Pulizia catena: cerchiamo di fare chiarezza!

Oscar68

Novellino
27 Febbraio 2014
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Le variabili che incidono sulla durata catena/corona/pignoni sono:

cosa sono, come li usi e quanto li usi... e quanto fai manutenzione!

Se parliamo dei componenti in se, corone e pignoni del 105 dureranno meno rispetto a quelli di un Ultegra o di un Dura Ace, i materiali sono completamente diversi;
Se li usi puliti durano di più; differentemente meno; se li usi in gara durano meno, facendo cicloturismo a 30 all'ora costante sicuramente di più; se esci solo a fare 30 km in pianura costanti e col solo 53/19 dureranno di più; se farai ripetute in salita, e quindi utilizzando tanta tensione dureranno meno;
Se sei un ciclista da 25.000 km l'anno li macinerai in fretta, se sei un ciclista da 5000 km all'anno ti dureranno di più.
Se li pulisci spesso dureranno di più differentemente meno.

Sicuramente i ciclisti ti diranno di cambiare più spesso, l'esperienza dice che i componenti catena corona pignoni fanno più km di quelli per cui il produttore consiglia la sostituzione.

A voi la parola





i pignoni ti accorgi che sono alla frutta quando metti la catena nuova e questa ti salta sui rapporti più usurati ma in genere non prima dei 25/30.000 km ( per i pignoni "normali" in acciaio, non quelli "esotici" "superlight" ecc).

Le corone, anche maltrattandole, non durano sicuramente meno di 50.000 km: io sul mulo ho ancora in uso un 52 Ultegra 6500 che avrà almeno 80.000 km...per scupolo e per un'occasione su ebay comprai il ricambio ma poi, confrontandolo con la corona usata, vidi che l'usura non era ancora tale da rendere necessaria la sostituzione. Ergo 20 euro spesi male:mrgreen:

penso che il mio 52 possa arrivare ai 100.000 km
 
K

kuotino

Guest
ma infatti volevo scriverlo prima, tutto è relativo all'uso quindi una stima media nemmeno è possibile farla penso.
comunque sia ripensando alle mtb che avevamo da bambini, la mia è durata quasi 18 anni e cambio, catena ecc andavano tutti bene, certo non avrebbero sopportato due scatti di fila ma intendo dire che durano questi pezzi anche se non si sta li ogni mese a cambiarli! è solo questione di sicurezza manutentarli
 

joe66

Gregario
16 Agosto 2011
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specialized tarmac sl4
Se nel lago fossero entrati per anni solo i residui del lavaggio catene e bici, l'acqua si potrebbe bere...se fosse solo per quelli!!
Sei di Besozzo? Io lavoro in una agenzia di assicurazioni di Besozzo, magari ci conosciamo anche!!

se si parla di assicuratori eccomi qua! Oscar lavaggio bici descritto come da manuale!! visto che sei esperto in catene e che hai fatto kilometraggi molto buoni ,la domanda è : la catena può dare quel ticchettio malefico,pedalando , di cui non si trova quasi mai la causa?
 

Oscar68

Novellino
27 Febbraio 2014
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Io ho riscontrato che nel passaggio dai telai in acciaio a quelli in alluminio prima e ora in carbonio, si amplificano per risonanza tutti i minimi rumori o vibrazioni che l'accaio, soprattutto con forcella in acciaio, assorbiva.

Non sempre è la catena che ticchettia, spesso si diventa matti a capire cos'è ma soprattutto da dove proviene il rumore: può essere la catena o meglio la falsa maglia della catena che causa rumore, potrebbe essere un mozzo ruota o un raggio, potrebbe essere un cuscinetto del pedale...difficile generalizzare sulla sola catena


se si parla di assicuratori eccomi qua! Oscar lavaggio bici descritto come da manuale!! visto che sei esperto in catene e che hai fatto kilometraggi molto buoni ,la domanda è : la catena può dare quel ticchettio malefico,pedalando , di cui non si trova quasi mai la causa?
 

Oscar68

Novellino
27 Febbraio 2014
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senza voler fare una disquisizione tecnica completamente diversi vuol dire che il titanio non è la lega d'alluminio, il titanio non è l'acciaio, l'acciaio non è la lega d'alluminio; ci sono i pignoni di alcuni gruppi in titanio altri in lega d'alluminio e altri in acciaio, con trattamenti termici e alcune volte di teflonatura completamente diversi.
I costi sono diversi così come il peso ed il relativo costo.

Io dico la mia per i ciclisti a digiuno, per fare informazione che possa essere utile...

Poi ci sono i ciclisti come te che con le loro battute si ritengono spiritosi, sono gli stessi ciclisti per i quali la bicicletta è fatta col materiale del cancello


addirittura "completamente diversi"? di cosa sono fatti gli uni e gli altri?
 

jokerout

Ammiraglia
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la sequenza giusta è:
Prima chanteclair per togliere il grosso (con lavacatena se uno lo ha)
riasciacquata
a seguire petrolio bianco che elimina i residui e aiuta ad espeller l'acqua dato con il pennello
Asciugare per bene (aria compressa se uno ce l'ha)
oliare

Stessa mia procedura.
Ma più di qualcuno [MENTION=31792]bis[/MENTION] e [MENTION=14308]nemorino[/MENTION],per fare qualche esempio,fanno l'inverso...e cioè prima petrolio via o e poi chante.
Ecco perché volevo sapere....per provare.
La mia paura è che rimanendo come ultima passata il petrolio bianco(se non perfettamente espulso,e da dentro i cuscinetti della catena è un pò difficile eliminarlo completamente)potrebbe inficiare l'ancoraggio dell'olio da mettere successivamente.

E poi,sugli incernieramenti dei deragliatoti e sulle pulegge,quale potrebbe essere il miglior prodotto,silicone?teflon?secco?spry o a goccia?
 
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bis

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Stessa mia procedura.
Ma più di qualcuno [MENTION=31792]bis[/MENTION] e [MENTION=14308]nemorino[/MENTION],per fare qualche esempio,fanno l'inverso...e cioè prima petrolio via o e poi chante.
Ecco perché volevo sapere....per provare.
La mia paura è che rimanendo come ultima passata il petrolio bianco(se non perfettamente espulso,e da dentro i cuscinetti della catena è un pò difficile eliminarlo completamente)potrebbe inficiare l'ancoraggio dell'olio da mettere successivamente.

E poi,sugli incernieramenti dei deragliatoti e sulle pulegge,quale potrebbe essere il miglior prodotto,silicone?teflon?secco?spry o a goccia?
Io parto da un presupposto semplice, semplice.

Dovendo lubrificare una catena (ma vale per qualsiasi cosa) e' meglio che sia pulita e' asciutta o leggermente unta? (magari di un solvente come il petrolio bianco o peggio il wd40).

Lo chante e' uno sgrassante ed e' per quello che alla fine shakero la catena in acqua e chante fin che non mi pare sgrassata e poi acqua corrente per togliere tutte le tracce di chante.

Non ho il compressore ma visto che uso catene quantomeno zincate (nel caso e' nichelata), il fatto di farla asciugare all'aria non crea problemi.

PS: se lubrifichi la catena con sostenze oleose, il fatto che ci siano tracce di solvente cambia relativamente poco. Se usi la paraffina, come faccio io, non esiste che ci siano tracce di solvente.!

Sul resto ...
In genere non lubrifico il cambio/deragliatore.
Comunque, sugli snodi metallici, eventualmente e' meglio il teflon (a gocce) che non il silicone.
Se per pulizia pulegge intendi le parti di scorrimento ... li, dopo aver messo a nudo le sfere (puleggia sotto) e il cilindretto ceramico (puleggia alta) uso grasso al litio.
 

Oscar68

Novellino
27 Febbraio 2014
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Romeo
vedo che afferri al volo il senso delle cose....vista la tua battuta intelligente - Originalmente inviato da logo77
addirittura "completamente diversi"? di cosa sono fatti gli uni e gli altri? - - battuta soprattutto generica ho pensato di dare una indicazione ugualmente generica e generale, non mi riferivo solo a 105 e DA.

Le disquisizioni tecniche, oltre alle battute che fanno ridere, le lascio ai "tecnici come te"




ecco appunto, lascia stare.....l'unico materiale differente tra 105 e DA sono i pignoni in titanio ( neanche tutti, dal 16 in su)
 

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Oscar68

Novellino
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non è il posto per fare una disquisizione tecnica anche perchè di lavoro non faccio l'ingegnere, ti allego solo un piccolo articolo che magari ti puo informare un po e dare una risposta alla tua, che non voleva essere una battuta, come dici tu, ma una domanda

Se poi per te i pignoni sono tutti uguali e hanno le medesima durata, libero di mantenere la tua convinzione.

ti invidio per quanti km riesci a far fare ai tuoi ingranaggi!!


c'è poco da afferrare, non ho fatto nessuna battuta ma una domanda visto che:





allora a cosa ti riferivi?
 

Allegati

  • Il pacco pignoni.doc
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PS: se lubrifichi la catena con sostenze oleose, il fatto che ci siano tracce di solvente cambia relativamente poco. Se usi la paraffina, come faccio io, non esiste che ci siano tracce di solvente.!
ma se restano tracce di solvente/sgrassante(tipo petrolio bianco)potrebbero non far aggrappare l'olio del lubrificante....no?

Sul resto ...
In genere non lubrifico il cambio/deragliatore.
Comunque, sugli snodi metallici, eventualmente e' meglio il teflon (a gocce) che non il silicone.
perchè?silicone troppo volatile?
Se per pulizia pulegge intendi le parti di scorrimento ... li, dopo aver messo a nudo le sfere (puleggia sotto) e il cilindretto ceramico (puleggia alta) uso grasso al litio.
quindi una volta ingrassate le pulegge dentro,non c'è più bisogno di lubrificarle esternamente dove ruotano?(naturalmente il resto,tipo i denti non li lubrificherei mai)
 

bis

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ma se restano tracce di solvente/sgrassante(tipo petrolio bianco)potrebbero non far aggrappare l'olio del lubrificante....no?
diciamo che in funzione di quanto solvente rimane, avrai un intruglio piu' o meno diluito.

perchè?silicone troppo volatile?
Puo' essere che vada bene - io in genere uso il silicone solo sulle parti in plastica.

quindi una volta ingrassate le pulegge dentro,non c'è più bisogno di lubrificarle esternamente dove ruotano?(naturalmente il resto,tipo i denti non li lubrificherei mai)
Dopo qualche giro di pedale, le pulegge dovrebbero risultare lubrificate da quel che hai messo sulla catena. Per quello io eviterei di trattarle in altro modo.
 

jokerout

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diciamo che in funzione di quanto solvente rimane, avrai un intruglio piu' o meno diluito.
e quindi attirerebbe più sporco....quasi quasi provo come fai tu,e cioè prima petrolio e poi chante

Puo' essere che vada bene - io in genere uso il silicone solo sulle parti in plastica.
si,sapevo delle proprietà dell'olio al silicone ottimo sulle plastiche...ma dove hai questo materiale sula bici?;nonzo%
io a fine lavaggio bici,spruzzo olio al silicone su un panno e passo tutto il telaio...la rende brillante e crea uno strato sottilissimo che non fa appiccicare sudore e acqua sporca che viene dalle ruote
 

bis

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e quindi attirerebbe più sporco....quasi quasi provo come fai tu,e cioè prima petrolio e poi chante
Non so se diluendo l'unguento il risultato e' che trattiene piu' sporco.
E' giusto che in modo marginale alteri le caratteristiche del lubrificante.

si,sapevo delle proprietà dell'olio al silicone ottimo sulle plastiche...ma dove hai questo materiale sula bici?;nonzo%
io a fine lavaggio bici,spruzzo olio al silicone su un panno e passo tutto il telaio...la rende brillante e crea uno strato sottilissimo che non fa appiccicare sudore e acqua sporca che viene dalle ruote
In effetti anch'io lo uso (non sempre) solo per proteggere la vernice.
Non l'ho mai provato sulle cuffie dei comandi a manubrio. ;nonzo%
 

RoBart

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Ecco perché volevo sapere....per provare.
La mia paura è che rimanendo come ultima passata il petrolio bianco(se non perfettamente espulso,e da dentro i cuscinetti della catena è un pò difficile eliminarlo completamente)potrebbe inficiare l'ancoraggio dell'olio da mettere successivamente.

E poi,sugli incernieramenti dei deragliatoti e sulle pulegge,quale potrebbe essere il miglior prodotto,silicone?teflon?secco?spry o a goccia?
il petrolio bianco è molto volatile per cui lasciando asciugare per una mezz'ora si ha la quasi completa certezza che sia evaporato e comunque la eventuale piccola frazione rimasta è lubrificante e non interferisce con l'olio messo dopo.

inoltre usato per secondo aiuta ad eliminare l'acqua residua (è idrofobico come l'olio!). Quella che resta infatti potrebbe interferire con la corretta lubrificazione !

sugli incernieramenti meglio uno spray poco denso che penetra facilmente visti gli spazi limitati, io uso quello al silicone