Intanto su Bicisport dicono che la rai non è riuscita ad acquistare i diritti per Fiandre ed Amstel, una notizia che sa di sacrilegio ma che conferma l'ostilità della rai per il ciclismo, almeno stavolta il conduttore di turno può evitare di frignare in diretta perchè costretto a lasciare la linea al ciclismo.
Sempre più schifato
E' l'ennesimo segno del baraccone Rai, un azienda che se fosse privata sarebbe fallita da oltre 20 anni; una tv che paghiamo N volte, prima nel canone poi nelle tasse necessarie a tenere in vita un azienda perennemente indebitata.