Pro stagione 2025

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
28.904
45.543
100
dove capita
Visita sito
Quello che ci manca è il movimento, perchè dietro a loro 3 c'è il nulla cosmico

Le donne vanno fortissimo. Seconde solo alle olandesi. Su pista l'Italia se la cava egregiamente.
Il campione del mondo junior, Finn, è italiano.

Il "movimento" non è cosi pessimo secondo me.

Senza contare che ci sono un tot di corridori a cui manca il salto di qualità definitivo, che, quello si, ormai arriva se vai in una WT forte. Vedremo Piganzoli alla Visma ad es.
 
Reactions: theswiss and bad

bradipus

Vendicatore Mascherato e motore di ricerca
23 Luglio 2009
35.299
30.661
Bugliano
Visita sito
Bici
qualunquemente
La Francia, al momento, è seconda nel ranking per nazioni dietro il Belgio (Italia quarta).
Soprattutto, hanno un buon numero di giovani interessanti, soprattutto per le corse di un giorno. Anche a loro, come a noi, manca l'uomo da grandi giri.
Per Milan sospenderei il giudizio a dopo il TdF: i watt li ha sicuramente, ma ha anche problemi di posizionamento nelle volate (vedi campionati europei), il che è un grosso handicap per un velocista di vertice. Vediamo e speriamo.
 
Ultima modifica:

bradipus

Vendicatore Mascherato e motore di ricerca
23 Luglio 2009
35.299
30.661
Bugliano
Visita sito
Bici
qualunquemente
E' vero quello che dici (anche se, per le donne, quasi la metà dei punti italici arriva da due sole atlete di nome Elisa...).
Nei fare i confronti col passato, bisogna tener conto che fino a non tanti anni fa il ciclismo di vertice era esclusiva di pochi paesi, oggi è molto cambiato. Leggevo una statistica su PCS in cui, fino agli anni '80, le nazioni i cui corridori andavano a punti erano sempre più o meno una ventina. Nell'ultimo decennio sono arrivati a novantuno.
Se la 'torta' è la stessa (e, per forza di cose, è impossibile espanderla), i commensali si devono accontentare di fette più piccole.
 

dinute

Maglia Iridata
13 Maggio 2009
13.286
12.259
Udine
Visita sito
Che è quello che ha la Francia, il movimento. Tanti atleti di buon livello, tante squadre, sponsor, un movimento giovanile sempre vitale.
 
Reactions: mikimetal91

Masao1

Apprendista Scalatore
10 Luglio 2018
2.605
1.941
39
Castle of the river
Visita sito
Bici
Specialized tarmac
Secondo me manca la parte politica. Coni e federazione non spingono abbastanza sulla tutela dei ciclisti, sulla creazione di infrastrutture pubbliche e la diffusione del ciclismo nelle scuole. È lasciato tutto o quasi all'iniziativa privata
 

Masao1

Apprendista Scalatore
10 Luglio 2018
2.605
1.941
39
Castle of the river
Visita sito
Bici
Specialized tarmac
Su questo mi trovi assolutamente d'accordo. Ma una squadra come l'astana che è da inizio stagione che fa incetta di risultati, e con la squadra che aveva al via, ha palesemente toppato
 
Reactions: lap74

bradipus

Vendicatore Mascherato e motore di ricerca
23 Luglio 2009
35.299
30.661
Bugliano
Visita sito
Bici
qualunquemente
Su questo mi trovi assolutamente d'accordo. Ma una squadra come l'astana che è da inizio stagione che fa incetta di risultati, e con la squadra che aveva al via, ha palesemente toppato
Quello sicuramente, anche se gli atleti più in palla durante la stagione (Scaroni e Fortunato) non c'erano.
Poi, non so quanto a Vino interessi la maglia di campione nazionale italiano, basti ricordare come avevano disegnato quella di Nibali...

A me fanno venire più perplessità Bardiani e Polti, che pare si accontentino di mostrare la maglia al Giro in fughe senza speranza... è quello il loro obiettivo?
 
Ultima modifica:

bradipus

Vendicatore Mascherato e motore di ricerca
23 Luglio 2009
35.299
30.661
Bugliano
Visita sito
Bici
qualunquemente
Secondo me manca la parte politica. Coni e federazione non spingono abbastanza sulla tutela dei ciclisti, sulla creazione di infrastrutture pubbliche e la diffusione del ciclismo nelle scuole. È lasciato tutto o quasi all'iniziativa privata
Le scuole direi di lasciarle stare, sarebbe sufficiente che facciano bene quello che dovrebbero fare...
Vengono spesso tirate per la giacchetta per ogni motivo, senza pensare quale dovrebbe essere il loro ruolo primario: istruire e educare i cittadini di domani. Al massimo, le ore di educazione motoria dovrebbero servire ad individuare e indirizzare i potenziali talenti verso gli sport a loro più consoni, per doti naturali e predisposizione fisica e psicologica. Ma il resto del percorso lo dovrebbero fare le società sportive, all'esterno delle scuole.
E poi, non trascuriamo l'aspetto economico: già tante famiglie fanno fatica ad acquistare libri di testo e computer, e vogliamo dire loro che dovrebbero comprare una bicicletta da corsa per i figli?
 

mashiro2004_ao

Apprendista Velocista
9 Agosto 2020
1.366
1.376
43
Aosta
Visita sito
Bici
La mia
Ci sono poi anche i giovani Italiani del cx, che per altro anche su strada stanno dimostrando di non sfigurare.... Sperando che non si perdano tutti per strada....
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
28.904
45.543
100
dove capita
Visita sito
Le scuole direi di lasciarle stare, sarebbe sufficiente che facciano bene quello che dovrebbero fare...

Ma questi discorsi che la federazione dovrebbe fare ciclabili, velodromi, campi estivi, etc.etc... e le altre federazioni? Quelle niente?

Finirebbe che uno studente dovrebbe passare la settimana tra velodromi, Dojo, tiro al piattello, scuola vela, etc.etc..
 

mikimetal91

Velocista
10 Agosto 2010
5.541
3.367
35
torino
Visita sito
Bici
Pellegrino proto01
Mi riferivo al movimento su strada maschile, abbiamo delle punte (come anche Finn) ma poco "nel mezzo", e la crescita di questi top rider come Ganna, Milan, Pelizzari siano più frutto del culo, piuttosto che segno di un movimento sano.
La Francia al contrario ha un ottimo movimento che produce tanti piazzamenti ma, scoppiato Alaphilippe, hanno solo Lenny Martinez come speranza di qualcosa. , altrimenti stanno male male malissimo.
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
28.904
45.543
100
dove capita
Visita sito

Culo Milan e Ganna?! E il lavoro di Villa con loro (e Consonni)? A me non sembra siano venuti fuori per culo. Anzi, sono proprio il prodotto della miglior filiera italiana dalle giovanili in su.

Italiani forti ce ne sono una quantità. Poi chiaro che non possono tutti essere vincenti e ad alcuni manca un salto di qualità, ma gente come Frigo, De Pretto, Busatto, Zambanini, Tiberi, etc...farebbero il "movimento" di qualunque paese. Ma allora tolto il Belgio non so chi abbia il movimento...

I francesi come speranza concreta hanno Seixas, che se continua cosi non può non essere un top rider nel futuro. E vari altri (in orbita Decathlon in particolare).
 

bradipus

Vendicatore Mascherato e motore di ricerca
23 Luglio 2009
35.299
30.661
Bugliano
Visita sito
Bici
qualunquemente
...
La Francia al contrario ha un ottimo movimento che produce tanti piazzamenti ma, scoppiato Alaphilippe, hanno solo Lenny Martinez come speranza di qualcosa. , altrimenti stanno male male malissimo.
Nel ranking tra gli U23 hanno tre atleti tra i primi otto: Martinez, Gregoire e Magnier. Diciassette tra i primi cento.
Noi ne abbiamo undici tra i primi cento.
Non mi sembrano messi poi così male i 'cugini'...
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
28.904
45.543
100
dove capita
Visita sito
Nel ranking tra gli U23 hanno tre atleti tra i primi otto: Martinez, Gregoire e Magnier. Diciassette tra i primi cento.
Noi ne abbiamo undici tra i primi cento.
Non mi sembrano messi poi così male i 'cugini'...

A me sembrano sempre i soliti discorsi: il movimento c'è se c'è il corridore top. Quando invece è l'esatto contrario, il movimento c'è se ci sono tanti buoni/ottimi corridori. Il corridore top non fa media e, quello si, è fortuna.
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
28.904
45.543
100
dove capita
Visita sito
Giusto pour parler: un paese che mi sembra venga sempre preso come esempio di gran movimento recentemente è la Norvegia.

Che è una cosa che capisco poco...in primis perché si fa un pastone con anche atleti di altri sport con il comun denominatore del metodo norvegese nell'allenamento, che a me pare lasci un po' il tempo che trova, e poi perché ok, è una squadra con un bel progetto, tutti norvegesi (a parte altri 7-8 scandinavi), ma a livello di risultati a me non sembra che facciano gridare al miracolo...quest'anno di gare WT vinte hanno una tappa alla Tirreno e la Omloop, l'anno scorso una sola, la tappa al Dauphiné.
Senza dimenticare che la Norvegia è un paese ricchissimo con uno sponsor altrettanto ricco (ma sulle intenzioni del quale avrei qualche riserva).

Allo stesso tempo, in un mondo globalizzato, c'è tanto da disperarsi del fatto che non c'è la WT italiana? Nel senso, manca formalmente la bandierina accanto al nome, ma la squadra più forte del momento dov'è basata? La gran parte dello staff e dei DS da dove vengono? Prima di cambiare bandiera che squadra era? "Culturalmente" a me pare parecchio italica.
Poi chiaro che se i soldi non ci sono c'è poco da fare, ma è un prodotto del paese Italia fondamentalmente.