Al di là del campanilismo Giro Tour per l'europa "ciclistica" ad oggi i dati sono questi:
- Italia: 12565 casi attivi, stabili, di cui 44 in condizioni critiche
- Germania (anche se non ci saranno gare visto l'annullamento di Amburgo): 6900 casi attivi, stabili, di cui 237 in condizioni critiche.
- Francia: 69500 casi attivi - in aumento - di cui 410 in condizioni critiche
- Spagna: 94000 casi attivi - in aumento - di cui 617 in condizioni critiche
- Belgio: 38700 casi attivi - in leggero aumento - di cui 47 in condizioni critiche
- Olanda: come la GB non comunica questi dati ma il numero dei contagi sono in aumento da inizio luglio
- Svizzera: 1700 casi attivi in leggero aumento di cui 22 in condizioni critiche
A confronto gli andamenti di Francia e Italia, per capirsi:
Vedi l'allegato 220470
Vedi l'allegato 220471
I dati del numero di casi attivi e del numero di pazienti in condizioni critiche sono quelli che rendono l'idea della pressione della malattia sul sistema sanitario e sono i parametri che i governi usano per decidere cosa e come aprire.
Quindi agosto "italiano" con classiche e tirreno (inizio settembre) direi sicuramente salva. Giro, impossibile dirlo adesso manca troppo tempo.
Tour, rischio medio, l'incremento è marcato. Alla fine del tour mancano 7 settimane e si arriva a Parigi...ripensare una tappa finale in una città meno popolosa sarebbe comunque saggio ma chi glielo dice a Proudhomme?
Classiche in Belgio-Olanda: per me il rischio di non correrle è alto. Il belgio ha vissuto una situazione simile alla Lombardia però non sta vivendo un calo simile a quello dell'Italia e il numero di casi attivi per un paese di 10 milioni di abitanti rimane notevolmente alto.
Vuelta: estremamente difficile, direi quasi impossibile
Mondiale: sì, ma dipenderà molto dalle politiche di ingressi della Svizzera: il calendario è costipato e tempi per fare quarantene nel corso della stagione non ce n'è.