Nn credo ci sia una generalizzazione così estrema.
Ci sarà chi pedala duro e chi pedala più agile come sempre del resto...
ok, non hai mai partecipato a crono, non hai mai fatto delle prove su powermeter. ne so a sufficienza.
Nn credo ci sia una generalizzazione così estrema.
Ci sarà chi pedala duro e chi pedala più agile come sempre del resto...
ok, non hai mai partecipato a crono, non hai mai fatto delle prove su powermeter. ne so a sufficienza.

allora comprenderai che se voglio far bene in una crono di 20 minuti, mi metto IN SOGLIA A 50 rpm, che vuol dire andare + forte che IN SOGLIA A 100 rpm. visto che dura solo 20 min, non mi distruggerò le gambe, e andrò più forte. fin qua il ragionamento fila?Abbi pazienza, non mischiare le carte, se vuoi ti do ragione subito e ti tieni le tue convinzioni e non perdiamo tempo.
E' logico che a parità di w a 50 sei al medio e a 100 sei oltre soglia.
Ma sono tutte e due pedalate che non minimizzano la sensazione di fatica: 50 rpm le gambe non girano, agli stessi w delle 50 ma a 100 rpm il cuore è furoi giri; sono esecuzioni che si usano in determinati allenamenti.
In gara o in giro tieni la pedalata "ideale" e i watt saranno quelli di conseguenza, o studi e prevedi e provi a fare 4 ore di gara con dislivello a wattaggio massimo costante?
Prima di fare rapporti con i quali si vince c'è da imparare a dare quello che il fisico può dare.
Vai a fare la Marmotte a 55 rpm, poi ne riparliamo dopo il mese di ricovero.
farai il mio stesso errore che ho commesso alla mia prima crono.Perdonami New, si nn ho mai partecipato ad una crono, ma se ci partecipassi terrei sicuramente una cadenza maggiore di 90 rpm...![]()
allora comprenderai che se voglio far bene in una crono di 20 minuti, mi metto IN SOGLIA A 50 rpm, che vuol dire andare + forte che IN SOGLIA A 100 rpm. visto che dura solo 20 min, non mi distruggerò le gambe, e andrò più forte. fin qua il ragionamento fila?

allora comprenderai che se voglio far bene in una crono di 20 minuti, mi metto IN SOGLIA A 50 rpm, che vuol dire andare + forte che IN SOGLIA A 100 rpm. visto che dura solo 20 min, non mi distruggerò le gambe, e andrò più forte. fin qua il ragionamento fila?
Anche io probabilmente in una crono in piano tenderei in modo quasi naturale ad usare una cadenza intorno alle 100-105rpm, ma mi forzerei ad usare una cadenza piu bassa e posso assicurarti che, se la crono non è troppo lunga, arrivo prima.Perdonami New, si nn ho mai partecipato ad una crono, ma se ci partecipassi terrei sicuramente una cadenza maggiore di 90 rpm...![]()
Anche io probabilmente in una crono in piano tenderei in modo quasi naturale ad usare una cadenza intorno alle 100-105rpm, ma mi forzerei ad usare una cadenza piu bassa e posso assicurarti che, se la crono non è troppo lunga, arrivo prima.
io ho trovato che un ottimo compromesso per me, in questo stato di forma in cui sono, sui 20 minuti (guarda caso proprio la lunghezza del test per la determinazione della FTP) è di circa 55 rpm. chiaro che poi non sarebbe una misurazione reale in quanto non ci vado poi in pianura in giro a 55 rpm, quindi cerco di farne una più realistica intorno agli 85 rpm. ma i watt sono inferiori di un buon 5-6%.
hai degli hacker che si sono intrufolati nel mio pc per aver accesso ai risultati di questi test che tengo rigorosamente segreti?Non mi sembra.
Beh io devo dire che a potenze considerevoli a 100/105 rpm ho una percezione della fatica molto più alta che non a 70/80 ,il mio dubbio era (ed è) quelli che fanno le crono amatoriali che spesso si disputano su distanze di 15/20 km e vengono pertanto coperte in 20/ 25 minuti dai primi,usano,qualcuno cadenze folli (oltre 100) qualcun altro cadenze molto piu basse,quindi quelli che vanno oltre 100 lo fanno perche rendono di piu a cento che non a 70 o perchè,convinti dell agilità a tutti i costi forzano a 100 ma potrebbero dare di piu stando bassi?Abbi pazienza, non mischiare le carte, se vuoi ti do ragione subito e ti tieni le tue convinzioni e non perdiamo tempo.
E' logico che a parità di w a 50 sei al medio e a 100 sei oltre soglia.
Ma sono tutte e due pedalate che non minimizzano la sensazione di fatica: 50 rpm le gambe non girano, agli stessi w delle 50 ma a 100 rpm il cuore è furoi giri; sono esecuzioni che si usano in determinati allenamenti.
In gara o in giro tieni la pedalata "ideale" e i watt saranno quelli di conseguenza, o studi e prevedi e provi a fare 4 ore di gara con dislivello a wattaggio massimo costante?
Prima di fare rapporti con i quali si vince c'è da imparare a dare quello che il fisico può dare.
Vai a fare la Marmotte a 55 rpm, poi ne riparliamo dopo il mese di ricovero.
Beh io devo dire che a potenze considerevoli a 100/105 rpm ho una percezione della fatica molto più alta che non a 70/80 ,il mio dubbio era (ed è) quelli che fanno le crono amatoriali che spesso si disputano su distanze di 15/20 km e vengono pertanto coperte in 20/ 25 minuti dai primi,usano,qualcuno cadenze folli (oltre 100) qualcun altro cadenze molto piu basse,quindi quelli che vanno oltre 100 lo fanno perche rendono di piu a cento che non a 70 o perchè,convinti dell agilità a tutti i costi forzano a 100 ma potrebbero dare di piu stando bassi?
Io sono certo che cadenze basse in una granfondo possano essere deleterie e determinare un esaurimento precoce della gamba,per non parlare dell impatto su tendini e articolazioni,ma in una gara breve di venti minuti direi che l'interesse e quello di scegliere una cadenza che permetta la massima potenza media durante la durata della gara.
Beh io devo dire che a potenze considerevoli a 100/105 rpm ho una percezione della fatica molto più alta che non a 70/80 ,il mio dubbio era (ed è) quelli che fanno le crono amatoriali che spesso si disputano su distanze di 15/20 km e vengono pertanto coperte in 20/ 25 minuti dai primi,usano,qualcuno cadenze folli (oltre 100) qualcun altro cadenze molto piu basse,quindi quelli che vanno oltre 100 lo fanno perche rendono di piu a cento che non a 70 o perchè,convinti dell agilità a tutti i costi forzano a 100 ma potrebbero dare di piu stando bassi?
Io sono certo che cadenze basse in una granfondo possano essere deleterie e determinare un esaurimento precoce della gamba,per non parlare dell impatto su tendini e articolazioni,ma in una gara breve di venti minuti direi che l'interesse e quello di scegliere una cadenza che permetta la massima potenza media durante la durata della gara.