Due pensieri sulla roubaix di ieri:
Anche senza caduta difficilmente Pogacar avrebbe battuto VdP, per me l'unico che avrebbe potuto battere l'olandese era Pedersen che ho visto in grandi condizioni a patto di riuscire a tenere le
ruote fino al velodromo, purtroppo la foratura al momento sbagliato ci ha privato di questa possibilità.
Al momento della caduta di Pogacar anche VdP è finito lungo fuoristrada ma a differenza dello sloveno non ha fatto una piega e ha proseguito come se nulla fosse, la differenza tecnica di uno abituato a correre sui prati si è fatta sentire tutta.
VanAert a mio avviso ha sbagliato totalmente la preparazione, il fatto di andare in altura a preparare la stagione delle classiche (non un grande giro!) è per me del tutto incomprensibile, infatti si è presentato assolutamente ingolfato e privo di brillantezza, è riuscito a perdere una volata bella e apparecchiata anche contro Powless, con tutto il rispetto per quest'ultimo, ricorso che VanAert ha vinto anche volate di gruppo nei grandi giri contro fior di velocisti.
La brillantezza che invece avrebbe potuto avere facendo qualche gara di cx in più come peraltro aveva già fatto in passato e anche qualche corsa di preparazione (Tirreno o Parigi Nizza) esattamente come ha fatto VdP, non mi sembrava così difficile da capire. Anche non aver fatto la Sanremo è davvero imperdonabile. A meno che la squadra non lo stia preparando per fare il mulo al tour o per fare classifica al giro (!?) rimango dell'idea che questo ragazzo di cui sono un grande tifoso sia davvero consigliato male.