Non mi sembra così ovvio. Se è obbligatoria il mercato si allarga ed i prezzi calano. In teoria. Poi staremo a vedere, però non vedo perché dovrebbe aumentare.Ovviamente se diventasse obbligatoria i premi schizzerebbero alle stelle
Non mi sembra così ovvio. Se è obbligatoria il mercato si allarga ed i prezzi calano. In teoria. Poi staremo a vedere, però non vedo perché dovrebbe aumentare.Ovviamente se diventasse obbligatoria i premi schizzerebbero alle stelle
Perché le assicurazioni da sempre fanno cartello, si spartiscono I territori e tutto c'è fuorché il gioco della concorrenza, mi sorprende che la cosa non sia evidente per qualcunoNon mi sembra così ovvio. Se è obbligatoria il mercato si allarga ed i prezzi calano. In teoria. Poi staremo a vedere, però non vedo perché dovrebbe aumentare.
Se fosse obbligatoria questo farebbe sì che la domanda sia alta e non flessibile, quindi il prezzo sale.Non mi sembra così ovvio. Se è obbligatoria il mercato si allarga ed i prezzi calano. In teoria. Poi staremo a vedere, però non vedo perché dovrebbe aumentare.
Per dovere di cronaca non è solo questo governo ma anche tutti quelli che lo hanno preceduto senza distinzione di orientamento politico, da che mondo e mondo chi ha governato lo ha sempre fatto per i propri tornaconto e del loro entourage......come ho già postato i Modena City Ramblers nel 93 incidevano la canzone "40 anni" cambiate 40 con 70 e vedrete che non è cambiata molto la situazione. L'Italia è un paese incivile e i vari governi non hanno mai fatto nulla per combattere e cambiare questa inciviltà, dal berlusca a Conte a Meloni passando per i vari Monti D'Alema ecc ecc e sfido chiunque a contestare questa mia affermazione!!!Al netto degli obblighi meccanici e di sicurezza che un mezzo di trasporto deve avere, qui si rischia di perdere il concetto di libertà di spostamento (con grosse e grasse risate da parte del mondo sviluppato e progredito, di cui con le targhe e l'assicurazione alle bici
non faremmo più parte) perché non tutto può essere a pagamento.
Spostarsi è un diritto e deve essere possibile farlo liberamente e democraticamente,
le biciclette sono l'ultimo baluardo a difesa di questo principio, dato che tutto il resto si paga.
Già siamo il Paese che fa pagare 2 biglietti per il trasporto bici in metropolitana e sui treni, nell'epoca della transizione ecologica
vogliamo uccidere l'unico mezzo alla portata di tutti per la mobilità sostenibile?
Dal punto di vista della concezione di beni comuni, dell'organizzazione della vita in società e dell'utlizzo degli spazi pubblici,
l'Italia è un Paese arretrato rispetto alle 4 potenze europee (Germania, Spagna, Francia e ci metto anche l'Inghilterra),
noi non lo capiamo perché siamo italiani e ci viviamo dentro, ma basta varcare il confine ligure e spostarsi in bici sulla Costa Azzurra
o navigare verso la Corsica: i ciclisti sono utenti trattati con grandissimo rispetto e godono di spazi inviolati dalle automobili.
E anche le dinamiche di guida delle automobili sono molto più civili e rilassate (ovviamente le eccezioni ci sono sempre).
Siamo un popolo bellicoso, sempre arrabbiato e siamo un Paese arretrato solo per il fatto di avere un governo che non ha paura di perdere la dignitià (semmai ce l'ha avuta) avanzando tali proposte in epoca, ripeto, di transizione ecologica.
Questo governo che ha sempre un nemico da sconfiggere rispecchia il nostro stato d'animo bellicoso e arrabbiato.
Senza dimenticare la questione del turismo: immaginate un turista che vuole viaggiare in bicicletta, entra in Italia e gli proibiscono di usare la propria bici perché priva di targa e assicurazione...
i Modena City Ramblers nel 93 incidevano la canzone "40 anni" cambiate 40 con 70 e vedrete che non è cambiata molto la situazione.

Guarda io ho 43 anni e ho visto passare governi di ogni orientamento politico senza che cambiasse nulla....i morti sulle strade ci sono ancora, le strade sono messe sempre uguale (cioè dei Groviera) il traffico è sempre più congestionato, il rispetto per i ciclisti è sempre quello, cioè quasi 0, e di ciclabili (non quelle a sfondo turistico) parlo per Ferrara e Rovigo sono praticamente le stesse, cioè inutili (a parte 1 qua a Rovigo) ti portano da un punto A e finiscono nel nulla o in mezzo al traffico, sporche, piene di tombini e grate e mai riasfaltate!!! Quindi inutile prendersela solo con questo governo perché da quando ho iniziato a votare, cioè nel 98, non è mai cambiato nulla!!!La prima Repubblica non l'ho vissuta quindi non mi esprimo, con la seconda le porcherie sono continuate o forse addirittura peggiorate...
Oh comunque almeno su musica e cibo siamo d'accordo dai![]()
Anche in presenza di domanda alta il gioco della concorrenza, se ci fosse, farebbe abbassare i prezzi come è successo nel settore telefonico ma è ovvio che per le assicurazioni c'è un cartello che esclude la concorrenzaSe fosse obbligatoria questo farebbe sì che la domanda sia alta e non flessibile, quindi il prezzo sale.
quando mai hai visto scendere i costi delle assicurazioni relative alle tessere della FCI? E non stiamo parlando di numeri "piccoli". Le assicurazioni delle tessere degli EPS costano meno, una delle ragioni per i quali la FCI se può mette i bastoni in mezzo alle ruote ogni volta che può agli EPS che tesserano per il settore ciclismo.Anche in presenza di domanda alta il gioco della concorrenza, se ci fosse, farebbe abbassare i prezzi come è successo nel settore telefonico ma è ovvio che per le assicurazioni c'è un cartello che esclude la concorrenza
Ho dei dubbi pure io: ragionevolmente c'è solo il mese di settembre per discuterlo ed approvarlo, dopo di che saranno in tutt'altre faccende affaccendati....è un disegno di legge, dubito concluderà l'iter...
NoNon sono riuscito a trovare il testo. E' pubblico o ancora no?
Il principio posto dalla legge è che devono essere assicurati i veicoli a motore senza guida di rotaie, natanti compresi, le bici non hanno motore, i monopattini sì. Finora sono stati esclusi i monopattini con una forzatura, in base ad una circolare del ministero dell'interno credo, ma è chiaramente una deroga ingiustificataComunque il punto non è l'assicurazione: a girare per strada senza non è tanto furbo, perchè un incidente può capitare a tutti e c'è il rischio concreto di farsi male anche al portafoglio.
Il punto è perchè solo i monopattini.
Bella domanda.....forse perché sono quel veicolo che comporta il minor esborso di denaro in rapporto alle prestazioni e alla "fatica" per raggiungere tali prestazioni nell'ottica del ciclista non sportivo? O forse perché si sono resi conto che è il mezzo più pericoloso? Nel senso che con un monopattino puoi zigzagare tra pedoni, marciapiedi, pedoni, taglio di curve, rotonde circolazione contromano in modo molto più agevole e repentino rispetto a una bici?Comunque il punto non è l'assicurazione: a girare per strada senza non è tanto furbo, perchè un incidente può capitare a tutti e c'è il rischio concreto di farsi male anche al portafoglio.
Il punto è perchè solo i monopattini.
Con questo principio vanno assicurate anche le e-bikeIl principio posto dalla legge è che devono essere assicurati i veicoli a motore senza guida di rotaie, natanti compresi, le bici non hanno motore, i monopattini sì. Finora sono stati esclusi i monopattini con una forzatura, in base ad una circolare del ministero dell'interno credo, ma è chiaramente una deroga ingiustificata
per la normativa europea le ebike sono biciclette. quindi se le biciclette elettriche vanno assicurate, vanno assicurate anche le biciclette tradizionali.Con questo principio vanno assicurate anche le e-bike
Sono equiparate alle biciclette se il motore entra in azione con i pedali, il punto è che si aumenta la potenza impressa dalla pedalata ma il motore è comandato dai pedali quindi rimane un mezzo a pedali e del resto sembra che i benefici dell'uso dell'ebike per l'organismo sono simili a quelli delle biciclette muscolari perché comunque si deve pedalare, anche se con meno fatica.Con questo principio vanno assicurate anche le e-bike
Ah, beh, se "lo dice la circolare" allora alzo le mani. Chissà se dice qualcosa delle frecce, del casco, della targa (pardon, dell'adesivo)...Il principio posto dalla legge è che devono essere assicurati i veicoli a motore senza guida di rotaie, natanti compresi, le bici non hanno motore, i monopattini sì. Finora sono stati esclusi i monopattini con una forzatura, in base ad una circolare del ministero dell'interno credo, ma è chiaramente una deroga ingiustificata
Come è accaduto per le banche per le assicurazioni per gli energetici per la telefonia ecc ecc ....Non mi sembra così ovvio. Se è obbligatoria il mercato si allarga ed i prezzi calano. In teoria. Poi staremo a vedere, però non vedo perché dovrebbe aumentare.