
Credo dovranno chiedere una deroga.
Come fai a gestire trasferimento con un solo giorno di pausa? Da Perth che per chi non lo sapesse è in culo al mondo Australe..
a Roma sono 15-20 ore di volo..
A meno che non imbarchino tutto il circo su un missile di Musk...![]()
Io credo che sia un dibattito prematuro. Semmai si dovesse ufficializzare si vedrà. Per ora Vegni ha detto che non esclude nulla sia perchè nella sua posizione non si deve mai precludersi alcuna opzione e poi perchè molto dipende da quanto sarebbe l'offerta.
Di fronte ad una offerta irrinunciabile che garantirebbe "ristoro economico" per tutti perchè dire no a priori?
Io ho dei dubbi che ne arrivi una tale e pertanto dubito si concretizzi mai una ipotesi del genere che ha davvero tante controindicazioni.
) che di fondi ne hanno infiniti e sono solo 2 ore di fuso orario.Il costo dei trasporti è a carico dell'organizzazione. Anche se Cairo non sarebbe di questo avviso..Comodo anche per le squadre trasportare tutti i materiali dall'altra parte del mondo, e poi riportarli di quà
Chi si sobbarcherebbe il costo? L'organizzazione della corsa spero
Comunque, io sono sempre stato il primo fautore che bisognerebbe andare dove c'è la richiesta, ma a tutto c'è un limite
Il costo dei trasporti è a carico dell'organizzazione. Anche se Cairo non sarebbe di questo avviso..
Il trasporto del materiale sarebbe la cosa piu' gestibile, ficchi tutto dentro a dei cargo e poi li scarichi.
Invece ti voglio vedere gestire a livello fisico un jat lag di quel tipo, piu' un cambio di stagione durante una gara a tappe di 3 settimane..
No per dire qualche anno fa facevano tappe di 70km per combattere doping....
Anche perchè tra Jesolo e il Pordoi già lo fanno il cambio stagione. Che non ci sono già spesso e volentieri tappe over 25 gradi e tappe con la neve?al momento là è autunno e ci sono 19 gradi. il problema del cambio stagione sarebbe il problema minore
Un cargo ci mette 40 giorni per arrivare in Italia, in aereo non sarebbe fattibile spostare camion, pullman ecc.Il costo dei trasporti è a carico dell'organizzazione. Anche se Cairo non sarebbe di questo avviso..
Il trasporto del materiale sarebbe la cosa piu' gestibile, ficchi tutto dentro a dei cargo e poi li scarichi.
Invece ti voglio vedere gestire a livello fisico un jat lag di quel tipo, piu' un cambio di stagione durante una gara a tappe di 3 settimane..
No per dire qualche anno fa facevano tappe di 70km per combattere doping....
Ok deciso, ora mando una mail a MuskioUn cargo ci mette 40 giorni per arrivare in Italia, in aereo non sarebbe fattibile spostare camion, pullman ecc.
Significherebbe dover avere 2 team per il giro,mezzi, materiali ecc,w spostare solo le persone.
Non proprio economico,e parecchio impattante per i corridori.

Un cargo ci mette 40 giorni per arrivare in Italia, in aereo non sarebbe fattibile spostare camion, pullman ecc.
Significherebbe dover avere 2 team per il giro,mezzi, materiali ecc,w spostare solo le persone.
Non proprio economico,e parecchio impattante per i corridori.
E il materiale?farebbero tappe con partenza e arrivo a Perth, stesso hotel ogni giorno, no bus. le ammiraglie e i van/furgoni come al TDU, gestiti e dati dall'organizzazione. nessun mezzo da far volare dall'Europa. (la stessa cosa avverrebbe per la partenza da Ryad/Dubai, che è la stessa cosa che avviene per l'UAE Tour. nessun mezzo delle squadre, ammiraglie e furgoni presi in loco)
E il materiale?
Gli daranno mica anche bici, abbigliamento ecc...
A me sembra una follia,a livello logistico.come 20 squadre corrono il Tour Down Under di 7 giorni a gennaio, 22 squadre correrebbero il Giro di 3 giorni a maggio. il materiale, le bici delle squadre, valigie, materiali, tutto il necessario è fattibile, arrivano in aereo proprio come al Tour Down Under
Comunque al di là dei problemi logistici e di fuso orario per RCS la partenza dall'altra parte del mondo sarebbe un successo non enorme, di più. ASO sta già rosicando.
E se posso dire i primi a dover essere entusiasti della cosa dovrebbero essere le squadre e gli sponsor (anche se probabilmente le resistenze saranno diverse)
Il problema logistico secondo me non c'è, anche in Canada, nelle gare nella penisola arabica, in argentina quando ci andavano, con dei voli charter portavano uomini e bici. Il resto lo troverebbero là. L'adattamento al fuso orario è effettivamente un problema da affrontare


Comunque al di là dei problemi logistici e di fuso orario per RCS la partenza dall'altra parte del mondo sarebbe un successo non enorme, di più. ASO sta già rosicando.
E se posso dire i primi a dover essere entusiasti della cosa dovrebbero essere le squadre e gli sponsor (anche se probabilmente le resistenze saranno diverse)
Il giornalista australiano Michael Tomalaris riporta che RCS sport è in trattativa per fare le prime 3 tappe del Giro 2027 in Australia. Vegni interpellato ha detto che "non esclude niente".
La cosa è confermata anche da Sporza. Nel senso che non è un "voce", ma ci sono trattative concrete. La partenza potrebbe essere da Perth, e dopo 3 tappe ci sarebbero 2 giorni di riposo.
Speriamo che Vegni non incontri Musk a breve.
