Val di Sole 2019Ho l'impressione che abbiate dimenticato il numero che fece un paio di anni or sono, non ricordo dove, staccando in salita o, per meglio dire, schiantando Nino come l'ultimo dei dilettanti. VdP all'ultimo giro fece una sorta di volata, Nino inizialmente provò ad alzarsi sui pedali ma prima che provasse a rispondere l'olandese gli aveva dato 50 metri nel giro di 2/300 metri. La regia cambiò inquadratura ma all'inizio della discesa VdP aveva guadagnato una trentina di secondi nel giro di un minuto o poco più. Pensavo che Nino dopo quella "umiliazione" avesse seriamente pensato al ritiro....
Se Pidcock va più forte di VdP in mtb è solo perchè ci dedica molto più tempo, credo che a parità di impegno, VdP non vedrebbe neanche lui, anzi per essere più precisi, sarebbero gli altri a non vedere più VdP.
Ne è passata di acqua sotto i ponti e da lì in poi abbiamo visto anche qualche debacle su MTB di vdp e prestazioni impressionanti di PidcockHo l'impressione che abbiate dimenticato il numero che fece un paio di anni or sono, non ricordo dove, staccando in salita o, per meglio dire, schiantando Nino come l'ultimo dei dilettanti. VdP all'ultimo giro fece una sorta di volata, Nino inizialmente provò ad alzarsi sui pedali ma prima che provasse a rispondere l'olandese gli aveva dato 50 metri nel giro di 2/300 metri. La regia cambiò inquadratura ma all'inizio della discesa VdP aveva guadagnato una trentina di secondi nel giro di un minuto o poco più. Pensavo che Nino dopo quella "umiliazione" avesse seriamente pensato al ritiro....
Se Pidcock va più forte di VdP in mtb è solo perchè ci dedica molto più tempo, credo che a parità di impegno, VdP non vedrebbe neanche lui, anzi per essere più precisi, sarebbero gli altri a non vedere più VdP.
Hai una visione un po' limitata, una gara a sè non vuol dire nulla. Parlando proprio di Nove Mesto (la gara a cui fai riferimento era Nove Mesto 2020), Pidcock nel 2021 ha lasciato VDP a 1 minuto, alla sua seconda gara di coppa del mondo.Ho l'impressione che abbiate dimenticato il numero che fece un paio di anni or sono, non ricordo dove, staccando in salita o, per meglio dire, schiantando Nino come l'ultimo dei dilettanti. VdP all'ultimo giro fece una sorta di volata, Nino inizialmente provò ad alzarsi sui pedali ma prima che provasse a rispondere l'olandese gli aveva dato 50 metri nel giro di 2/300 metri. La regia cambiò inquadratura ma all'inizio della discesa VdP aveva guadagnato una trentina di secondi nel giro di un minuto o poco più. Pensavo che Nino dopo quella "umiliazione" avesse seriamente pensato al ritiro....
Se Pidcock va più forte di VdP in mtb è solo perchè ci dedica molto più tempo, credo che a parità di impegno, VdP non vedrebbe neanche lui, anzi per essere più precisi, sarebbero gli altri a non vedere più VdP.
Val di Sole 19 erano Nino, Flueckiger e VDP, che è andato in progressione.Val di Sole 2019
Il problema è che VdP di gare in mtb ne ha fatto davvero poche, nonostante ciò tutte di alto livello. Come già detto l'impressione è che avrebbe tutte le possibilità di dominare ma la volontà (non credo solo sua!) e di conseguenza l'impegno vanno in altre direzioni.Hai una visione un po' limitata, una gara a sè non vuol dire nulla. Parlando proprio di Nove Mesto (la gara a cui fai riferimento era Nove Mesto 2020), Pidcock nel 2021 ha lasciato VDP a 1 minuto, alla sua seconda gara di coppa del mondo.
Con il tuo ragionamento, se guardi le ultime due gare di coppa 2022 potresti pensare che Titouan Carod è il più forte di sempre, visto che i migliori al mondo lo han visto alla partenza e poi sul podio, ma la realtà è più complessa di una gara.
Ecco adesso l'hai aggiustata un pò meglio di prima....Il problema è che VdP di gare in mtb ne ha fatto davvero poche, nonostante ciò tutte di alto livello. Come già detto l'impressione è che avrebbe tutte le possibilità di dominare ma la volontà (non credo solo sua!) e di conseguenza l'impegno vanno in altre direzioni.
Mentre Pidcock che è assolutamente un fenomeno delle due ruote anche lui ma probabilmente un po' meno dell'olandese, se ho ben capito, si considera assolutamente un biker ed i risultati sono lì a dimostrarlo.
Con una squadra seria attorno ecco che Evenepoel potrebbe vincere un Giro o Tour.La Ineos ha presentato (o sta per presentare) una offerta di 100 milioni di euro per Evenepoel. Lefevere ha risposto (sempre alla presunta offerta, ma rispondendo a una presunta offerta forse l'offerta è vera e gli è arrivata...) ha risposto dicevo che RE non è una macchina. Chissà cosa c'è di vero. Certo che 100 milioni sono tre/quattro anni di world tour senza bisogno di sponsor
Comunque Lefevere nonostante il protagonismo nei media è solo il general manager della squadra. Non è più proprietario della licenza (venduta anni fa a un imprenditore ceco, zdenek bakala). E probabilmente, se l'offerta è reale naturalmente, l'ultima parola spetta al proprietario.
se vero,fossi nei panni di Lefevere e/o Bakala, glielo porto a piedi ed in braccio il bimbo per 100 milioni,La Ineos ha presentato (o sta per presentare) una offerta di 100 milioni di euro per Evenepoel. Lefevere ha risposto (sempre alla presunta offerta, ma rispondendo a una presunta offerta forse l'offerta è vera e gli è arrivata...) ha risposto dicevo che RE non è una macchina. Chissà cosa c'è di vero. Certo che 100 milioni sono tre/quattro anni di world tour senza bisogno di sponsor
Comunque Lefevere nonostante il protagonismo nei media è solo il general manager della squadra. Non è più proprietario della licenza (venduta anni fa a un imprenditore ceco, zdenek bakala). E probabilmente, se l'offerta è reale naturalmente, l'ultima parola spetta al proprietario.
Eh ma per fare una squadra serie per i GT di soldi ne servono parecchi e non sembra che Lefevere ne abbiaCon una squadra seria attorno ecco che Evenepoel potrebbe vincere un Giro o Tour.
Geoghegan Hart dato vicino alla Trek, io fossi in lui andrei, in Ineos molto spesso è stato lasciato a fare lavoro di gregariato.
Dopo aver assaggiato l'ebrezza dei GT tornare indietro non è mica facile.se vero,fossi nei panni di Lefevere e/o Bakala, glielo porto a piedi ed in braccio il bimbo per 100 milioni,
e rifaccio un wolfpack azzanna classiche.
La Ineos ha presentato (o sta per presentare) una offerta di 100 milioni di euro per Evenepoel. Lefevere ha risposto (sempre alla presunta offerta, ma rispondendo a una presunta offerta forse l'offerta è vera e gli è arrivata...) ha risposto dicevo che RE non è una macchina. Chissà cosa c'è di vero. Certo che 100 milioni sono tre/quattro anni di world tour senza bisogno di sponsor
Comunque Lefevere nonostante il protagonismo nei media è solo il general manager della squadra. Non è più proprietario della licenza (venduta anni fa a un imprenditore ceco, zdenek bakala). E probabilmente, se l'offerta è reale naturalmente, l'ultima parola spetta al proprietario.
Lefevre sull'ipotetica offerta Ineos: "Se ciò dovesse accadere, allora dovrei comportarmi da bravo uomo d'affari e chiedere ai miei sponsor e al mio proprietario Zdenek Bakala cosa ne pensano. Ma non dovreste parlare di Remco Evenepoel come di un'auto sportiva che potrebbe essere o meno in vendita. Ad ogni modo, non è nel suo stile deludere la squadra."Con una squadra seria attorno ecco che Evenepoel potrebbe vincere un Giro o Tour.
Geoghegan Hart dato vicino alla Trek, io fossi in lui andrei, in Ineos molto spesso è stato lasciato a fare lavoro di gregariato.
Credo che dipenderà da come si rinforzerà la squadra, se si rinforzerà. Non credo che RE rinunci ai suoi obiettivi per non deludere Lefevere se la squadra non saprà trovare risorse e sponsor per affrontare i grandi giri.Lefevre sull'ipotetica offerta Ineos: "Se ciò dovesse accadere, allora dovrei comportarmi da bravo uomo d'affari e chiedere ai miei sponsor e al mio proprietario Zdenek Bakala cosa ne pensano. Ma non dovreste parlare di Remco Evenepoel come di un'auto sportiva che potrebbe essere o meno in vendita. Ad ogni modo, non è nel suo stile deludere la squadra."
Già a settembre erano uscite queste voci e sembra molto la solita boutade giornalistica per scrivere qualcosa.
Rimane il fatto che Evenepoel, con preparatori e squadra Ineos, può veramente competere al Tour. Ma rimangono congetture, dubito che lasci la corte di Partick.
Non solo la squadra, ma anche la preparazione, i materiali e le conoscenze che la Ineos mette a disposizione per affrontare i grandi giri potrebbero essere un passo in avanti rispetto alla Quickstep. Però non sarei cosi sicuro sul deludere Lefevre (e l'ambiente della squadra), alla fine hanno lavorato molto bene in questi anni e i risultati li stanno raggiungendo.Credo che dipenderà da come si rinforzerà la squadra, se si rinforzerà. Non credo che RE rinunci ai suoi obiettivi per non deludere Lefevere se la squadra non saprà trovare risorse e sponsor per affrontare i grandi giri.

La QS era la squadra piu' famosa dove i big facevano del gregariato.......Remco e' una star assoluta,ne parlano tanto sia chi lo adora che chi non lo sopporta,cosa che Pogacar per dire non e' nonostante un palmares ancora migliore.ma, soprattutto, Remco, sarebbe disposto a mettersi a disposizione di un compagno di squadra, qual ora lo stesso avesse più possibilità di vittoria?
farebbe ciò che ha fatto Froome al Tour 2018? o quello che ha fatto mister G. al Tour 2019?
premettendo poi che, secondo me, è una boutade tanto per.....
ultimamente, la Ineos, ha anche lasciato andare corridori che vantavano offerte maggiori da altre squadre (Van Barle, si mormora Theo....)
non ce li vedo proprio come quelli che aprono il portafoglio per prendere i big di altre squadre.
lavorano di più sul far crescere, nel tempo, i propri corridori.
vedo più la UAE su questo "andazzo"