Primo giro in bdc

MachuPichu

via col vento
23 Settembre 2016
54
3
Visita sito
Bici
MTB
Oggi ho inaugurato la mia bdc su un percorso di 15 km (andata + ritorno) e dislivello di 100 m quasi costante.
All'andata ho avuto la media di 33.4 km/h, al ritorno 28 km/h. Molto meglio rispetto alla mtb, ho guadagnato circa 10 minuti. Le salite si sentivano di meno e inizialmente non perdevo velocità, quindi mi accorgevo di essere in salita a scoppio ritardato. I rapporti molto migliori, con la mtb in piano tenevo sempre quello più lungo fisso, con la bdc scalo pure in piano. Con la mtb per avere una velocità di crociera decente dovevo stare in piedi sui pedali tutto il tempo, con la bdc rimanendo sempre seduto arrivo a una velocità di crociera intorno ai 30 km/h (la media è penalizzata dalle frenate e dagli incroci dove vado a passo d'uomo). Domani conto di fare il giro del lago di Bracciano sperando di tenere almeno i 27 km/h di media. :)
Ho avuto qualche problema inizialmente coi nuovi pedali a incastro, spero non risultino pericolosi perchè effettivamente garantiscono meno immediatezza in caso di immediati pericoli. Inoltre ho un po' di paura perchè tocco a terra solo con mezza pianta del piede e sono più vulnerabile agli sballottamenti laterali. Qualcuno ha avuto difficoltà simili all'inizio?
 

MachuPichu

via col vento
23 Settembre 2016
54
3
Visita sito
Bici
MTB
Ah già che ci siamo. E' un po' bassina la velocità media che tengo per essere all'inizio?
Ciò che mi sembra strano è che in corsa riesco a tenere i 4 minuti e 20 a km su 10 km e vado oltre il podista amatoriale medio. Con la bici invece mi sembra quasi di stare sotto le medie. Com'è possibile?
 

vigorelli 1954

via col vento
2 Novembre 2009
4.765
779
Visita sito
Bici
negrotta
Ah già che ci siamo. E' un po' bassina la velocità media che tengo per essere all'inizio?
Ciò che mi sembra strano è che in corsa riesco a tenere i 4 minuti e 20 a km su 10 km e vado oltre il podista amatoriale medio. Con la bici invece mi sembra quasi di stare sotto le medie. Com'è possibile?

Perchè hai questa fissa della media ? Un conto è il running un' altro conto è la bici, magari quando farai un centinaio di chilometri potrai cominciare a guardare la media per preventivare l' ora del ritorno a casa per adesso mi divertirei solamente a pedalare o-o
 

peppe59

Ammiraglia
6 Luglio 2011
15.447
10.919
roma / milano
Visita sito
Bici
Moser (acciaio); Bianchi (acciaio)
divertiti !!! e se fai il giro del lago, in bocca al lupo con il vento.

e NON guardare la media; semmai cerca di fare giri lunghetti, all'inizio, non fissarti con sta benedetta media ! enon confondere il running con la bici (quando fai running hai i pedali? no? allora è una cosa diversa)

ah, per i pedali a sgancio, fai un po' di esercizi...il giorno che li fai ti senti stupido e ti sembra di perder tempo, ma se serve poi risulta prezioso averli fatti ed acquisito un po' di automatismo. Se tocchi con mezza pianta forse sei un po' basso di sella,di solito si tocca con le punte - ma dipende anche dalla bici, naturalmente (e naturalmente non fare come quello che si ostinava a restare in sella alle soste ed era sempre in terra)
 

Mr.Wolf

Pignone
13 Agosto 2013
112
4
Prov. Parma
Visita sito
Bici
Bianchi via Nirone 7
E' per curiosità, non capisco bene se quadrano o sbaglio tecnica.
Prendi il tutto come un divertimento , non guardare le medie , butta via cardio , wattomestri e contapedalate , ... Per ora ...
Pedala , cerca il tipo di pedalata ed il tipo di percorso che ti fa godere , cerca i tuoi limiti e capirai che ad ogni giro conoscerai meglio te stesso ed il tuo corpo ... La bici da strada é come un equalizzatore , dopo un po' testa e corpo entrano in sintonia e si conoscono sempre meglio ... É molto diversa dalla MTB ... All'inizio se stai a guardare computer e computerini ci stai male e basta ...
 

MachuPichu

via col vento
23 Settembre 2016
54
3
Visita sito
Bici
MTB
Avete ragione. E i pedali sono ancora un punto delicato in effetti. Un po' di volte ho già rischiato di cadere per colpa del piede che non usciva. Però poi ho imparato, l'unica cosa è che non si sfilano rapidamente come la MTB, ma questo presumo sia normale... cioè l'incastro almeno 1 secondo lo richiede, o sbaglio? E se dovessi frenare di colpo rischio?
 

Antelao

Apprendista Scalatore
21 Giugno 2014
2.560
62
Oriago (VE)
Visita sito
Bici
si 3
No,no!!!!!....invece le medie le devi guardare!....se non fai i 30 di media alla prima uscita,vuol dire che non sei predisposto per il ciclismo ed è giusto lasciar perdere!:rosik:
 

mlv

Cronoman
29 Settembre 2013
7.067
3.189
Monza e Brianza
Visita sito
Bici
Specialized Venge SWorks - Colnago CT2 HP titanio
No,no!!!!!....invece le medie le devi guardare!....se non fai i 30 di media alla prima uscita,vuol dire che non sei predisposto per il ciclismo ed è giusto lasciar perdere!:rosik:

Eh ... appunto !!! Bisogna darsi i giusti obiettivi:
Percorrenza superiore a 100 km per uscita
Alla prima uscita 30 di media; alla seconda 35; alla terza 40

E se non ci si riesce ... si lascia perdere il ciclismo. Cosi' finalmente avremo liberato le strade da questi "fastidiosi ciclisti" e si potra' girare tranquilli. :mrgreen:

A parte le battute, come gia' detto da molti, all'inizio bisogna pedalare e lasciar perdere le medie. Piuttosto, meglio usare un buon cardio per imparare a sentire le sensazioni corporee.
 

Antelao

Apprendista Scalatore
21 Giugno 2014
2.560
62
Oriago (VE)
Visita sito
Bici
si 3
Eh ... appunto !!! Bisogna darsi i giusti obiettivi:
Percorrenza superiore a 100 km per uscita
Alla prima uscita 30 di media; alla seconda 35; alla terza 40

E se non ci si riesce ... si lascia perdere il ciclismo. Cosi' finalmente avremo liberato le strade da questi "fastidiosi ciclisti" e si potra' girare tranquilli. :mrgreen:

A parte le battute, come gia' detto da molti, all'inizio bisogna pedalare e lasciar perdere le medie. Piuttosto, meglio usare un buon cardio per imparare a sentire le sensazioni corporee.
Secondo me anche il cardio bisogna lasciar perdere,agli inizi solo godersi la bicicletta e assimilare il gesto della pedalata,poi con più chiarezza tutto il resto vien da se.Da pochi giorni ho iniziato col running e credendo di essere già allenato e vedendo gli altri correrrere a 5' al km ho bruciato le tappe con la conseguenza di essermi rotto già in partenza :bua:.Ora sto iniziando da capo da vero principiante e godendoni il mio paese che solo ora sto scoprendo o-o
 

mlv

Cronoman
29 Settembre 2013
7.067
3.189
Monza e Brianza
Visita sito
Bici
Specialized Venge SWorks - Colnago CT2 HP titanio
Secondo me anche il cardio bisogna lasciar perdere,agli inizi solo godersi la bicicletta e assimilare il gesto della pedalata,poi con più chiarezza tutto il resto vien da se.Da pochi giorni ho iniziato col running e credendo di essere già allenato e vedendo gli altri correrrere a 5' al km ho bruciato le tappe con la conseguenza di essermi rotto già in partenza :bua:.Ora sto iniziando da capo da vero principiante e godendoni il mio paese che solo ora sto scoprendo o-o

Io il cardio l'ho trovato utile nel primo anno; all'inizio scoppiavo su qualsiasi salita che fosse un pò più lunga di un cavalcavia; con il cardio ho imparato a capire il mio passo (lento) e ad arrivare in cima senza saltare. Ho poi notato che agli inizi è un problema di molti quello di attaccare le salite troppo forte per le proprie possibilità.
 

Alessiuccio

Apprendista Cronoman
[Zwift] Team BDC
24 Luglio 2008
3.353
1.139
46
Bologna
Visita sito
Bici
Bianchi Sempre Pro Ultegra - Bianchi Impulso Veloce
L'utilità dell'analisi dei dati di qualsiasi tipo per chi inizia è prossima allo zero, oltre che essere un po' ridicola (la media su 15km esattamente a cosa servirebbe?). L'unico strumento che bisognerebbe portarsi dietro all'inizio è l'orologio, per misurare il tempo che si sta in sella.
 

peppe59

Ammiraglia
6 Luglio 2011
15.447
10.919
roma / milano
Visita sito
Bici
Moser (acciaio); Bianchi (acciaio)
L'utilità dell'analisi dei dati di qualsiasi tipo per chi inizia è prossima allo zero, oltre che essere un po' ridicola (la media su 15km esattamente a cosa servirebbe?). L'unico strumento che bisognerebbe portarsi dietro all'inizio è l'orologio, per misurare il tempo che si sta in sella.

quello, all'inizio, si misura con il :culo: ... ci pensa lui ad avvisarti se sei stato di più !
 

MachuPichu

via col vento
23 Settembre 2016
54
3
Visita sito
Bici
MTB
Fatto il giro del lago. Per certe cose sono contento, per altre un po' deluso.

Aspetti positivi:
- raggiunti i 60.4 km/h sulla discesa di Vicarello.
- con i pedali a incastro si riesce a fare costamente forza sui pedali (ad ogni angolazione) quindi si tira bene pure con i rapporti lunghi senza necessità di alzarsi in piedi.
- velocità media di 28.1 km/h. Per altro le velocità di crociera in piano si attestavano intorno ai 34 km/h. (Il giro del lago non è lungo, quindi non lo saprei mantenere su lunghi tragitti).
- le salite sono più leggere, all'inizio delle salite non sembra di stare in salita.

Aspetti negativi:
- il vento fischia continuamente nelle orecchie, non si sente niente.
- le asperità della strada si sentono moltissimo. In certe zone andavo addirittura più veloce con la MTB per via della strada rugosa.
- i pedali ad incastro sono meno versatili nelle emergenze. Partire in salita è difficile perchè se non prendo subito velocità rischio di non fare in tempo ad incastare entrambi i piedi e cadere. Infatti mi sono fatto una caduta da fermo (per fortuna senza ferite :) ). Di fatto però se la bici pende dal lato dove c'è il piede incastrato non si fa in tempo a togliere il piede per evitare la caduta!
 

Fabi00

Pignone
28 Ottobre 2015
298
2
Catania
Visita sito
Bici
SRL400
Ho avuto qualche problema inizialmente coi nuovi pedali a incastro, spero non risultino pericolosi perchè effettivamente garantiscono meno immediatezza in caso di immediati pericoli. Inoltre ho un po' di paura perchè tocco a terra solo con mezza pianta del piede e sono più vulnerabile agli sballottamenti laterali. Qualcuno ha avuto difficoltà simili all'inizio?

Per quanto riguarda il piede in genere, come è già stato detto, si tocca solo con le punte.
Per la questione pedali esistono scarpe compatibili anche con gli agganci SPD, quando poi prendi più dimestichezza puoi passare a quelli BDC.
Ti consiglio, per evitare le classiche cadute da fermo o simili, di sganciare prima di arrivare ad esempio al semaforo o un incrocio in questo modo sei già pronto per una frenata.o-o
 

MachuPichu

via col vento
23 Settembre 2016
54
3
Visita sito
Bici
MTB
Non ho capito. I pedali che ho adesso dovrebbero essere già quelli più usati sulle bici da corsa. E le scarpe sono quelle apposite. Qual è il livello successivo?
 

pensopositivo

Velocista
28 Giugno 2009
5.106
1.738
Bolzano
Visita sito
Bici
Trek Emonda SL6 (BDC) - Scott Scale 40 (MTB)
Infatti mi sono fatto una caduta da fermo (per fortuna senza ferite :) ). Di fatto però se la bici pende dal lato dove c'è il piede incastrato non si fa in tempo a togliere il piede per evitare la caduta!

Tutto assolutamente normale.
Penso che tutti, qui dentro, siamo caduti da fermi almeno una volta, all' inizio. :asd:
Sì che si fa in tempo a sganciare, è solo questione di prendere un po' di dimestichezza.
Vedrai che quanto la rotazione della caviglia ti verrà automatica, riuscirai a mettere giù il piede in un decimo del tempo che impieghi ora. ;-)
 

abatta68

Scalatore
7 Novembre 2008
6.191
320
torino
Visita sito
Bici
Gios Prodigiosa
Non ho capito. I pedali che ho adesso dovrebbero essere già quelli più usati sulle bici da corsa. E le scarpe sono quelle apposite. Qual è il livello successivo?
Non c'è nessun livello successivo, se non quello di sganciare prima il pedale, quando la bici è ancora in movimento. Nel dubbio, sgancia sempre in prossimità di un rallentamento o quando sei prossimo alla sosta, tenendo comunque la tacchetta sul pedale in modo che se non devi mettere il piede a terra non ci metti nulla a riagganciarti.
I pedali spd che ti consigliava qualcuno sono quelli da mtb, che hanno l'aggancio da entrambi i lati.