Ciao a tutti,
apro questa nuova discussione, come da titolo, per parlare del fattore fisico nel ciclismo.
Come risaputo, a differenza della palestra ove è l'unico fine (definizione o massa o forza, etc.), negli sport ho notato che il fisico è una sorta di "effetto collaterale", che può essere più o meno positivo (a mio parere nel fondo per lo più negativo); sono inoltre presenti scompensi muscolari.
Io, vittima di una struttura fisica molto particolare, metto massa in maniera repentina, al contempo però perdo altrettanto velocemente;
Se per anche 1 mese riposo da attività aerobica (ciclismo, nuoto, etc.) mi gonfio davvero in fretta ed ho solo 17 anni; ma se faccio anche solo un allenamento in bici di 60/70 km portandomi dietro uno spuntino, dell'acqua dimagrisco a vista d'occhio sulle braccia, petto, quadricipiti, polpacci principalmente.
Sono appunto indeciso in questo periodo su che sport prendere e continuare per gli anni avvenire (vengo da vari sport) proprio per la conseguenza fisica.
apro questa nuova discussione, come da titolo, per parlare del fattore fisico nel ciclismo.
Come risaputo, a differenza della palestra ove è l'unico fine (definizione o massa o forza, etc.), negli sport ho notato che il fisico è una sorta di "effetto collaterale", che può essere più o meno positivo (a mio parere nel fondo per lo più negativo); sono inoltre presenti scompensi muscolari.
Io, vittima di una struttura fisica molto particolare, metto massa in maniera repentina, al contempo però perdo altrettanto velocemente;
Se per anche 1 mese riposo da attività aerobica (ciclismo, nuoto, etc.) mi gonfio davvero in fretta ed ho solo 17 anni; ma se faccio anche solo un allenamento in bici di 60/70 km portandomi dietro uno spuntino, dell'acqua dimagrisco a vista d'occhio sulle braccia, petto, quadricipiti, polpacci principalmente.
Sono appunto indeciso in questo periodo su che sport prendere e continuare per gli anni avvenire (vengo da vari sport) proprio per la conseguenza fisica.