Pro stagione 2026

turo91

Apprendista Scalatore
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Canyon Ultima SL8.0
Io ho sentito una dichiarazione di Heijboer della Visma che diceva che devono vedere come pianificare il calendario di Jonas, che ormai è stato operato da 10gg ed è a casa da un pezzo. E che poi diceva che non si stupirebbe se durante l'autunno decidesse di piantarla li stile Yates.

Quindi il range di opzioni mi pare bello largo....cosi a occhio non so quanto Jonas ne abbia per le balle di spararsi il 3° Gt stagionale. Che vada a fare Lombardia e mondiali nemmeno.

io non mi stupirei smettere di colpo alla Stoner, non mi sembra apprezzi molto ne essere "famoso" ne il fatto di essere sempre lontano da casa

Ps ogni tanto ho dei dubbi anche sul fatto che gli piaccia andare in bici ;pirlùn^
 
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Masao1

Apprendista Cronoman
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Castle of the river
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Specialized tarmac
io non mi stupirei smettere di colpo alla Stoner, non mi sembra apprezzi molto ne essere "famoso" ne il fatto di essere sempre lontano da casa

Ps ogni tanto ho dei dubbi anche sul fatto che gli piaccia andare in bici ;pirlùn^
Stoner purtroppo aveva anche grossi problemi di salute, che scoperti più tardi, hanno chiuso il cerchio su sintomi precedenti al ritiro
 
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Ser pecora

Diretur
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16 Aprile 2004
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dove capita
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Non so se avete visto l'intervista dei giorni scorsi di Gianetti per la tv francese, riportata un po' ovunque, in cui diceva che lui "è una vittima" del doping alla Saunier-Duval (Riccò e Piepoli) e dove insiste che lui non ha mai preso Epo in vita sua.
Intervista abbastanza lunare, che infatti secondo non valeva la pena riportare.

Tant'è, oggi mi ha fatto troppo ridere un post di Jerome Chiotti, ex campione del mondo mtb nel 1996, poi beccato, uno che aveva ammesso di spendere 6k all'anno di doping, che ha scritto riguardo a Gianetti che:
"TUTTI sanno la verità (DS, giornalisti) ma nessuno dice niente perché ovviamente mancano le prove (tra virgolette); e che "sei sei in grado di dire una cosa del genere ad un giornalista guardandolo dritto negli occhi [...] se avevo il 99% di dubbi sul programma medico della UAE ora ho il 100% dopo questa intervista di merda", e che "il ciclismo non ne uscirà mai con gente del genere a capo della miglior squadra del mondo".
Conclude dicendo che spera che l'antidoping un giorno troverà una falla, che non ci crede troppo, ma "andrà a Lourdes ad accendere un cero".
:))):

ps
mi fa ridere il tono, non proprio in linea con quello dei tempi odierni
 
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gibo2007

Velocista
30 Agosto 2015
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così, giusto per mettere altra "carne sul fuoco" :==

Non sò se sia una g.f., una cicloturistica, un raduno......e poco mi importa, ma comunque......
È un raduno con le tre scalate del serra organizzato da Fantacycling a Giugno.
Il Cobra quel giorno non era in gran giornata.
Visto ultimamente fare dei bei tempi su strava sul san pellegrino. é il primo ad ammettere che su Strava conta poco, ma almeno tiene su la motivazione.
 

gibo2007

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Non so se avete visto l'intervista dei giorni scorsi di Gianetti per la tv francese, riportata un po' ovunque, in cui diceva che lui "è una vittima" del doping alla Saunier-Duval (Riccò e Piepoli) e dove insiste che lui non ha mai preso Epo in vita sua.
Intervista abbastanza lunare, che infatti secondo non valeva la pena riportare.

Tant'è, oggi mi ha fatto troppo ridere un post di Jerome Chiotti, ex campione del mondo mtb nel 1996, poi beccato, uno che aveva ammesso di spendere 6k all'anno di doping che ha scritto riguardo a Gianetti che:
"TUTTI sanno la verità (DS, giornalisti) ma nessuno dice niente perché ovviamente mancano le prove (tra virgolette); e che "sei sei in grado di dire una cosa del genere ad un giornalista guardandolo dritto negli occhi [...] se avevo il 99% di dubbi sul programma medico della UAE ora ho il 100% dopo questa intervista di merda", e che "il ciclismo non ne uscirà mai con gente del genere a capo della miglior squadra del mondo".
Conclude dicendo che spera che l'antidoping un giorno troverà una falla, che non ci crede troppo, ma "andrà a Lourdes ad accendere un cero".
:))):
Pessima quella intervista di Gianetti. Poi parlava di dover tenere su la squadra perchè aveva 70 dipendenti. A me pare che Piepoli e Riccó non fossero le pecore nere, ma lì dentro suppongo ci fossero molti altri spagnoli che caricavano bene.
Poi sulla questione EPO, "un bel tacer non fu mai scritto".
Probabilmente come TM è anche bravo, ha i petroldollari, almeno non ci prenda per i fondelli ed eviti certi discorsi che sono superflui.
 

mikimetal91

Scalatore
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torino
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Pellegrino proto01
da ChatGPT:

Sì, la capacità di mentire senza mostrare emozioni può essere legata a specifici disturbi di personalità. I principali sono il disturbo antisociale di personalità, il disturbo narcisistico di personalità e la psicopatia. Queste condizioni riducono fortemente il senso di colpa e il rimorso. [1, 2, 3, 4]

Principali disturbi associati
    • Disturbo antisociale di personalità: Mancanza totale di empatia e disprezzo per le regole.
    • Disturbo narcisistico di personalità: Bisogno di apparire superiori e manipolazione per proteggere il proprio ego.
    • Psicopatia: Assenza profonda di paura, ansia e rimorso durante l'inganno. [1, 2]
 

gibo2007

Velocista
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Io ho sentito una dichiarazione di Heijboer della Visma che diceva che devono vedere come pianificare il calendario di Jonas, che ormai è stato operato da 10gg ed è a casa da un pezzo. E che poi diceva che non si stupirebbe se durante l'autunno decidesse di piantarla li stile Yates.

Quindi il range di opzioni mi pare bello largo....cosi a occhio non so quanto Jonas ne abbia per le balle di spararsi il 3° Gt stagionale. Che vada a fare Lombardia e mondiali nemmeno.
Concordo col DS. Questa é una mazzata a livello professionale non da poco e ritrovare le motivazioni con uno che ti disintegra da 3 stagioni è dura.
La caduta in quel contesto è stata devastante secondo me a livello psocologico, tanto è vero che ha dovuto staccare immediatamente e tornarsene in famiglia.
Non mi stupirei neanche io se appendesse la bici al chiodo o comunque avesse un involuzione evidente.
 

gibo2007

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da ChatGPT:

Sì, la capacità di mentire senza mostrare emozioni può essere legata a specifici disturbi di personalità. I principali sono il disturbo antisociale di personalità, il disturbo narcisistico di personalità e la psicopatia. Queste condizioni riducono fortemente il senso di colpa e il rimorso. [1, 2, 3, 4]

Principali disturbi associati
    • Disturbo antisociale di personalità: Mancanza totale di empatia e disprezzo per le regole.
    • Disturbo narcisistico di personalità: Bisogno di apparire superiori e manipolazione per proteggere il proprio ego.
    • Psicopatia: Assenza profonda di paura, ansia e rimorso durante l'inganno. [1, 2]
Io alle dichiarazioni ai media in genere credo pochissimo. Bisognerebbe conoscere le persone nella vita di tutti i giorni per capire veramente cosa passi nella loro testa.
 
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pedalone della bassa

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modena, ma col cuore, ed originario, di Reggio Emi
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(advanced pro nox, argon 18 gallium), ora Cervèlo S3
Non so se avete visto l'intervista dei giorni scorsi di Gianetti per la tv francese, riportata un po' ovunque, in cui diceva che lui "è una vittima" del doping alla Saunier-Duval (Riccò e Piepoli) e dove insiste che lui non ha mai preso Epo in vita sua.
Intervista abbastanza lunare, che infatti secondo non valeva la pena riportare.

Mi stà venendo sù il merluzzo scondito di ieri sera :yoga:

Lui non prendeva Epo, era una cosa troppo comune, lui era un innovatore, quasi un avanguardista (perfluorocarburi io faccio fatica persino a scriverlo)
Riccò e Piepoli ok. Cobo invece?

Da wikipedia:

1785403925636.png

Chissà cosa ne pensa oggi il francese :yoga:
 
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dinute

Maglia Iridata
13 Maggio 2009
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Udine
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Io ho sentito una dichiarazione di Heijboer della Visma che diceva che devono vedere come pianificare il calendario di Jonas, che ormai è stato operato da 10gg ed è a casa da un pezzo. E che poi diceva che non si stupirebbe se durante l'autunno decidesse di piantarla li stile Yates.

Quindi il range di opzioni mi pare bello largo....cosi a occhio non so quanto Jonas ne abbia per le balle di spararsi il 3° Gt stagionale. Che vada a fare Lombardia e mondiali nemmeno.
Secondo me la stagione la chiudeva anche fosse arrivato a Parigi al secondo posto. Mondiale-Emilia-Lombardia non credo che li farà dopo un infortunio e non li farà mai in futuro nemmeno se in salute. È così, è il suo limite, piaccia o no
 
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dinute

Maglia Iridata
13 Maggio 2009
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Mi stà venendo sù il merluzzo scondito di ieri sera :yoga:

Lui non prendeva Epo, era una cosa troppo comune, lui era un innovatore, quasi un avanguardista (perfluorocarburi io faccio fatica persino a scriverlo)
Riccò e Piepoli ok. Cobo invece?

Chissà cosa ne pensa oggi il francese :yoga:
In quegli anni, in un ambiente relativamente piccolo tutto sapevano cosa facessero i corridori. Lui fece la squadra con “tossici” e “spacciatori” insieme che nessuno voleva. Sicuramente immaginava cosa facessero, vedeva la gente che bazzicava intorno ai suoi corridori ma probabilmente come tanti DS non toccava l’argomento esplicitamente nè tantomeno implicitamente o in qualche forma scritta. Tanto che nessuno ha potuto tirarlo in mezzo, neanche i suoi corridori squalificati che avrebbero fatto di tutto per potersi salvare. Nell’intervista dice una mezza verità: lui non vedeva ma perché non voleva vedere e sapere. Da un punto di vista giuridico nessuno ha potuto provare la sua complicità, dal punto di vista etico è stato accusato da tifosi, qualche giornalista ma mai dai suoi ex corridori
Penso di poter dire che non era un tonto alla Saronni che chiama il farmacista al telefono per chiedere che procuri qualcosa ai propri corridori che non vanno avanti.

in ogni caso è curioso che DS e dirigenti che promuovevano attivamente il doping, come Saronni o Ferretti fra i tanti, abbiano una reputazione immacolata. Giannetti è il diavolo in terra.
 

pedalone della bassa

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modena, ma col cuore, ed originario, di Reggio Emi
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(advanced pro nox, argon 18 gallium), ora Cervèlo S3
In quegli anni, in un ambiente relativamente piccolo tutto sapevano cosa facessero i corridori. Lui fece la squadra con “tossici” e “spacciatori” insieme che nessuno voleva. Sicuramente immaginava cosa facessero, vedeva la gente che bazzicava intorno ai suoi corridori ma probabilmente come tanti DS non toccava l’argomento esplicitamente nè tantomeno implicitamente o in qualche forma scritta. Tanto che nessuno ha potuto tirarlo in mezzo, neanche i suoi corridori squalificati che avrebbero fatto di tutto per potersi salvare. Nell’intervista dice una mezza verità: lui non vedeva ma perché non voleva vedere e sapere. Da un punto di vista giuridico nessuno ha potuto provare la sua complicità, dal punto di vista etico è stato accusato da tifosi, qualche giornalista ma mai dai suoi ex corridori
Penso di poter dire che non era un tonto alla Saronni che chiama il farmacista al telefono per chiedere che procuri qualcosa ai propri corridori che non vanno avanti.

in ogni caso è curioso che DS e dirigenti che promuovevano attivamente il doping, come Saronni o Ferretti fra i tanti, abbiano una reputazione immacolata. Giannetti è il diavolo in terra.

o-o

Assurdo addirittura "l'aura" che lo circonda.
Sarebbe stato interessante, che nell'intervista fattagli, quelli di GCN gli chiedessero conto della Fassa Bortolo, visto che i magistrati, sul caso Frigo, dichiararono che.......

"... sistema di doping organizzato in seno al team Fassa Bortolo, e sostanzialmente imposto dai dirigenti ai ciclisti della squadra; vengono così ritenute credibili, anche dal confronto in aula con gli altri testimoni, le deposizioni rese da Frigo già al processo di primo grado di Albertville.[22][24][25] I magistrati riportano: «Le pressioni subite da Dario Frigo perché si piegasse di nuovo alle pratiche sistematiche di doping istituzionalizzate in seno alla sua squadra sono evidenti» e «Le umiliazioni e le vessazioni dei dirigenti della Fassa Bortolo hanno colpito particolarmente il corridore, la cui salute era ormai incrinata da anni di doping in seguito ad un sistema scandaloso ben lontano da qualsiasi etica sportiva».[24][25]"

In più, dipinto come "difensore del ciclismo italiano" con una squadra con sede legale all'estero :cac:
 
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jan80

Ammiraglia
3 Marzo 2008
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Colnago
Ma Lipo ha rotto la clavicola come Vingegaard, chi ve lo fa pensare che uno ci sia e l'altro no? i tempi di recupero, se operano, sono uguali per entrambi... e secondo me non ci sarà nessuno dei due, operando ci va circa circa un paio di mesi per il recupero in cui non è che riesci proprio ad allenarti a tromba eh...

questo secondo l'ai:

Per uno sportivo come un ciclista, i tempi tipici sono:
  • Rulli (senza rischio di caduta): circa 3–6 settimane, se il chirurgo lo autorizza.
  • Bici su strada: generalmente 8–12 settimane, quando la consolidazione ossea è sufficiente e il rischio di una nuova caduta è accettabile.
  • Mountain bike o discipline con alto rischio di caduta: spesso 3–4 mesi.
L'intervento non accelera tanto la guarigione biologica dell'osso, quanto permette una maggiore stabilità, riduce il rischio di consolidazione in posizione scorretta e consente di iniziare la mobilizzazione prima.

Per un corridore professionista, una frattura di clavicola operata è purtroppo un infortunio relativamente frequente. Grazie alla sintesi con placca e viti, spesso possono:

  • tornare ad allenarsi sui rulli dopo 2–3 settimane;
  • riprendere la bici su strada dopo 4–6 settimane, se la consolidazione procede bene;
  • rientrare alle gare in circa 6–8 settimane, anche se il recupero completo dell'osso richiede più tempo.
Secondo te hanno fatto lo stesso calendario Vingegaard e Lipo??
 
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jan80

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Colnago
Su Vingegaard anche io non mi stupirei se si ritirasse a fine stagione, anche se credo voglia continuare non tanto per voglia ma perchè qualche soldo in casa fa sempre bene e magari altri 2 o 3 anni deve farli.
Su Pogacar invece io ho sempre detto che se non ha infortuni gravi, non viene beccato o incastrato da antidoping e non diventa padre a breve, altri 5 o 6 anni su questi livelli li fa ancora ( alla fine avrebbe 33 o 34 anni) quindi niente di cosi assurdo e visto che ama la biciletta, la vita da atleta prof non pesa come ad altri e soprattutto ama essere il ciclista più forte di sempre con tanti bei record
 

pastronef

Apprendista Velocista
22 Luglio 2009
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o-o

Assurdo addirittura "l'aura" che lo circonda.
Sarebbe stato interessante, che nell'intervista fattagli, quelli di GCN gli chiedessero conto della Fassa Bortolo, visto ceh i magistrati, sul caso Frigo, dichiararono che.......

"... sistema di doping organizzato in seno al team Fassa Bortolo, e sostanzialmente imposto dai dirigenti ai ciclisti della squadra; vengono così ritenute credibili, anche dal confronto in aula con gli altri testimoni, le deposizioni rese da Frigo già al processo di primo grado di Albertville.[22][24][25] I magistrati riportano: «Le pressioni subite da Dario Frigo perché si piegasse di nuovo alle pratiche sistematiche di doping istituzionalizzate in seno alla sua squadra sono evidenti» e «Le umiliazioni e le vessazioni dei dirigenti della Fassa Bortolo hanno colpito particolarmente il corridore, la cui salute era ormai incrinata da anni di doping in seguito ad un sistema scandaloso ben lontano da qualsiasi etica sportiva».[24][25]"

In più, dipinto come "difensore del ciclismo italiano" con una squadra con sede legale all'estero :cac:

hai messo in grassetto e per un istante, scorrendo velocemente senza leggere, ho pensato "ma cosa c'entra il buon Giovanni Lindo!" :mrgreen:
poi invece è un altro Ferretti ;pirlùn^