Organizzare e gestire una cronometro è molto più semplice e meno oneroso di molte altre tipologie di gare.
Di cronoscalate in passato ce n'erano diverse: fino a circa 15/13 anni fa si faceva la cronoscalata di montecavo dalla sbarra (il fondo era nettamente migliore dell'odierno), si sono tenute 3 o 4 edizioni della cronoscalata di San Polo de Cavalieri (più o meno 5km) ma poi non l'hanno più fatta (forse perché l'ho vinta due volte di fila con record di scalata

), ai campionati italiani us acli a Pesaro fecero delle cronoscalate per l'assegnazione delle maglie, ecc ecc
Ora per capire di chi stiamo parlando (ciclisti laziali) vi racconto questa: circa una decina d'anni fa o poco meno feci una gara a Rieti, meno di 50 km se non ricordo male, di cui circa 10 turistici, percorso quasi totalmente pianeggiante ad eccezione della salita di cantalice (circa 4km se non ricordo male) poi discesa, pianura ed arrivo in volata a Rieti. Ebbene: nonostante un arrivo in volata di circa 20 persone e dietro tutti gruppi, all' arrivo c'erano ciclisti che sbraitavano perché non si poteva organizzare una corsa così, con tutta quella salita. Se non fossi stato presente e l'avessi sentito con le mie orecchie non c'avrei mai creduto
Come dico e faccio ormai da anni, meglio andare a correre fuori regione. In Abruzzo per esempio organizzano belle gare con belle salite