Alla fine Matxin spiega un po' la questione Ayuso, che alla fine era meno complicata di quanto sembrasse:
"Come nella vita in generale quando hai 21 anni, come nel caso di Juan Ayuso, vorresti avere un ruolo migliore, magari da protagonista, ma ovviamente accetti che Tadej Pogacar sia il migliore al mondo e ti adatti".
"[...]Sì, ho pranzato con lui di recente. Ho un'amicizia personale e professionale con Juan. Lui sa che lo apprezzo, lo amo, lo rispetto e lo stimo molto, così come sa che, nonostante si sia ritirato dal Tour per una circostanza eccezionale ha 21 anni e portarlo alla Vuelta, per fare due Grandi Giri, non sarebbe stata la migliore delle idee. Ecco perché era la prima riserva. Per questo motivo e anche per rispetto dei miei corridoriche stavano già lavorando e preparandosi per essere qui. Alla fine, mi ha chiamato dopo le olimpiadi e mi ha detto: "Matxo, non sono nemmeno pronto per essere la prima riserva", cioè, non ci sono, non ne ho voglia. Infatti non è riuscito a finire il test dopo i Giochi.
"Non pensa che se ne andrà: Ha un contratto fino al 2028 e c'è una sensazione molto buona, una sensazione molto molto molto buona. Dico sul serio".