Molto dipende anche dalla volontà del corridore, magari uno ha voglia di cambiare sperando di essere più valorizzato (Sivakov, penso) visto che cambia anche l'ambiente: l'anno prossimo un tot di gente comunque se ne andrà dalla Ineos, che sta puntando tutto sui giovanissimi (Tarling, Tulett, Hayter, Leonard) e bisogna anche vedere come uno li vede questi cambiamenti, ed essere circondato da ragazzini.
Più che altro la QuickStep pare abbastanza ferma. A parte Lamperti per Jakobsen. Ma di acquisti in chiave supporto-GT per Remco non se ne vedono.
Invece notizia di oggi che non si sa se sia pre-tattica o realtà: Gianetti dice che Yates sarà co-leader al Tour, perché Pogacar è ancora un punto di domanda e "non possiamo fare altrimenti".
Lo stesso Pogacar ha detto che comunque ha saltato un tot di settimane di allenamento ed ha meno volume del solito, oltre a non muovere perfettamente il polso, "ma non ho niente da perdere".