettare per capirci qualcosa.

New - Folin - a voi la parola.

Ciao ciao.