Intervista Prezzo fisso o Sconto?

faberfortunae

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sempre una in meno...
Quindi allestire un laboratorio, pagare due o tre ingegneri che ci lavorano, fare migliaia (perché parliamo di migliaia) di test ha un prezzo irrisorio secondo te?
Le biciclette sono cambiate molto negli ultimi anni. E tutti questi cambiamenti sarebbero avvenuti senza ricerca? Cambiando così a caso?
Torno a ripetere. Io non possiedo una fabbrica di biciclette ma mi fido di quello che dice un esperto (ovvero i guadagni del 2-3%) che ne sa più di me e te. Se fosse vero come dite voi allora dove finiscono tutti i guadagni? Siamo di nuovo al complotto delle ditte che fanno milioni di fatturato in nero? Tutte? Italiane, tedesche o statunitensi che siano?
E il discorso della torta da spartire in tanti non regge: c'è il produttore, il distributore e il venditore, come per le macchine, le magliette o le patate.
Poi chi ti parla è uno che ha una bici da 1500 euro vecchia di sei anni. Nessuno è obbligato a comprare un top di gamma, ma se si comprano dei trovati tecnologici bisogna pagarne la produzione ma anche la ricerca. O credete che nel vostro nuovo Iphone non pagate gli ingegneri che sviluppano i software?

Ti sto dicendo che il costo della ricerca e sperimentazione è lo stesso (ad essere generosi...) di prodotti con ben più alto tasso di tecnologia e studi meccanici che costano meno o uguale.
Poi se vuoi continuare a rimanere della tua opinione non m'offendo. Ma come dice il buon @Doppiomisto di che stiamo parlando?
 

faberfortunae

Scalatore
30 Settembre 2011
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e comunque non stiamo discutendo sulla congruità o meno dei prezzi delle biciclette (tema che per me merita una sola risposta..) quanto della vendita con scontistica o prezzo fisso già ribassato.
Io ho fatto presente che l'alternativa è figlia di una bolla che prima o poi esploderà e lascerà scottati in tanti visto i profitti, irragionevoli, che fino ad oggi sono stati realizzati da chi le biciclette le produce.
 

Ser pecora

Diretur
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visto i profitti, irragionevoli, che fino ad oggi sono stati realizzati da chi le biciclette le produce.

Cioè tutti quelli che producono biciclette fanno/hanno fatto profitti irragionevoli? Più che in altri settori?

la prima googolata tanto per dare un'idea da un punto di vista economico aziendalistico

Io tendenzialmente quando non so qualcosa adotto un profilo un po' basso, invece vedo che tanti meno ne sanno e più si lanciano in tirate ed accuse spesso irrispettose.
 
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trabocco

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Sulle biciclette la cosa che lascia in generale perplessi sul prezzo e come sia possibile che marchi no brand ,non sto parlando dei tarocchi ma veri marchi che quindi progettano pure loro propongono telai a 1/5 O anche di piu del prezzo dei telai piu blasonati che pure decolalizzano in quelle zone ...poii io di come funziona un azienda e altro non ci capisco una mazza
 

Ser pecora

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Sulle biciclette la cosa che lascia in generale perplessi sul prezzo e come sia possibile che marchi no brand ,non sto parlando dei tarocchi ma veri marchi che quindi progettano pure loro propongono telai a 1/5 O anche di piu del prezzo dei telai piu blasonati che pure decolalizzano in quelle zone ...poii io di come funziona un azienda e altro non ci capisco una mazza

Puoi impararlo "the hard way": comincia ad importare no-brand e venderli legalmente con una tua azienda al prezzo dei marchi blasonati. Poi ci racconti dei profitti irragionevoli. :-)
 

jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
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Colnago per la strada & Kona per il fango
Se prendi la bici del campione del mondo su strada è costa 10'000 euro devi paragonarla alla moto del campione del mondo di MotoGP.
le bici del campione del mondo sono in vendita in qualunque negozio, la moto GP non la puoi avere nemmeno se sei uno sceicco.
un freno a disco idraulico è un apparato meccanico e quello di una moto di buon livello è enormemente più potente, complesso meccanicamente e costoso di quello di qualsiasi bici... Stesso dicasi per cambio, sospensioni e quello che ti pare.

Ma la bici top costa più di una moto di buon livello e ancora più assurdo una qualsiasi bici di medio livello costa quanto uno scooter di ottimo livello (la mia trek costa praticamente la stessa cifra del mio piaggio Beverly 300 ie).

Quindi non inventiamoci mostri: la tecnologia elementare (per quanto raffinata) di una bici non giustifica il prezzo.
E io sono il primo che spende migliaia di euro per il suo parco bici
io starei attento a fare paragoni moto-bici
l'impianto frenante idraulico di una bdc ha delle complessità che quello di uno sputermoto se le sogna: a meno di impianti sbkgp che, infatti, hanno costi assurdi
tra leggerezza, materiali, compattezza e studi per non creare surriscaldamento nonostante articoli così piccoli, la complessità è enorme
poi possiamo discutere sui prezzi comunque alti delle bdc top di gamma (dovuta secondo me più alla moda, come anni fa erano di moda le moto ipersportive che ora non si vendono più) ma non facciamola troppo facile
 

jacknipper

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visto i profitti, irragionevoli, che fino ad oggi sono stati realizzati da chi le biciclette le produce.

Cioè tutti quelli che producono biciclette fanno/hanno fatto profitti irragionevoli? Più che in altri settori?

la prima googolata tanto per dare un'idea da un punto di vista economico aziendalistico

Io tendenzialmente quando non so qualcosa adotto un profilo un po' basso, invece vedo che tanti meno ne sanno e più si lanciano in tirate ed accuse spesso irrispettose.
siamo un popolo di espertidatastiera
 

faberfortunae

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Cioè tutti quelli che producono biciclette fanno/hanno fatto profitti irragionevoli? Più che in altri settori?

Io tendenzialmente quando non so qualcosa adotto un profilo un po' basso, invece vedo che tanti meno ne sanno e più si lanciano in tirate ed accuse spesso irrispettose.
Cioè tutti quelli che producono biciclette fanno/hanno fatto profitti irragionevoli? Più che in altri settori?



Io tendenzialmente quando non so qualcosa adotto un profilo un po' basso, invece vedo che tanti meno ne sanno e più si lanciano in tirate ed accuse spesso irrispettose.
non volevo essere offensivo ne' irrispettoso. ho linkato solo per non voler apparire professorale se avessi risposto come avrei dovuto alla tua domanda.
cio' detto se per te i costi delle biciclette sono proporzionati al loro effettivo valore non c'e' problema. io ritengo che non lo siano (soprattutto se accostati al valore di altri prodotti ben piu' complessi meccanicamente e tecnologicamente) e di conseguenza siccome il loro prezzo e' del tutto sproporzionato per quello che valgono, la risposta e' si, i profitti realizzati da chi le produce sono mediamente irragionevoli, come lo sono altri realizzati in differenti settori: talvolta accade che qualcuno poi sbatta il muso e si domandi come sia stato possibile (e ovviamente mi riferisco ai casi in cui la bolla scoppia e qualcuno si chieda come sia potuto accadere che un comparto od un settore merceologico in apparenza florido possa essersi ammalato)
Ti rinnovo le scuse se ti sono parso saccente ma era proprio quello che volevo evitare citandoti una "fonte" che chiarisse i tuoi dubbi, sarcastici o genuini che fossero.
 
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trabocco

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Puoi impararlo "the hard way": comincia ad importare no-brand e venderli legalmente con una tua azienda al prezzo dei marchi blasonati. Poi ci racconti dei profitti irragionevoli. :-)
E se produci marchi tuoi in cina senza importare no brand e rimarchiarli ?che siano tutti pazzi a produrre in asia per campare.poi io non ho mai parlato di profitti irragionevole delle aziende.io ammiro imprenditori come colnago che riesce a produrre un telaio come il c60 in italia e non credo ci vada x la pari nonostante la nostra tassazione
 

bradipus

Vendicatore Mascherato e motore di ricerca
23 Luglio 2009
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qualunquemente
immagino che Bonandrini, quando parla di un margine del 2/3 % si riferisca ai distributori e negozianti, e quel valore percentuale rifletta l'utile al netto degli oneri finanziari e fiscali.
per quanto riguarda i produttori, possiamo dare un'occhiata ai macrodati del bilancio della Pinarello spa del 2016: http://www.reportaziende.it/cicli_pinarello_spa
52 milioni di fatturato ed un utile d'esercizio di 5,15 milioni , pari al 9,9%.
non mi intendo un granché di bilanci, ma se a questo 10 per cento scarso togliamo le imposte e gli oneri finanziari, credo che l'utile finale sia intorno al 5%, forse meno (ed è già un buon risultato per un'azienda italiana).

nel valutare la struttura dei costi di un'azienda industriale del settore ciclo (che immagino ben pochi di noi conosca), dimentichiamo spesso come incida la componente marketing, soprattutto le sponsorizzazioni: oggi lo sport del ciclismo (unico o quasi per il quale non si paga il biglietto, tranne rare eccezioni) vede i suoi costi quasi interamente supportati dai produttori.
se domani le aziende che producono telai, gruppi e componenti cessassero le sponsorizzazioni, il ciclismo professionistico (e buona parte di quello dilettantistico) chiuderebbero i battenti.

nel confrontare i prezzi dei prodotti ciclistici con quelli di altri mercati (moto, auto e così via) vanno inoltre considerate le basse economie di scala del nostro settore, con costi fissi di ricerca, sviluppo ed investimenti che vanno a spalmarsi su un numero di pezzi ben inferiore rispetto a quelli, ad esempio, di uno scooter.
 
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Ser pecora

Diretur
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cio' detto se per te i costi delle biciclette sono proporzionati al loro effettivo valore non c'e' problema.

Un conto è dire che per me o per te i prezzi delle bici sono troppo alti (di quali prodotti non lo sono?).
Ognuno può sfogarsi come crede.
Un conto è tirare in ballo il "valore effettivo" rapportato a ricerca e sviluppo, costi industriali, etc...che è tutta un'altra musica.
Ad ogni modo qui il tema sarebbe un altro.
 
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bradipus

Vendicatore Mascherato e motore di ricerca
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non capisco cosa c'entri Apple col settore ciclo... è un'azienda che ha un fatturato annuo di 229 miliardi di dollari, più alto del PIL del Portogallo...
 

faberfortunae

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Un conto è dire che per me o per te i prezzi delle bici sono troppo alti (di quali prodotti non lo sono?).
Ognuno può sfogarsi come crede.
Un conto è tirare in ballo il "valore effettivo" rapportato a ricerca e sviluppo, costi industriali, etc...che è tutta un'altra musica.
Ad ogni modo qui il tema sarebbe un altro.
sfogarsi implica l'esistenza di un cruccio o problema che io non ho.
dormo sereno anche senza la Madone9 ma non santifico o anche solo semplicemente giustifico chi me la vorrebbe far pagare 10k e passa euro.
se poi mi si dice che di quei 10k almeno 1k va nelle tasche di Contador allora sorrido (non perche' dissenta dalla correttezza dell'affermazione, sia chiaro). Ad ogni modo e la chiudo qui penso di aver abbastanza esperienza (e conoscenza) per poter affermare che se una madone slr, una crisp in titanio fatta e saldata a mano ed una kia picanto costano lo stesso prezzo c'e' qualcosa che non torna.
 

maurocip

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Cervélo R3 Disk Di2 || Cannondale SuperX || Focus Raven Lite||
io starei attento a fare paragoni moto-bici
appunto...
parlane con un ingegnere...
ti basti un fatto oggettivo: qualunque amatore è in grado di assemblare/riparare/sostituire guarniture, sospensioni, cerchi e freni... quelli più bravi si assemblano la bici da soli.

non conosco nessuno che si assembla una moto da solo, a meno di non essere un meccanico specializzato o un addetto ai lavori...

non scherziamo, i dischi freno di una bici saranno anche leggeri, ma devono frenare masse irrisorie a velocità modeste... pensa ad un doppio freno a disco dotato di sensori ABS e capirai che la complessità ingegneristica/progettuale appartiene a due dimensioni diverse...
 
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GiaMatteoImpera

Apprendista Scalatore
22 Febbraio 2016
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Ivrea
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Trek èmonda slr8
Wilier Cento10 Air Disc Shimano DA DI2 + DT Swiss Carbon 47 prezzo di listino dal loro sito 10.300 euro

https://www.wilier.com/it/prodotti/int/road/cento10air-disc

Nuova Kia Picanto a partire da 10.860 euro

http://www.kia.com/it/modelli/pican...MIv8WGpr2E2QIVB90bCh3SBg3WEAAYASAAEgLprPD_BwE

Ma di che parliamo?
Parliamo di una gemma dell'ingegneria ciclistica che monta i migliori componenti ora in produzione confrontata con un cesso di utilitaria orientale (con rispetto parlando per la macchina).

Per dimostrare che le ostriche sono care paragoniamo il prezzo al kg delle patate con quello delle ostriche ?

Qualcuno più sopra ha giustamente detto che una bici top di gamma da 10000 euro va paragonata con una auto della stessa fascia quindi una porche turbo o simili. Prezzo? 110.000 euro?
Questo è un confronto sensato

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