Nel foglio excel ho tralasciato il calcolo della diminuzione di potenza nel tempo perchè non ho mai avuto modo di calcolare il mio "a" o di sperimentarne l'effettiva affidabilità tra i ciclisti comuni mortali a cui appartengo
Non so come effettui il calcolo finale, ma per essere veramente precisi penso che non sia sufficiente limitarsi a calcolare la potenza media finale (e quindi la VAM "finale") ma bisognerebbe effettuare il calcolo per "fasce" di potenza (sufficientemente piccole), mano a mano che questa diminuisce nel tempo, e poi sommarne i contributi in termini di spazio percorso.
Questo perchè la velocità diminuisce nel tempo (diminuendo la potenza utile) e quindi con il passare del tempo lo spazio percorso nell'unità di tempo diminuisce (scusa il gioco di parole).
Per intenderci, a parità di tutto il resto, nel mondo reale in cui ci sono gli attriti, non è la stessa cosa pedalare a 300W per 10 minuti e poi 200W per altri 10 minuti, o pedalare a 250W per 20 minuti, in particolare nel secondo caso avrò percorso più spazio pur essendo uguale la potenza media.
Immagino che se le differenze di lunghezza (e di tempo di percorrenza) tra la salita di riferimento e quella che si vuole stimare sono piccole anche l'errore finale sulla VAM sarà piccolo, ma se confronti una salita di 10 minuti con una di 2 ore probabilmente il dato ti risulterà molto diverso limitandoti a calcolare la sola potenza media finale.
L'ideale sarebbe fare i calcoli nel continuo, ma la formula di calcolo della velocità data la potenza è un tantino complessa da integrare
Appena ho tempo comunque lo aggiungo perchè in effetti sarebbe interessante poter inserire quel dato per arrivare a una stima della VAM più precisa, anche solo per vedere se in effetti l'uso di calcoli più precisi fornisce effettivamente un dato finale più aderente alla realtà, oppure se non serve a niente e basta un conto semplice.
Tra l'altro non so se hai provato il mio Foglio di calcolo mettendo qualche dato tuo, come ti ritrovi le VAM stimate ? (considerando che ora il foglio non tiene in considerazione diminuzioni di potenza ma ti permette di stimare il tempo su una seconda salita anche andando a variare peso e attriti rispetto alla salita di riferimento).
Massimo
E' vero, non si sa come la potenza viene erogata nel tempo, ma non mi sembra grave lavorare utilizzando solo la potenza media. In effetti direi che in pratica si sta sostituendo <1/v> (<> indica il valor medio) con 1/<v>. Le due cose non sono uguali se v(t) non è costante. Però visto che passando, p.es.,, da una salita di 15' a una di 1 h (fattore 4) si perde solo un 15%, vuol dire che la funzione v(t) su cui si lavora è debolmente variabile nel tempo, per cui la sostituzione credo porti a un errore basso.
Tieni anche conto del fatto che la potenza diminuisce di un 15% passando da 15' a 1 h, ma questo non significa che chi fa la salita da 1 h inizia a una certa potenza e arriva con una potenza molto minore: ci si gestisce e si cerca di tenere una potenza (e quindi velocità) costante, anche se minore di quella relativa alla salita da 15'. Insomma, sarei perplesso quanto te sull'uso del valor medio se davvero si passasse da 200 W a 300 W, ma sono convinto che non sia così.
Quindi è difficile valutare l'errore, ma sarei sorpreso se fosse maggiore di pochissimi % (1-2%) anche su salite lunghe, e quindi entro p.es. l'errore dovuto al fatto che il coefficiente di attrito dell'asfalto in due salite diverse è ovviamente diverso, lo stato di forma non è mai uguale, le quote altimetriche non sono note esattamente etc.
In definitiva la fisica applicata alla bici è una gran bella cosa, divertente e anche stimolante perchè se su una salita ho una vam ideale minore che su un'altra (dopo le correzioni di cui abbiamo discusso) vuol dire che lì posso migliorare, il limite di attendibilità lo valuto appunto attorno a qualche % e quindi non sto a preoccuparmi troppo entro questo margine.
Per quanto riguarda il "tuo"coefficiente a penso proprio che funzioni: se funziona per me che (vedi test 5+5 km
Caso mai può essere difficile determinarlo se non fai salite che spaziano abbastanza nei tempi di percorrenza, è chiaro che il fit è poco significativo se tutte le tue salite durano, che so, tra 30' e 40'. Nel mio caso ho dati tra 4' e 1h35'.
Infine non ho ancora provato il tuo foglio Excel, perchè ne uso uno mio. Ti posso dire che uso come coefficiente di attrito 0.05 e come coefficiente aerodinamico circa 0.23 in salita e 0.2 in piano (posizione bassa). Come valuti questi valori (altezza 1,76 peso 67) ?