Si mi ha appiedato al primo tentativo, ma al secondo sono salito senza mettere piede a terra ed e' la salita piu' dura dove vi sono riuscito, sino ad oggi. Cerchiamo di essere precisi. :angrymod:

Comunque tornando all'argomento.
Ho percorso tutte le salite in elenco tranne la prima che merita una menzione a parte, tra queste ho trovato nettamente piu' duro il barbara lowrie, tra le altre forse il lago di teleccio.
Tralasciando i muri brevi tipo raccone, che e' il piu' duro che conosco nella mia regione,a livello paragonabile alle salite dalla 2 alla 9 tra quelle che mi vengono in mente ci metterei un po di ascese ravvicinatissime nel canavese ossia alpe passore da carema, alpe buri da settimo vittone e scalaro da quincinetto, quest'ultima tra l'altro non finisce dove indica l'altimetria di salite.ch, e' possibile infatti proseguire sino a 1815 metri, diventa un salitone da 1500 metri di dislivello in nemmeno 16km! Stra-consigliata.
Limitrofa e' anche la salita di pian dei muli,ma questa non la ho mai percorsa quindi la durezza la posso solo immaginare dall'altimetria e qualche testimonianza qua e la in internet. Nel biellese l'alpe di noveis e' piuttosto dura, sul lago maggiore a quel livello potrebbe starci piancavallo salendo da cannero.
Ad un livello di difficolta' prossimo a quello del barbara lowrie ci metterei santa maria maddalena da tavagnasco, la piu' impegnativa in zona ivrea,l'alpe quaggione dal semisconosciuto versante di montebuglio, la piuttosto breve ma tremenda capraga da premosello, sino a colloro un riscaldamento poi all'uscita del paese si incontra prima un muro di 300 metri oltre il 20 poi pendenze sostenute su fondo malconcio,infine l'alpe coipo da pontetto di montecrestese.
Salendo di difficolta', oltre il barbara lowrie, ai primi posti in piemonte ci metterei:
Colle del lys da borgata fornello: considerata dall'inizio alla fine dell'altimetria che ho inviato a salite.ch e'una salita lunga,e'vero la parte dura e'poco piu' di un km,ma anche i tre successivi non sono in pianura. Personalmente per superare il tratto ripido ho dovuto sputare sangue, forse la seconda piu'dura che ho affrontato, a sensazione mia, piu' di punta veleno,zoncolan da ovaro o priola,mortirolo da qualsiasi versante e angliru per esempio.
alpe aleccio da crodo: come detto prima la salita piu' dura che ho portato a termine, gia' prima del km al 18-19 di media la strade e'mediamente ripida con punte oltre il 20 che tendono a sfiancare, poi arriva il bello,c'e' un muro di 200 metri all'inizio della parte piu' impegnativa che penso sia sul 25 abbondante.
alpe rossombolmo: questa la ho tentata ma mi ha disarcionato praticamente all'inizio del tratto veramente duro che dall'altimetria si puo' immaginare quale sia, prima e' una salita al 10% senza rampe particolarmente ripide, da affrontare col ritmo giusto ma gestibile, poi c'e' l'impennata, un km al 19-20 di media con piu' di una rampa oltre il 25(secondo alcuni al 30), in piu' il fondo e' davvero disastrato, io ho finito il tentativo salendo su un sasso grosso come un pugno e staccando il pedale appena prima di cadere, ma ero praticamente alla fine comunque. Il mio tentativo risale a qualche anno fa, oggi potrebbe nonessere piu' nemmeno teoricamente transitabile in bdc.
alpe fuori: l'unica che non ho neanche mai tentato, un mio amico che ha scalato salite che mi hanno appiedato come la sopracitata alpe rossombolmo o la slitta cementata del rifugio SEV sul lago di como su questa non e' riuscitoa salire perche' troppo dura, ci sono a detta sua a anche di altri che ci sono stati diversi tratti al 30 e oltre in un salita al 15 di media negli ultimi7 km con un tratto di un km al 20 di media, di quelle che conosco direttamente o indirettamente penso sia una delle piu' dure delle alpi, niente a che vedere con le altre, il mio voto va indubbiamente all'unica che non ho mai percorso.
Questo e' quello che ho "avvertito" io nella mia esperienza personale, la maggior parte le ho affrontate col 39-30, le ultime con il 34-26. Naturalmente avro' dimenticato di citarne piu' di una.
ciao ciao
P.S. MisterFabio la salita di robella e' stata una delle prima "sfide", ricordo sforzi mostruosi per salirci, con magari 300 km nelle gambe da inizio anno, il 42-28 come rapporto piu' "corto", sciegliendo per la scalata le ore piu' calde delle giornate piu' calde dell'anno. Certo che col 39-23 e' da kamikaze.