LuZi

Novellino
11 Dicembre 2022
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Mondo
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Bellissima
Sono alla prima bici con i freni a disco, ho fatto solo 3 uscite...
Idem per me, 3 uscite e già problemi.
Mi consolo col fatto che la bici nuova ha i cavi integrati e ci posso montare la borsa anteriore da bikepacking senza far danni, ma ora mi sento di dirlo: i freni a disco sono una ca**ta pazzesca.
Quando incrociavo qualcuno i primi tempi che erano comparsi mi dicevano "ah, fantastici, non tornerei più indietro..." Boh, secondo me siamo rincoglioniti dal marketing e dalle mode del momento.
 
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bianco70

Maglia Rosa
22 Agosto 2007
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Idem per me, 3 uscite e già problemi.
Mi consolo col fatto che la bici nuova ha i cavi integrati e ci posso montare la borsa anteriore da bikepacking senza far danni, ma ora mi sento di dirlo: i freni a disco sono una ca**ta pazzesca.
Quando incrociavo qualcuno i primi tempi che erano comparsi mi dicevano "ah, fantastici, non tornerei più indietro..." Boh, secondo me siamo rincoglioniti dal marketing e dalle mode del momento.
Io sono passato ai dischi ad inizio anno e sono ben contento di aver fatto questa scelta, non c'è paragone con la frenata dei rim, soprattutto in condizioni di bagnato.
Sicuramente serve un minimo di manualità in più per mantenerli efficienti, ma niente di che.
Tu che problemi hai avuto?
 
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sembola

Scalatore
22 Aprile 2004
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verde
i freni a disco sono una ca**ta pazzesca.
Versione lunga: il problema è che la valutazione della bontà o schifezza di un "qualcosa" dipende dall' esperienza personale. E' inevitabile visto che molto spesso si ha solo quella come metro di paragone, ed anche legittimo entro certi limiti, vale a dire finchè non si applica l'esperienza personale all' universo mondo.

Versione corta: ma manco per idea.
 

Boooooo

Apprendista Scalatore
2 Settembre 2016
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da corsa :)
Idem per me, 3 uscite e già problemi.
Mi consolo col fatto che la bici nuova ha i cavi integrati e ci posso montare la borsa anteriore da bikepacking senza far danni, ma ora mi sento di dirlo: i freni a disco sono una ca**ta pazzesca.
Quando incrociavo qualcuno i primi tempi che erano comparsi mi dicevano "ah, fantastici, non tornerei più indietro..." Boh, secondo me siamo rincoglioniti dal marketing e dalle mode del momento.

ringrazia soltanto il fatto che non ti potrà scoppiare la camera d'aria per surriscaldamento, qualsiasi upgrade verso maggior sicurezza/confort (tralascio la prestazione) è sempre ben accetto. Ah di recente sono passato a montare le valvole Schwalbe click valve fantastiche un crak, le monteranno tutti altro che armeggiare con le pompe a leva a morsicare la valvola (ero passato già a pompe con avvitamento ma queste sono fantastiche peccato che nella bici da passeggio avendo camere d'aria bisogna che smonto l'adattatore Schwalbe dalla pompa)
 
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bianco70

Maglia Rosa
22 Agosto 2007
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Intanto la prima cosa che ho notato è stata la minor potenza della frenata, che non si può regolare (cosa che forse è fattibile su altri gruppi) quindi mi sento meno sicuro.
Ma soprattutto durante un'uscita mi si stava svitando il perno della ruota posteriore. Non me lo spiego perché si avvita in senso contrario alla rotazione e avevo controllato il serraggio. Fortuna che ho sentito lo stridìo del contatto pastiglia-disco e una cambiata imprecisa, così mi sono fermato e l'ho notato mentre regolavo la vite micrometrica. Se avessi fatto un bunny-hop non so come sarebbe andata, in ogni caso con lo sgancio rapido non avrei corso un rischio del genere.
Il rischio di bolle d'aria nel sistema idraulico è un'altra preoccupazione, ricordo che Pozzovivo al Giro ebbe un problema del genere all'inizio di una discesa e fu costretto a buttarsi a terra.
Non so come funzioni per le altre bici ma nella Bianchi Sprint il perno anteriore ha una leva per avvitare/svitare, per il posteriore invece serve la brugola: anche questa mi pare una sciocchezza progettuale perché se uno la perde non può smontare la ruota.
Altra cosa, se provo ad avvitare al massimo il perno anteriore il disco tocca la pastiglia quindi lo devo lasciare un po' lasco e a ogni vibrazione vedo la levetta che balla avanti e indietro.

Insomma, anche ammesso che sia più efficiente in condizioni di bagnato per me non c'era nessun motivo di proporre il solo freno a disco sul nuovo, se non forse quello economico per i produttori.
Capisco i pro e i granfondisti che devono far velocità in ogni condizione meteo e hanno bici offerte dagli sponsor... Ma chi esce al 99% col bel tempo, chi non deve andare forte in discesa sul bagnato, chi aveva una bici rim più leggera di 1kg e probabilmente anche più economica, non capisco che vantaggio abbia con questi nuovi modelli.
Tralasciando il discorso di minore potenza che credo tu sia l'unica persona al mondo che l'ha riscontrata, gli altri problemi che citi hanno ben poco a che fare con i freni a disco,e sono facilmente ovviabili se non addirittura inesistenti.
Un perno si svita se non è stato serrato bene o se interviene una forza che fa si che entri in rotazione,e qui i dischi non c'entrano.
Del rischio bolle non ne parlerei nemmeno, c'è la stessa probabilità che accada che la terra sia piatta.
Come tipologia di perni si trova di tutto,da quelli con la brugola, quelli con leva integrata a scomparsa fino a quelli che hanno una leva ben fissa,quindi anche qui problema inesistente.
Sul problema della tua pinza anteriore non bisognerebbe nemmeno spendere parole,basta una banale regolazione della pinza,1 minuto di lavoro a fare con calma.
Ed anche un sistema rim può andare incontro ad un problema simile.
Secondo me i tuoi problemi sono dovuti solamente ad ignoranza (nel senso di mancanza di conoscenza) sul sistema in questione.
 

yagone64

Maglia Iridata
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Intanto la prima cosa che ho notato è stata la minor potenza della frenata, che non si può regolare (cosa che forse è fattibile su altri gruppi) quindi mi sento meno sicuro.
Ma soprattutto durante un'uscita mi si stava svitando il perno della ruota posteriore. Non me lo spiego perché avevo controllato il serraggio. Fortuna che ho sentito lo stridìo del contatto pastiglia-disco e una cambiata imprecisa, così mi sono fermato e l'ho notato mentre regolavo la vite micrometrica. Se avessi fatto un bunny-hop non so come sarebbe andata, in ogni caso con lo sgancio rapido non avrei corso un rischio del genere.
Il rischio di bolle d'aria nel sistema idraulico è un'altra preoccupazione, ricordo che Pozzovivo al Giro ebbe un problema del genere all'inizio di una discesa e fu costretto a buttarsi a terra.
Non so come funzioni per le altre bici ma nella Bianchi Sprint il perno anteriore ha una leva per avvitare/svitare, per il posteriore invece serve la brugola: anche questa mi pare una sciocchezza progettuale perché se uno la perde non può smontare la ruota.
Altra cosa, se provo ad avvitare al massimo il perno anteriore il disco tocca la pastiglia quindi lo devo lasciare un po' lasco e a ogni vibrazione vedo la levetta che balla avanti e indietro.

Insomma, anche ammesso che sia più efficiente in condizioni di bagnato per me non c'era nessun motivo di proporre il solo freno a disco sul nuovo, se non forse quello economico per i produttori.
Capisco i pro e i granfondisti che devono far velocità in ogni condizione meteo e hanno bici offerte dagli sponsor... Ma chi esce al 99% col bel tempo, chi non deve andare forte in discesa sul bagnato, chi aveva una bici rim più leggera di 1kg e probabilmente anche più economica, non capisco che vantaggio abbia con questi nuovi modelli.
Perdonami ma, dopo quello che hai scritto è meglio che vai da un meccanico e ti fai spiegare bene come funzionano i freni a disco....
 

Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
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Intanto la prima cosa che ho notato è stata la minor potenza della frenata, che non si può regolare (cosa che forse è fattibile su altri gruppi) quindi mi sento meno sicuro.
Ma soprattutto durante un'uscita mi si stava svitando il perno della ruota posteriore. Non me lo spiego perché avevo controllato il serraggio. Fortuna che ho sentito lo stridìo del contatto pastiglia-disco e una cambiata imprecisa, così mi sono fermato e l'ho notato mentre regolavo la vite micrometrica. Se avessi fatto un bunny-hop non so come sarebbe andata, in ogni caso con lo sgancio rapido non avrei corso un rischio del genere.
Il rischio di bolle d'aria nel sistema idraulico è un'altra preoccupazione, ricordo che Pozzovivo al Giro ebbe un problema del genere all'inizio di una discesa e fu costretto a buttarsi a terra.
Non so come funzioni per le altre bici ma nella Bianchi Sprint il perno anteriore ha una leva per avvitare/svitare, per il posteriore invece serve la brugola: anche questa mi pare una sciocchezza progettuale perché se uno la perde non può smontare la ruota.
Altra cosa, se provo ad avvitare al massimo il perno anteriore il disco tocca la pastiglia quindi lo devo lasciare un po' lasco e a ogni vibrazione vedo la levetta che balla avanti e indietro.

Insomma, anche ammesso che sia più efficiente in condizioni di bagnato per me non c'era nessun motivo di proporre il solo freno a disco sul nuovo, se non forse quello economico per i produttori.
Capisco i pro e i granfondisti che devono far velocità in ogni condizione meteo e hanno bici offerte dagli sponsor... Ma chi esce al 99% col bel tempo, chi non deve andare forte in discesa sul bagnato, chi aveva una bici rim più leggera di 1kg e probabilmente anche più economica, non capisco che vantaggio abbia con questi nuovi modelli.
Mi sembra che i problemi che hai citato sono problemi del ciclista o al massimo del meccanico, non del sistema.

A parte questo se vuoi lanciare questa polemica dischi vs rim sei in ritardo di 5 anni, noi qui ci siamo evoluti, non è che possiamo ricominciare tutta la tiritera da zero per ogni ciclista che scopre i dischi in ritardo sui tempi :-)xxxx

PS: fra l’altro questo thread serve a risolvere i problemi, non a fare polemica, se fai domande serie con educazione e voglia di sentire le risposte qualcuno ti rispondera’ e aiutera’, se vuoi fare polemica sui dischi cerca uno dei numerosi thread dischi vs rim e sfogati li’, ne trarrai piu’ soddisfazione anche tu
 
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andry96

Ammiraglia
23 Luglio 2018
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Certamente sono ignorante su come si regolino i freni a disco.
Tu che sicuramente lo conosci meglio, se non altro perché lo usi da più tempo, mi sai spiegare se e come si può aumentare la potenza di frenata dei dischi su una Bianchi Sprint? A me risulta non sia possibile.
Sai dirmi la pressione di serraggio dei perni delle ruote disc? Il manuale Bianchi non la riporta, indica solo quella dei freni sul telaio (10 Nm).
Sai spiegare a me (e a Pozzovivo) il malfunzionamento dei freni disc in quell'episodio in una tappa del giro?
I team professionistici hanno anche modificato la disposizione delle bici sui bus, prima agganciate in modo alternato con manubrio rivolto in alto e in basso, proprio per evitare problemi nel circuito idraulico. Glielo vai a spiegare tu che è stato inutile?
Questioni perni: quelli che ho sono fatti in quel modo, quindi il problema esiste eccome fino a quando non li avrò sostituiti.
Riguardo alla pinza anteriore, quella che chiami una banale regolazione della pinza può non essere un lavoro così banale neanche per un meccanico di professione: già solo con il passaggio dei cavi cambio interno al telaio mi è capitato di trovare meccanici che fossero in seria difficoltà a sostituirli e restituire la bici col cambio efficiente (dovetti passare tre volte).
Poesia :ola: :ola:
 

andry96

Ammiraglia
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Intanto la prima cosa che ho notato è stata la minor potenza della frenata, che non si può regolare (cosa che forse è fattibile su altri gruppi) quindi mi sento meno sicuro.
Ma soprattutto durante un'uscita mi si stava svitando il perno della ruota posteriore. Non me lo spiego perché avevo controllato il serraggio. Fortuna che ho sentito lo stridìo del contatto pastiglia-disco e una cambiata imprecisa, così mi sono fermato e l'ho notato mentre regolavo la vite micrometrica. Se avessi fatto un bunny-hop non so come sarebbe andata, in ogni caso con lo sgancio rapido non avrei corso un rischio del genere.
Il rischio di bolle d'aria nel sistema idraulico è un'altra preoccupazione, ricordo che Pozzovivo al Giro ebbe un problema del genere all'inizio di una discesa e fu costretto a buttarsi a terra.
Non so come funzioni per le altre bici ma nella Bianchi Sprint il perno anteriore ha una leva per avvitare/svitare, per il posteriore invece serve la brugola: anche questa mi pare una sciocchezza progettuale perché se uno la perde non può smontare la ruota.
Altra cosa, se provo ad avvitare al massimo il perno anteriore il disco tocca la pastiglia quindi lo devo lasciare un po' lasco e a ogni vibrazione vedo la levetta che balla avanti e indietro.

Insomma, anche ammesso che sia più efficiente in condizioni di bagnato per me non c'era nessun motivo di proporre il solo freno a disco sul nuovo, se non forse quello economico per i produttori.
Capisco i pro e i granfondisti che devono far velocità in ogni condizione meteo e hanno bici offerte dagli sponsor... Ma chi esce al 99% col bel tempo, chi non deve andare forte in discesa sul bagnato, chi aveva una bici rim più leggera di 1kg e probabilmente anche più economica, non capisco che vantaggio abbia con questi nuovi modelli.
Quindi abbiamo, oltre a una pinza regolata male...

Non hai chiuso i perni passanti e ti lamenti che si svitano...

Peraltro solitamente la leva che hai sul perno anteriore si stacca e si usa anche per il perno posteriore, molto molto raro che siano un perno a leva fissa e uno a brugola

Sulla favola che non frenano stendiamo un velo pietoso
 

Yamakasi

Apprendista Passista
3 Dicembre 2024
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Certamente sono ignorante su come si regolino i freni a disco.
Tu che sicuramente lo conosci meglio, se non altro perché lo usi da più tempo, mi sai spiegare se e come si può aumentare la potenza di frenata dei dischi su una Bianchi Sprint? A me risulta non sia possibile.
Sai dirmi la pressione di serraggio dei perni delle ruote disc? Il manuale Bianchi non la riporta, indica solo quella dei freni sul telaio (10 Nm).
Sai spiegare a me (e a Pozzovivo) il malfunzionamento dei freni disc in quell'episodio in una tappa del giro?
I team professionistici hanno anche modificato la disposizione delle bici sui bus, prima agganciate in modo alternato con manubrio rivolto in alto e in basso, proprio per evitare problemi nel circuito idraulico. Glielo vai a spiegare tu che è stato inutile?
Questioni perni: quelli che ho sono fatti in quel modo, quindi il problema esiste eccome fino a quando non li avrò sostituiti (ammesso che sia possibile).
Riguardo alla pinza anteriore, quella che chiami "una banale regolazione" non essere un lavoro così banale neanche per un meccanico di professione: già solo con il passaggio dei cavi cambio interno al telaio mi è capitato di trovare meccanici che fossero in seria difficoltà a sostituirli e restituire la bici col cambio efficiente (dovetti passare tre volte).
Oltretutto la regolazione era già stata fatta pochi giorni prima dai meccanici di bikeinn (restava solo da serrare la forcella, regolare di poco l'altezza sella e montare i pedali).

Pozzovivo le bolle le aveva nelle dita delle mani a forza di frenare in discesa... credo uno dei pro più scarsi di sempre in discesa. L'ho visto finire a terra in curva andando più piano di altri che scendevano scaccolandosi.
 

yagone64

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Certamente sono ignorante su come si regolino i freni a disco.
Tu che sicuramente lo conosci meglio, se non altro perché lo usi da più tempo, mi sai spiegare se e come si può aumentare la potenza di frenata dei dischi su una Bianchi Sprint? A me risulta non sia possibile.
Sai dirmi la pressione di serraggio dei perni delle ruote disc? Il manuale Bianchi non la riporta, indica solo quella dei freni sul telaio (10 Nm).
Sai spiegare a me (e a Pozzovivo) il malfunzionamento dei freni disc in quell'episodio in una tappa del giro?
I team professionistici hanno anche modificato la disposizione delle bici sui bus, prima agganciate in modo alternato con manubrio rivolto in alto e in basso, proprio per evitare problemi nel circuito idraulico. Glielo vai a spiegare tu che è stato inutile?
Questioni perni: quelli che ho sono fatti in quel modo, quindi il problema esiste eccome fino a quando non li avrò sostituiti (ammesso che sia possibile).
Riguardo alla pinza anteriore, quella che chiami "una banale regolazione" può non essere un lavoro così banale neanche per un meccanico di professione: già solo con il passaggio dei cavi cambio interno al telaio mi è capitato di trovare meccanici che fossero in seria difficoltà a sostituirli e restituire la bici col cambio efficiente (dovetti passare tre volte).
Oltretutto
Solitamente la coppia di serraggio dei perni passanti è scritta sui perni stessi, se così non fosse 10/12 Nm è più che accettabile
 

bianco70

Maglia Rosa
22 Agosto 2007
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Wilier 110 Air
Avevo controllato tutti i serraggi con la mia dinamometrica e il perno posteriore era a circa 7 Nm, che non è poco.
I pedali andrebbero chiusi a 10-30 Nm, i meccanici da cui vado non li hanno mai stretti così a fondo e nonostante questo non si sono mai svitati da soli.
E quindi, secondo te,tutte le centinaia di migliaia se non milioni di bici disc che sono in circolazione hanno lo stesso problema?
Sì tratterebbe quindi ci un problema strutturale irrisolvibile, visto che nessuno fa nulla per cambiare il sistema.
 
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Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
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Avevo controllato tutti i serraggi con la mia dinamometrica e il perno posteriore era a circa 7 Nm, che non è poco.
I pedali andrebbero chiusi a 10-30 Nm, i meccanici da cui vado non li hanno mai stretti così a fondo e nonostante questo non si sono mai svitati da soli.
Stringi a 10 e vedrai che non si smollano nemmeno con la dinamite
 
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19 Maggio 2008
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Avevo controllato tutti i serraggi con la mia dinamometrica e il perno posteriore era a circa 7 Nm, che non è poco.
I pedali andrebbero chiusi a 10-30 Nm, i meccanici da cui vado non li hanno mai stretti così a fondo e nonostante questo non si sono mai svitati da soli.
Il PP va da 10 a 15 Nm esempio SL8 15 Nm e si sente la differenza.
I pedali vanno a 35 Nm a 10 si abitano come nulla.
Purtroppo le dinamometriche vanno tarate e le coppie vanno lette
 

Lumi

Maglia Gialla
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Aggiungo che stringere a 15, ma anche a 10, con la piccola leva che accompagna alcuni perni vuol dire stringere molto, ma molto forte (1,5 kg su 1 metro di leva diventano 30 kg su 5 cm), motivo per cui a volte alcuni perni sono lenti.