- 11 Giugno 2012
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- 60
- Bici
- Wilier SLR 0 su Ultegra Elettrico - Vetta Acciao su Campy
Come da titolo, ieri ho fatto una prima uscita dopo circa un mese di inattività.
La precedente uscita era stata fatta su percorso collinare a distanza di circa 5 settimane da quella ancora precedente..
Diciamo che questo inverno sono uscito 1 volta al mese.
Con l' intento di riprendere decido di fare un percorso pianeggiante o al più con rettilinei in falso piano ...lieve ascesa per un totale di circa 60km.
Ho deciso anche di usare un rapporto agile 50/21 e cercare di avere una cadenza da tenere il più possibile nell' intervallo 90/100 rpm.
Ebbene, ci sono stati momenti in questo giro in cui sentivo proprio la gamba far fatica a spingere e verso il 40mo km, forse complice un falsopiano, abbassare il ritmo di pedalata attorno agli 85 o meno...
Insomma ho concluso con una velocità media bassisima di 25,80 (ben al di sotto dei solito 29-30 che tengo in un percorso del genere) ma sopratutto con la sensazione di esaurimento muscolare che ho avuto dal 40 al 45 km circa per poi riprendermi un po.
Va detto che avevo mangiato prima di uscire due panini uno al prosciutto e uno con la marmellata al posto del pranzo e che il giro è cominciato circa 30 minuti dopo. E' un errore?
Inoltre, ho consumato una barretta proteica intorno al km 27.
Mi domando se una situazione del genere sia dovuta allo scarso allenamento o anche all' aver cercato di tenere un rpm elevato mentre ero abituato a rpm più bassi, avendo pedalato negli ultimi mesi quasi sempre su percorsi collinari.
Secondo voi devo utilizzare rapportimeno agili o continuare cosi per vascolarizzare i muscoli delle gambe.
Potrebbe aver influito anche il cambio di ruote, avendo ora un paio di Eurus decisamente rigide, piu delle solite Zonda, o forse anche questa sensazione eccessiva è dovuta allo scarso allenamento?
La precedente uscita era stata fatta su percorso collinare a distanza di circa 5 settimane da quella ancora precedente..
Diciamo che questo inverno sono uscito 1 volta al mese.
Con l' intento di riprendere decido di fare un percorso pianeggiante o al più con rettilinei in falso piano ...lieve ascesa per un totale di circa 60km.
Ho deciso anche di usare un rapporto agile 50/21 e cercare di avere una cadenza da tenere il più possibile nell' intervallo 90/100 rpm.
Ebbene, ci sono stati momenti in questo giro in cui sentivo proprio la gamba far fatica a spingere e verso il 40mo km, forse complice un falsopiano, abbassare il ritmo di pedalata attorno agli 85 o meno...
Insomma ho concluso con una velocità media bassisima di 25,80 (ben al di sotto dei solito 29-30 che tengo in un percorso del genere) ma sopratutto con la sensazione di esaurimento muscolare che ho avuto dal 40 al 45 km circa per poi riprendermi un po.
Va detto che avevo mangiato prima di uscire due panini uno al prosciutto e uno con la marmellata al posto del pranzo e che il giro è cominciato circa 30 minuti dopo. E' un errore?
Inoltre, ho consumato una barretta proteica intorno al km 27.
Mi domando se una situazione del genere sia dovuta allo scarso allenamento o anche all' aver cercato di tenere un rpm elevato mentre ero abituato a rpm più bassi, avendo pedalato negli ultimi mesi quasi sempre su percorsi collinari.
Secondo voi devo utilizzare rapportimeno agili o continuare cosi per vascolarizzare i muscoli delle gambe.
Potrebbe aver influito anche il cambio di ruote, avendo ora un paio di Eurus decisamente rigide, piu delle solite Zonda, o forse anche questa sensazione eccessiva è dovuta allo scarso allenamento?


