Visto che non sono assolutamente informato sull'argomento, dal 2010 ad oggi non è cambiato assolutamente nulla nei controlli?
Quel che penso io, da non esperto, e' che sono aumentate a dismisura le pubblicazioni su sintesi (come produrli) ed effetti di tantissimi principi, in ambiti completamente slegati dal doping, ma che un medico smaliziato puo' provare a testare sugli atleti. Per cui anche se i test funzionano su moltissime molecole, ce ne sono tante altre che non sono vietate, o non ancora, o per cui i test funzionano male. Non e' che il laboratorio nello scantinato di Nairobi sia piu' avanzato dell'antidoping, e' che ovviamente non vanno a pescare laddove ci sono dei test affidabili.
Non dobbiamo solo pensare all'atleta milionario che si dopa per rimpinguare la bacheca, ma al ragazzo di Eldoret che o riceve una sponsorizzazione o va a fare la fame nei campi. Nel sottobosco del passare pro (parlo di atletica ma temo sia lo stesso), c'e' chi prende prodotti per animali, chi prodotti mai approvati per uso medico dai vari organi ministeriali dei diversi paesi, chi roba con conclamati effetti cancerogeni, e cosi' via. Se anche le agenzie antidoping fossero efficientissime, sarebbe impossibile contrastare questi fenomeni, troppi prodotti, protocolli di somministrazione etc per pensare di coprire tutto.
Secondo me il cambiamento principale nella lotta al doping e' stato whatsapp e le app di messaggi, la diffusione di telecamere ovunque, etc. Per cui la gente si scrive di piu', lascia sempre piu' tracce del proprio operato, e se c'e' un'indagine delle forze dell'ordine (magari coordinate su piu' paesi) le cose piu' grosse vengono fuori.