per me tra compagni si può fare tutto tranne giocarsela in volata. E' una cosa che non esiste soprattutto se i rapporti tra i corridori sono buoni, ancora meno se sconfinano nell'amicizia. Le volate tra compagni si fanno in allenamento.
A me ha fatto più specie Kopecky e Vollering che si giocano le Strade Bianche con una volata (per poi guardarsi in cagnesco all'arrivo, pare che dovessero arrivare insieme poi una ha accelerato) che Van Aert che rinuncia alla vittoria in favore di Laporte. Il fatto poi che Musseuw, Boonen, Merckx dicano che ha sbagliato è la dimostrazione che ha fatto bene.
Merckx con tale affermazione è rimasto fedele alle sue convinzioni e pratiche cannibalesche, quindi nessuno può dirgli niente.
Museuuw farebbe bene a ricordarsi di quella Roubaix vinta con due compagni dietro a battergli le mani. Perché non se la sono giocata allora? Cosa cambia, alla resa dei conti? Meglio tacere direi.
Boonen, che dire... ormai è come il prezzemolo, lo troviamo ovunque, commenta qualsiasi cosa abbia attinenza anche lontana con corse di un giorno e classiche varie. Spesso oscillando tra concetti ovvi/banali e punti di vista alquanto personali, non ho memoria recente di sue affermazioni e spunti di riflessione particolarmente interessanti.
Essere stati campionissimi non vuol dire automaticamente essere bravi analisti tecnici o commentatori, tutt'altro.