Quale rullo "smart" scegliere...

26 Novembre 2020
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BMC slc01 Pro machine
Vero, l’asimmetria delle gambe d'appoggio sul V6 è una chicca progettuale che Wahoo ha dovuto inserire proprio per bilanciare il baricentro spostato dal blocco trasmissione/volano.
L'accoppiata con i piedini AXIS più morbidi (quelli grigi o neri a seconda del peso del ciclista) fa miracoli perché assorbe gran parte delle micro-oscillazioni scaricate sul pavimento prima che si trasformino in torsioni sul telaio. Diventa un sistema decisamente più equilibrato rispetto al Move nativo che, avendo lo scorrimento sul binario lungo, esaspera ogni minimo sbilanciamento se i carichi laterali non sono perfettamente centrati.
Grazie mille per questo riscontro sul V6 e sul bilanciamento delle gambe, sono dettagli reali che arricchiscono tantissimo il confronto per chi deve scegliere il setup invernale!
 
26 Novembre 2020
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BMC slc01 Pro machine
In riferimento all’asimmereia dei rulli per via del volano/cinghia,il kickr v6 la le gambe laterali di misure differenti.
Utilizzandolo con i piedini più morbidi non noto oscillazioni anomali verso il volano.
Vero, l’asimmetria delle gambe d'appoggio sul V6 è una chicca progettuale che Wahoo ha dovuto inserire proprio per bilanciare il baricentro spostato dal blocco trasmissione/volano.
L'accoppiata con i piedini AXIS più morbidi (quelli grigi o neri a seconda del peso del ciclista) fa miracoli perché assorbe gran parte delle micro-oscillazioni scaricate sul pavimento prima che si trasformino in torsioni sul telaio. Diventa un sistema decisamente più equilibrato rispetto al Move nativo che, avendo lo scorrimento sul binario lungo, esaspera ogni minimo sbilanciamento se i carichi laterali non sono perfettamente centrati.
Grazie mille per questo riscontro sul V6 e sul bilanciamento delle gambe, sono dettagli reali che arricchiscono tantissimo il confronto per chi deve scegliere il setup invernale!
 

pshyco otter

Apprendista Passista
28 Gennaio 2019
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Orbea orca
Nessun martello e nessun chiodo, solo biomeccanica e fisica dei materiali. Il rinforzo del core e degli erettori spinali in palestra è fondamentale per ogni ciclista (e sfondi una porta aperta), ma non cancella le leggi della fisica.
Quando pedali su strada, la bici compie costantemente dei micro-movimenti laterali e longitudinali sotto di te. Quando blocchi il carro posteriore su un rullo tradizionale rigido, costringi il corpo a compensare in modo statico quelle oscillazioni che mancano. Se hai una struttura muscolare d'acciaio come la tua puoi non avvertire dolore, ma le sollecitazioni torsionali sul bacino e sul telaio in carbonio restano e cambiano radicalmente rispetto all'esterno.
Ben venga chi si trova benissimo sui rulli fissi (il Kickr Core è una macchina eccellente per precisione), ma analizzare i sistemi che assecondano la ciclistica naturale del movimento non significa inventarsi problemi, significa fare prevenzione tecnica e biomeccanica.
Ognuno poi sceglie lo strumento più adatto alla propria schiena e alle proprie tasche!
Un saluto,
Dario (L'Officina del Ciclista)

Veramente la mia affermazione era autoriferita, in quanto essendo un ex pesista aggiusto tutto con il bilanciere che è per l'appunto il mio martello... comunque anche tu avrai il tuo martello, tutti ne abbiamo uno.

Nel caso specifico io ritengo che un rullo oscillante sia superfluo, sul rullo ci passi un ora? un ora e mezza? allenamenti da due ore sono eccezionali. Se hai mal di schiena dopo un allenamento così breve questo evidenzia una carenza strutturale, una schiena sana deve essere in grado di compensare certe forze per di più applicate per periodi così brevi. Oramai il mercato ha offerto tutto e la tendenza è quella di costruite continuamente nuovi bisogni.

Non sto dicendo che sia una cosa che non vada bene intendiamoci, dico che se la schiena si risente per così poso forse uno ha più bisogno di rinforzare la schiena che non di assecondare una debolezza con strumenti ipertecnici.
 
Ultima modifica:
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Veramente la mia affermazione era autoriferita, in quanto essendo un ex pesista aggiusto tutto con il bilanciere che è per l'appunto il mio martello... comunque anche tu avrai il tuo martello, tutti ne abbiamo uno.

Nel caso specifico io ritengo che un rullo oscillante sia superfluo, sul rullo ci passi un ora? un ora e mezza? allenamenti da due ore sono eccezionali. Se hai mal di schiena dopo un allenamento così breve questo evidenzia una carenza strutturale, una schiena sana deve essere in grado di compensare certe forze per di più applicate per periodi così brevi.

Non sto dicendo che sia una cosa che non vada bene intendiamoci, dico che se la schiena si risente per così poso forse uno ha più bisogno di rinforzare la schiena che non di assecondare una debolezza con strumenti ipertecnici.
Discorso chiarissimo e visto in quest'ottica, con il bilanciere come "martello", hai perfettamente ragione! Il rinforzo muscolare resta la base di partenza per evitare qualsiasi acciacco in sella.
Il focus sui rulli oscillanti o sulle piastre di movimento si sposta soprattutto su chi, durante l'inverno, passa sui rulli molto più di un'ora a sessione (magari preparando lunghe distanze) o su chi cerca semplicemente di ricreare il più possibile il "feeling" della pedalata su strada, dove la bici non è mai bloccata. Alla fine è una questione di obiettivi e di ore passate al chiuso.
Ottimo confronto, alla fine l'importante è continuare a pedalare, che sia indoor o outdoor!

Un saluto,
Dario (L'Officina del Ciclista)
 
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jokerout

Ammiraglia
1 Dicembre 2009
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Tuturano!!!!
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(BDC)Cervèlo S3 '14/Sworks SL7(MTB)Canyon ulttimate cf-9.0
Veramente la mia affermazione era autoriferita, in quanto essendo un ex pesista aggiusto tutto con il bilanciere che è per l'appunto il mio martello... comunque anche tu avrai il tuo martello, tutti ne abbiamo uno.

Nel caso specifico io ritengo che un rullo oscillante sia superfluo, sul rullo ci passi un ora? un ora e mezza? allenamenti da due ore sono eccezionali. Se hai mal di schiena dopo un allenamento così breve questo evidenzia una carenza strutturale, una schiena sana deve essere in grado di compensare certe forze per di più applicate per periodi così brevi. Oramai il mercato ha offerto tutto e la tendenza è quella di costruite continuamente nuovi bisogni.

Non sto dicendo che sia una cosa che non vada bene intendiamoci, dico che se la schiena si risente per così poso forse uno ha più bisogno di rinforzare la schiena che non di assecondare una debolezza con strumenti ipertecnici.
In parte…
Mi alleno sui rulli dal 2008,passando da quello a rullini,direct mount rigidi e con piedini elastici,6/8 ore settimanali nel periodo invernale in 3/4 work out,fatti sempre con lo stesso muletto.
Ti posso assicurare che il feedback è tanto tanto diverso tra i vari device,non solo per il movimento in sé ma anche il relazione al lavoro da effettuare.
Da semplici fartlek a interval training,ci sono strutture più adatte a determinati lavori ed altri no.
 
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pshyco otter

Apprendista Passista
28 Gennaio 2019
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Orbea orca
In parte…
Mi alleno sui rulli dal 2008,passando da quello a rullini,direct mount rigidi e con piedini elastici,6/8 ore settimanali nel periodo invernale in 3/4 work out,fatti sempre con lo stesso muletto.
Ti posso assicurare che il feedback è tanto tanto diverso tra i vari device,non solo per il movimento in sé ma anche il relazione al lavoro da effettuare.
Da semplici fartlek a interval training,ci sono strutture più adatte a determinati lavori ed altri no.

Non dubito che sia diverso, posso anche capire perché sia migliore, io anche mi alleno molto su rullo (in tutte la stagione) e ho la curiosità di costruirmi una pedana basculante. Quel che dico è che se il rullo causa dolori alla schiena la risposta prioritaria non è comprare un rullo basculante ma rendere la schiena più forte.
 
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26 Novembre 2020
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BMC slc01 Pro machine
A proposito di setup invernali e compatibilità che fanno impazzire: una delle richieste più frequenti che mi arrivano in officina in questo periodo riguarda come montare una bici con gruppo Campagnolo (magari i classici Record o Chorus a 10v o 11v) sui rulli direct-drive come il Wahoo KICKR, che di serie escono solo con corpetto Shimano/SRAM.
La via ufficiale Wahoo prevede l'acquisto del loro corpetto ruota libera Campagnolo dedicato e lo smontaggio dell'asse, il che significa spendere altri 70/80€ ancora prima di iniziare a pedalare.
Esiste però un trucco meccanico molto più economico e immediato che unisce tradizione e innovazione: basta utilizzare un pacco pignoni Miche Primato (o Primato Light) con innesto Shimano. Il segreto sta nel setup: la cassetta calza perfettamente sul corpetto Shimano standard fornito di serie da Wahoo, ma per far funzionare l’indicizzazione corretta dei comandi al manubrio Campagnolo senza far saltare la catena sui rapporti centrali, bisogna sostituire i distanziali di serie con gli spessori Miche specifici per Campagnolo (che potete richiedere facilmente separatamente al vostro ricambista o officina di fiducia). In questo modo la spaziatura inganna il cambio e la catena gira silenziosa e fluida, risparmiando la spesa del corpetto originale.
Ho appena pubblicato sul blog una guida rapida con le foto dettagliate del mio setup montato così sul KICKR e i codici base dei componenti. Se a qualcuno serve la combinazione esatta per l'inverno: L'Officina del Ciclista - Guida compatibilità Campagnolo su Rulli Wahoo
Voi avete mai provato questa combinazione ibrida o siete passati direttamente al cambio corpetto sul rullo?
Un saluto,
Dario (L'Officina del Ciclista)
 

alespg

Velocista
26 Dicembre 2017
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pavia
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scapin eos 3
A proposito di setup invernali e compatibilità che fanno impazzire: una delle richieste più frequenti che mi arrivano in officina in questo periodo riguarda come montare una bici con gruppo Campagnolo (magari i classici Record o Chorus a 10v o 11v) sui rulli direct-drive come il Wahoo KICKR, che di serie escono solo con corpetto Shimano/SRAM.
La via ufficiale Wahoo prevede l'acquisto del loro corpetto ruota libera Campagnolo dedicato e lo smontaggio dell'asse, il che significa spendere altri 70/80€ ancora prima di iniziare a pedalare.
Esiste però un trucco meccanico molto più economico e immediato che unisce tradizione e innovazione: basta utilizzare un pacco pignoni Miche Primato (o Primato Light) con innesto Shimano. Il segreto sta nel setup: la cassetta calza perfettamente sul corpetto Shimano standard fornito di serie da Wahoo, ma per far funzionare l’indicizzazione corretta dei comandi al manubrio Campagnolo senza far saltare la catena sui rapporti centrali, bisogna sostituire i distanziali di serie con gli spessori Miche specifici per Campagnolo (che potete richiedere facilmente separatamente al vostro ricambista o officina di fiducia). In questo modo la spaziatura inganna il cambio e la catena gira silenziosa e fluida, risparmiando la spesa del corpetto originale.
Ho appena pubblicato sul blog una guida rapida con le foto dettagliate del mio setup montato così sul KICKR e i codici base dei componenti. Se a qualcuno serve la combinazione esatta per l'inverno: L'Officina del Ciclista - Guida compatibilità Campagnolo su Rulli Wahoo
Voi avete mai provato questa combinazione ibrida o siete passati direttamente al cambio corpetto sul rullo?
Un saluto,
Dario (L'Officina del Ciclista)
Per le 11v dovrebbe funzionare bene anche con cassetta shimano originale o rivirdo male?
 
26 Novembre 2020
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BMC slc01 Pro machine
Per le 11v dovrebbe funzionare bene anche con cassetta shimano originale o rivirdo male?
Ciao alespg, ricordi bene, ma c'è un grosso "dipende" legato alla precisione d'officina.
Sulla carta, nel mondo dei sistemi a 11 velocità, la distanza totale del pacco pignoni e lo spazio tra i singoli ingranaggi tra Shimano, SRAM e Campagnolo si sono avvicinati tantissimo (parliamo di decimi di millimetro di differenza). Quindi sì, se monti una bici Campagnolo 11v su una cassetta Shimano originale montata sui rulli, la catena sale e scende e riesci ad allenarti.
All'atto pratico, però, l'indicizzazione non sarà mai chirurgica al 100%. Ti troverai quasi sempre con 2 o 3 rapporti centrali che tendono a fare rumore, a "ragliare" o a saltellare leggermente sotto sforzo, perché i sormonti della catena Campagnolo non copiano alla perfezione le rampe di salita dei pignoni Shimano.
Se per l'indoor ti adatti a qualche rumorino va benissimo la cassetta originale, ma se cerchi la fluidità totale e silenziosa senza impazzire ogni volta a regolare il barilotto del cambio, la soluzione della cassetta Miche con i suoi distanziali dedicati resta la scelta ideale.
Proprio nell'articolo che ho aggiornato sul blog ho inserito la variante specifica per i gruppi a 11v con tutti i dettagli tecnici sulle tolleranze: L'Officina del Ciclista - Guida compatibilità Campagnolo su Rulli Wahoo
Un saluto,
Dario (L'Officina del Ciclista)
 
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Matteo Santini

Pignone
29 Agosto 2023
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Capraia e Limite
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Canyon Aeroad CF SLX 8 Ultegra Di2 12v
Ciao a tutti, da meccanico sto seguendo l'evoluzione degli strumenti indoor e volevo fare una considerazione tecnica super partes sul Wahoo KICKR MOVE.
Molti guardano solo i watt massimi o la percentuale di pendenza simulata, ma dal punto di vista strutturale la vera svolta di questo modello è il movimento integrato sui binari curvi. Quando pedaliamo per ore sui rulli tradizionali totalmente fissi, la rigidità della struttura scarica tensioni torsionali anomale sia sulla nostra zona lombare sia sul carro posteriore dei telai in carbonio (specialmente durante i rilanci o i fuori sella).
Il micro-movimento naturale del Move annulla queste forze deleterie, salvando la schiena e le fibre del telaio sul lungo periodo. Costa parecchio, ma se si passa l'inverno al chiuso è un investimento intelligente sulla salute di bici e ciclista. Sul mio blog ho analizzato nel dettaglio i dati tecnici, i pesi e la silenziosità della trasmissione. Se volete dare un'occhiata approfondita prima di scegliere: L'Officina del Ciclista - Analisi Wahoo KICKR MOVE


Voi come vi trovate con il livello di oscillazione laterale durante i lavori ad alta intensità?
Un saluto,
Dario (L'Officina del Ciclista)

Cosa ne pensi invece delle palline da Tennis da mettere sotto al Kickr Core ?
Giusto per intenderci, questo sistema qui:

Screenshot 2026-08-31 104039.png
 
26 Novembre 2020
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BMC slc01 Pro machine
Cosa ne pensi invece delle palline da Tennis da mettere sotto al Kickr Core ?
Giusto per intenderci, questo sistema qui:

Vedi l'allegato 528166
Domanda da un milione di dollari! Il sistema delle palline da tennis (spesso abbinato a supporti stampati in 3D da applicare ai tubolari del KICKR CORE) è un trucco "fai-da-te" che ha una solida base biomeccanica.
Pedalare su un rullo completamente fisso costringe il bacino e la colonna vertebrale a compensare la totale rigidità del mezzo, aumentando i dolori alla sella e l'affaticamento lombare sulle lunghe sessioni. Inoltre, un minimo di oscillazione laterale scarica le forze torsionali che altrimenti andrebbero a gravare interamente sui forcellini del telaio in carbonio. Da questo punto di vista, l'idea è ottima per imitare l'effetto oscillante dei modelli top di gamma come il MOVE a una frazione del costo.
Da meccanico, però, vi invito a fare attenzione a tre dettagli strutturali:
  1. La stabilità nei rilanci: Le palline da tennis nascono per deformarsi. Se fate una volata fuori sella a tutta, il sistema tende a perdere stabilità laterale rispetto a una "rocker plate" rigida in legno o ai piedi Axis ufficiali di Wahoo, con il rischio di sbilanciarsi.
  2. L'usura del materiale: Sotto il peso combinato di bici e ciclista (magari 80-90 kg totali), le palline tendono a sgonfiarsi e a perdere elasticità dopo poche settimane di utilizzo, costringendo a cambiarle spesso per non trovarsi con il rullo storto e inclinato da un lato.
  3. L'altezza del retrotreno: Questo sistema alza il rullo di circa 4-5 cm da terra. Diventa obbligatorio spessorare anche la ruota anteriore con un blocco della stessa identica altezza per evitare di pedalare costantemente in salita artificiale, caricando troppo peso sulle mani e sul manubrio.
Diciamo che come esperimento low-cost è promosso a pieni voti per capire se vi piace la sensazione di movimento indoor, ma se cercate la massima stabilità in sicurezza per i lavori ad alta intensità, i sistemi di basculamento dedicati o i piedi a densità differenziata offrono una risposta meccanica molto più lineare e costante nel tempo!
 

Reda91

Novellino
30 Settembre 2025
30
20
35
Lecco
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Pinarello
io per quanto mi riguarda, prediligo un set fisso indoor, piu che altro non è agevole ,per me, portare su e giu la bici dalle scale e quindi da qualche settimana (ordinato a fine luglio) sto usando il setup completo Elite: Justo 2 + smart frame Square (dedicato all'indoor) + Rizer.
Rispetto alla spinning bike semi-smart che usavo prima, ho sentito davvero la differenza. Il vantaggio enorme del Rizer non è solo il realismo visivo, ma il fatto che tra simulazione di pendenza e sterzata attiva ti costringe a continui micromovimenti e cambi di postura in sella, scaricando la pressione e replicando molto meglio le dinamiche dell'uscita su strada.
Sul Justo 2 al momento ho montato i piedini neri (quelli più rigidi), che lasciano un po' meno gioco laterale rispetto ai rossi, in teoria come consigliato per il tipo di set-up. Utilizzandolo con rouvy è carino vedere replicare alcune salite e discese e vedendo il resto della stanza fisso alcune salite/disce mi fanno effetto come prospettiva... tipo effetto salita su montagne russe ( esagerando ).
 
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andrx

Apprendista Velocista
11 Luglio 2013
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Rovereto
www.strava.com
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olympia speedy plus
Domanda da un milione di dollari! Il sistema delle palline da tennis (spesso abbinato a supporti stampati in 3D da applicare ai tubolari del KICKR CORE) è un trucco "fai-da-te" che ha una solida base biomeccanica.
Pedalare su un rullo completamente fisso costringe il bacino e la colonna vertebrale a compensare la totale rigidità del mezzo, aumentando i dolori alla sella e l'affaticamento lombare sulle lunghe sessioni. Inoltre, un minimo di oscillazione laterale scarica le forze torsionali che altrimenti andrebbero a gravare interamente sui forcellini del telaio in carbonio. Da questo punto di vista, l'idea è ottima per imitare l'effetto oscillante dei modelli top di gamma come il MOVE a una frazione del costo.
Da meccanico, però, vi invito a fare attenzione a tre dettagli strutturali:
  1. La stabilità nei rilanci: Le palline da tennis nascono per deformarsi. Se fate una volata fuori sella a tutta, il sistema tende a perdere stabilità laterale rispetto a una "rocker plate" rigida in legno o ai piedi Axis ufficiali di Wahoo, con il rischio di sbilanciarsi.
  2. L'usura del materiale: Sotto il peso combinato di bici e ciclista (magari 80-90 kg totali), le palline tendono a sgonfiarsi e a perdere elasticità dopo poche settimane di utilizzo, costringendo a cambiarle spesso per non trovarsi con il rullo storto e inclinato da un lato.
  3. L'altezza del retrotreno: Questo sistema alza il rullo di circa 4-5 cm da terra. Diventa obbligatorio spessorare anche la ruota anteriore con un blocco della stessa identica altezza per evitare di pedalare costantemente in salita artificiale, caricando troppo peso sulle mani e sul manubrio.
Diciamo che come esperimento low-cost è promosso a pieni voti per capire se vi piace la sensazione di movimento indoor, ma se cercate la massima stabilità in sicurezza per i lavori ad alta intensità, i sistemi di basculamento dedicati o i piedi a densità differenziata offrono una risposta meccanica molto più lineare e costante nel tempo!
Preferisco avere il bacino che può oscillare liberamente anche se perdo potenza nei rilanci....alla fine mi basta pedalare senza farmi male o prendere freddo (visto che il rullo lo uso per evitare di pedalare troppo al freddo)
 

garbino289

Apprendista Velocista
20 Febbraio 2011
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Sabbione romagnolo
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bellissime
Ciao a tutti, in previsione della ripresa dell'attività ciclistica dopo due anni di stop, sto valutando l'acquisto di un rullo per gli allenamenti invernali, che ormai sembra imprescindibile.
Premetto che ho utilizzato dei rulli solo per un breve periodo in passato, abbandonandoli ben presto perché li ho sempre vissuti come strumento di tortura; ora ci voglio riprovare.
Stavo valutando per iniziare un direct drive come il wahoo kicr 2 con sistema zwift cog da utilizzare con una vecchia bdc anni 90 con cambio campagnolo 8v, creando una postazione fissa in cantina senza utilizzare la bdc principale per problemi logistici.
Potrebbe essere una soluzione praticabile? Ci sono problemi di compatibilità? Oltre all'ambiente Zwift, è possibile utilizzare anche altre piattaforme (es. Rouvy) con questa configurazione?
Meglio rimanere su Wahoo o considerare anche gli Elite a parità di gamma?
Ringrazio chi mi darà una mano a chiarire i miei dubbi
 
26 Novembre 2020
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BMC slc01 Pro machine
io per quanto mi riguarda, prediligo un set fisso indoor, piu che altro non è agevole ,per me, portare su e giu la bici dalle scale e quindi da qualche settimana (ordinato a fine luglio) sto usando il setup completo Elite: Justo 2 + smart frame Square (dedicato all'indoor) + Rizer.
Rispetto alla spinning bike semi-smart che usavo prima, ho sentito davvero la differenza. Il vantaggio enorme del Rizer non è solo il realismo visivo, ma il fatto che tra simulazione di pendenza e sterzata attiva ti costringe a continui micromovimenti e cambi di postura in sella, scaricando la pressione e replicando molto meglio le dinamiche dell'uscita su strada.
Sul Justo 2 al momento ho montato i piedini neri (quelli più rigidi), che lasciano un po' meno gioco laterale rispetto ai rossi, in teoria come consigliato per il tipo di set-up. Utilizzandolo con rouvy è carino vedere replicare alcune salite e discese e vedendo il resto della stanza fisso alcune salite/disce mi fanno effetto come prospettiva... tipo effetto salita su montagne russe ( esagerando ).
Mamma mia Reda, hai un setup spaziale! Praticamente una Pain Cave definitiva, l'accoppiata Justo 2 + Square ti toglie la rottura di portare su e giù la bici dalle scale, che è la cosa che fa passare la voglia a metà dei ciclisti.
Il Rizer poi cambia tutto a livello di biomeccanica: muovendo l'avantreno ti costringe a muovere il bacino e scarica un sacco di pressioni sulla schiena e sulla sella, soprattutto quando si fanno sessioni lunghe.
Sui piedini del Justo hai fatto bene a mettere i neri (quelli rigidi): avendo già la Square che è bella solida e il Rizer che lavora davanti, se lasci troppo gioco laterale dietro rischi solo di avere una risposta strana e poco sincera quando spingi forte sui pedali. Rouvy con i video reali poi è perfetto per quel setup, l'effetto montagne russe in discesa ci sta tutto!
 
26 Novembre 2020
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Preferisco avere il bacino che può oscillare liberamente anche se perdo potenza nei rilanci....alla fine mi basta pedalare senza farmi male o prendere freddo (visto che il rullo lo uso per evitare di pedalare troppo al freddo)
Concordo in pieno, andrx! Alla fine la salute della schiena e delle articolazioni vale molto di più di un paio di watt persi in una volata virtuale. Se il rullo serve per stare al caldo d'inverno e fare girare le gambe senza dolori il giorno dopo, il comfort vince su tutto.
 
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25 Luglio 2023
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Val di Susa
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Martano old
Nessuno di voi si deve interfacciare nella stagione invernale con riscaldamento a pavimento e rulli su tappetone? Il tappetone che "imprigiona" il calore potrebbe in qualche modo danneggiare il sistema di riscaldamento?

Scusate se la domanda sembra sciocca ma ci dovrò avere a che fare prossimamente e mi sto ponendo delle domande.
 
26 Novembre 2020
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Nessuno di voi si deve interfacciare nella stagione invernale con riscaldamento a pavimento e rulli su tappetone? Il tappetone che "imprigiona" il calore potrebbe in qualche modo danneggiare il sistema di riscaldamento?

Scusate se la domanda sembra sciocca ma ci dovrò avere a che fare prossimamente e mi sto ponendo delle domande.