Quando ti abbandona la testa...

eocman

Apprendista Velocista
22 Novembre 2009
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Savona
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Trek Madone 7.s 2^series H2 - Red 22 - Enve - Garmin Vector
Quando ti abbandona la testa e come per incanto al primo pensiero di mollare rispondi no, al secondo ni e al terzo molli.

Mi è capitato stamane quando visto che pioveva mi sono detto convinto:
oggi è la giornata ideale per fare un test CP20.

Quindi buona colazione con the e miele, tre fette biscottate con marmellata e un'ora prima di iniziare una gelatina di enervit pre sport con un decaffeinato intenso, casomai la caffeina alterasse il test.

Seguendo il protocollo del "Libro" già ai primi tre scatti N/A la mia convinzione ha mostrato le prime crepe.
Successivamente, i 5' minuti a tutta mi sono parsi un'infinità e il pensiero di non terminare si faceva sempre più strada.
Quando ho iniziato i 20' il pensiero mi ha assalito più volte finché dopo 10' e con potenza, hrm, rpm nei range stabiliti, ho mollato.

La domanda quindi è:
quanto la componente testa è fondamentale nella performance, quanto si puo allenare non già la sopportazione alla fatica fisica, ma la componente psicologica che traduce i segnali che derivano dal fisico nel pensiero razionale - basta, mi fermo.

se, quanto e con quale allenamento o pratica posso rimandare al mittente i segnali anzidetti senza compromettere l'integrità fisica.

Forse quando arriva il pensiero è già tardi oppure semplicemente la mia riflessione è da ascrivere nelle "Catalanate" ovvero le ovvietà: "se smetti di pedalare è perché non ce la fai più".

Però stamane i range di potenza erano alla mia portata e nonostante questo non ho concluso quindi a mio avviso quando si sforza talvolta la testa non è allineata allo sforzo e il problema è che comunque dopo due o tre tentativi gli si da retta e si molla.
g

ho aperto una nuova discussione perché non ho trovato nulla di specifico, se esiste già un 3d in questo senso chiedo ai moderatori di spostarla.
grazie
 

merak

Apprendista Scalatore
23 Ottobre 2007
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SAN BARTOLOMEO AL MARE
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Canyon Aeroad CF PRO
penso sia una caratteristica intrinseca che dipende dal carattere,
Quando ti abbandona la testa e come per incanto al primo pensiero di mollare rispondi no, al secondo ni e al terzo molli.
il mio limite è proprio quello, non aspetto il terzo tentativo ma mollo subito al primo.
Pur consapevole finisce sempre allo stesso modo.
 

gabriele1978

Apprendista Scalatore
17 Maggio 2010
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Basilicata dimenticata
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Bianchi Via Nirone 7 Alu Sora 9sp mix Compact
sai che faccio io?
quando ho in programma un giro lungo e la testa dice no, ad inizio giro mi butto per la discesa più lunga e ripida che ho vicino casa...a quel punto o sei costretto a fartela oppure allunghi e fai quello che avevi in programma ;)
 

Il fondista

Apprendista Cronoman
4 Dicembre 2007
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Lugo (Ra) oppure Canove di Roana (Vi)
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Carraro Edge 991
Bel topic.
Anche io ho avuto un problema simile più volte con lo sci di fondo.
Non con la mtb e nemmeno con la bici da corsa.
Perchè evidentemente la mia testa stà meglio a fare queste ultime due cose.
Io sono del parere che certe volte i test, fatti con troppa regolarità possono essere deleteri per la testa di un amatore; mi viene da chiederti era necessario farlo? ;nonzo%
Poi può essere anche il periodo ( vari stress ) o lo stesso tempo metereologico ad influenzare.
Comunque l'associazione test/mollare di testa è particolare, può esserci una questione emotiva nella non possibilità di non essersi migliorati;nonzo%
 

manuel_82

Pedivella
8 Maggio 2009
367
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la componente "testa" è importante sì, però è ingannabile in certe situazioni..

esempio banalissssimo.. ti sei riposato, sei in giornata e ti fai il tuo lungo da 120 km.. a 100 cominci a maledire la scelta dei 120.. ti fermi al bar, caffè e via.. a 120 ne vorresti fare ancora!

esempio banalissimo contrario.. sei affaticato (se non addirittura in overtraining) e vedi che dopo 1h il cuore non gira, la gamba è pesante e il tempo ti sembra dilatato.. in quella situazione non ci puoi fare nulla perchè anche se ti bevi 100 caffè o un kilo di bamba il tuo fisico sarebbe comunque stanco e non reagirebbe agli stimoli.

poi, come giustamente già scritto, conta il carattere e anche le motivazioni che uno ha.. così come in gara fai prestazioni che in allenamento ti sogni!

e la meteoropatia che è forse il disturbo psicofisico più comune ai ciclisti!!! (con il classico "ma chi me l'ha fatto fare di uscire a -2° col cielo grigio a metà dicembre")
 

Atz

Pignone
2 Maggio 2009
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Italia
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Cervèlo S2
La testa è una brutta cosa!:smile:

La concentrazione nell'allenamento è fondamentale cosi come nelle gare..
Il fisico allenato non basta...bisogna pulire la mente da tutto e dedicare il 100% delle risorse su quello che si sta facendo...
 
ciao a tutti vi racconto una cosa sul comportamento del cervello
domenica mattina ero a san vincenzo a fare la crono come sostituto di un altro ragazzo , la mia squadra era composta da gente piu vecchia di me di 10-20 anni, io sono salito sulla pedana ero gia col cuore a 132 bt loro 90 bt io dopo 10km mi sono staccato loro hanno finito con 39km\h di media nei giri domenicali io vado piu forte di loro sempre a voi le conclusioni ,ciao nicola
 

ciclotrainer

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25 Novembre 2007
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S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
ciao a tutti vi racconto una cosa sul comportamento del cervello
domenica mattina ero a san vincenzo a fare la crono come sostituto di un altro ragazzo , la mia squadra era composta da gente piu vecchia di me di 10-20 anni, io sono salito sulla pedana ero gia col cuore a 132 bt loro 90 bt io dopo 10km mi sono staccato loro hanno finito con 39km\h di media nei giri domenicali io vado piu forte di loro sempre a voi le conclusioni ,ciao nicola

Questo dimostra solo una cosa, che se uno vuole fare le gare deve allenarsi in modo specifico in relazione alla tipologia di sforzo che richiede la gara, ed una crono non si inventa sicuramente.
Anche in altri post ho riportato come la tendenza a dare molta importanza al test sui 20' alla fine sia controproducente.
Se uno lo vuole intendere come tentativo di record sui 20' deve allenarsi esattamente come se dovesse correre una crono di 20', solo così può migliorare un valore FTP, ma un allenamento così specifico non ha nulla a che vedere con un allenamento che invece deve tendere a migliorare molte altre qualità.
Ma a parte questo aspetto può tranquillamente essere che uno sia molto più attrezzato per un tipo di sforzo discontinuo rispetto ad un tipo di sforzo continuo, per cui sarà fortissimo nei circuiti ma scarsissimo a crono.
Alla fine dei conti è tutto compreso, testa o non testa, o riesci oppure non è quella la potenza sostenibile in quel momento.
@Gianmarco, non preoccuparti hai solo sbagliato potenza. Ma dovresti anche controllare il TSB magari è molto negativo.
 
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Fluido

Pedivella
21 Novembre 2009
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Quando ti abbandona la testa e come per incanto al primo pensiero di mollare rispondi no, al secondo ni e al terzo molli.

Per fare un parallelo fin troppo banale si può dire che la testa è la "centralina" e il fisico il "motore".

Prova tu a far funzionare un motore se la centralina non va... puoi avere anche 1000 cavalli ma non riesci a sfruttarli...

Al contrario un motore più piccolo ma con una centralina perfettamente accordata regala delle belle perfomance!

Questo lo possiamo vedere tutti i giorni nel nostro sport, in allenamento, ma soprattuto in gara, dove la gestione della corsa fatta "con la testa", porta a risultati migliori di chi invece usa solo "tanta gamba".... ognuno di noi ha un amico che in allenamento va come una moto, ma che regolarmente prende paga in corsa, oppure che si allena meno di altri, sembra non averne, e poi in gara ti fa la sorpresa e se ne va con i migliori.... che dei due usa la testa secondo voi????

la testa è fondamentale in tutto, nella scelta della bici, nel capire la posizione migliore e più redditizia, nell'allenamento, nell'usare gli integratori, nel leggere i segnali del proprio corpo, nel leggere la gara, nell'impostare la tattica di gara, nel reagire di fronte alle situazioni difficili, nel tener duro quando si è a tutta, nel rispettare e farsi rispettare dai compagni e avversari, nel gratificarsi facendo il nostro amato sport.
 
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badboy

Apprendista Scalatore
13 Ottobre 2009
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Pinarello DOGMA S.Record
anche se hai la condizione ma non la concentrazione e la determinazione (senza contare altri fattori di testa) non vai

è come se ritorniamo al periodo in cui cercavamo la forma e non la trovavamo mai.... semplicemente perché non c'era!!!
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
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Per fare un parallelo fin troppo banale si può dire che la testa è la "centralina" e il fisico il "motore".

Prova tu a far funzionare un motore se la centralina non va... puoi avere anche 1000 cavalli ma non riesci a sfruttarli...

Al contrario un motore più piccolo ma con una centralina perfettamente accordata regala delle belle perfomance!

Questo lo possiamo vedere tutti i giorni nel nostro sport, in allenamento, ma soprattuto in gara, dove la gestione della corsa fatta "con la testa", porta a risultati migliori di chi invece usa solo "tanta gamba".... ognuno di noi ha un amico che in allenamento va come una moto, ma che regolarmente prende paga in corsa, oppure che si allena meno di altri, sembra non averne, e poi in gara ti fa la sorpresa e se ne va con i migliori.... che dei due usa la testa secondo voi????

la testa è fondamentale in tutto, nella scelta della bici, nel capire la posizione migliore e più redditizia, nell'allenamento, nell'usare gli integratori, nel leggere i segnali del proprio corpo, nel leggere la gara, nell'impostare la tattica di gara, nel reagire di fronte alle situazioni difficili, nel tener duro quando si è a tutta, nel rispettare e farsi rispettare dai compagni e avversari, nel gratificarsi facendo il nostro amato sport.

Credo che Eocman intendesse riferirsi ad altro, cioè alla testa intesa in un altro senso.
 

potentecarlo

Apprendista Passista
21 Settembre 2009
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cosasca (vb)
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tre
io convinto -motivato-benallenato ma ripeto soprattutto convinto con la testa che dice fai fatica come gli altri fanno fatica hai due gambe e gli altri pure be' questo io POTREBBE battere te benallenato ma non così convinto.questa è la testa.fondamentale.
 

mikimetal91

Velocista
10 Agosto 2010
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Pellegrino proto01
Quando ti abbandona la testa e come per incanto al primo pensiero di mollare rispondi no, al secondo ni e al terzo molli.

Mi è capitato stamane quando visto che pioveva mi sono detto convinto:
oggi è la giornata ideale per fare un test CP20.

Quindi buona colazione con the e miele, tre fette biscottate con marmellata e un'ora prima di iniziare una gelatina di enervit pre sport con un decaffeinato intenso, casomai la caffeina alterasse il test.

Seguendo il protocollo del "Libro" già ai primi tre scatti N/A la mia convinzione ha mostrato le prime crepe.
Successivamente, i 5' minuti a tutta mi sono parsi un'infinità e il pensiero di non terminare si faceva sempre più strada.
Quando ho iniziato i 20' il pensiero mi ha assalito più volte finché dopo 10' e con potenza, hrm, rpm nei range stabiliti, ho mollato.

La domanda quindi è:
quanto la componente testa è fondamentale nella performance, quanto si puo allenare non già la sopportazione alla fatica fisica, ma la componente psicologica che traduce i segnali che derivano dal fisico nel pensiero razionale - basta, mi fermo.

se, quanto e con quale allenamento o pratica posso rimandare al mittente i segnali anzidetti senza compromettere l'integrità fisica.

Forse quando arriva il pensiero è già tardi oppure semplicemente la mia riflessione è da ascrivere nelle "Catalanate" ovvero le ovvietà: "se smetti di pedalare è perché non ce la fai più".

Però stamane i range di potenza erano alla mia portata e nonostante questo non ho concluso quindi a mio avviso quando si sforza talvolta la testa non è allineata allo sforzo e il problema è che comunque dopo due o tre tentativi gli si da retta e si molla.
g

ho aperto una nuova discussione perché non ho trovato nulla di specifico, se esiste già un 3d in questo senso chiedo ai moderatori di spostarla.
grazie
è tutta una questione di motivazione, a volte di orgoglio.
anche per me è la stessa cosa, se vado in palestra a fare cyclette dopo 20 minuti a 160bpm mollo, se devo salire a superga, magari in compagnia, li tengo 40 minuti! in questi casi è utile avere un riferimento, un compagno d'uscita davanti e tenere il suo passo, il tuo pensiero deve essere: "non lo faccio andare via, punto. se collasso amen"
 

gemano

Apprendista Velocista
5 Marzo 2009
1.348
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Casorezzo
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Via Nirone 7 Alu carbon Veloce 2009- - litespeed t3 sram force 22 fulcrum r3/ red wind 50
è tutta una questione di motivazione, a volte di orgoglio.
anche per me è la stessa cosa, se vado in palestra a fare cyclette dopo 20 minuti a 160bpm mollo, se devo salire a superga, magari in compagnia, li tengo 40 minuti! in questi casi è utile avere un riferimento, un compagno d'uscita davanti e tenere il suo passo, il tuo pensiero deve essere: "non lo faccio andare via, punto. se collasso amen"


Vero veroo-o...anche il contesto esterno è importante per me...se piove, fa freddo o troppo caldo o comunque non sono a mio agio con la situazione esterna (banalmente anche non ho la borraccia con i miei sali) mollo MOLTO prima non parliamo in palestra....quanto conta la testa!!!!
 

Pivens

Apprendista Scalatore
11 Dicembre 2004
2.409
89
Moncalieri
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...
se devo salire a superga, magari in compagnia, li tengo 40 minuti! in questi casi è utile avere un riferimento, un compagno d'uscita
...
Anche nel mio caso questo è molto vero. Fare i test in solitaria, soprattutto fare 20min a tutta da solo, lo trovo uno sforzo, a livello di concentrazione, molto duro. Oltretutto ho notato che per quanto mi impegni, difficilmente raggiungo i wattaggi che ottengo in compagnia (mi basta anche un amico a ruota, quindi nn è un problema di avere qualcuno che faccia il ritmo), fra l'altro con gap di w medi abbastanza rilevanti per un cp20. Son fatto male...:wacko:
p.s. superga l'ho fatta ieri da sassi da solo, infatti è venuto uno schifo...
 

warsaw

Passista
11 Giugno 2008
4.244
223
Tannhäuser
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Ben8
il test CP20 sui rull io non riesco proprio a farlo, come dici tu già i 5' mi stroncano. Poi è vero come dice ciclotrainer che forse i watt obiettivo sono troppo alti, però non ho nessuna difficoltà a fare a crono una salita da 20', anzi mi diverto, mentre non mi riesce ad andare alla stessa intensità sui rulli per 20'.
 

Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
14.550
4.572
Genova
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Colnago 50 Anniversary
è tutta una questione di motivazione, a volte di orgoglio.

La testa fa molto, ma non tutto.
Se sei fuori allenamento oppure se sei con qualcuno che ti tira il collo perderesti di meno di quanto perderesti se tu non avessi motivazioni, forse riusciresti persino a fare il miracolo di non perdere le ruote, ma più di quello...
 

potentecarlo

Apprendista Passista
21 Settembre 2009
1.112
81
cosasca (vb)
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tre
La testa fa molto, ma non tutto.
Se sei fuori allenamento oppure se sei con qualcuno che ti tira il collo perderesti di meno di quanto perderesti se tu non avessi motivazioni, forse riusciresti persino a fare il miracolo di non perdere le ruote, ma più di quello...
vero ,inoltre io penso che la testa vada educata, o allenata vedete voi ,proprio come il resto.porsi ad esempio un obbiettivo e lavorare per raggiungerlo,così mentre fai lavori faticosi fuori soglia educhi anche la testa a quel tipo di lavoro.poi ,qui mi rivolgo a eocman,non tutti i giorni sono uguali anche se tu ritieni che sia stata proprio la testa ad abbandonarti.non so ...hai motivi forti in cui credi hai obbiettivi realistici verso cui punti per fare "fatica"?perchè comunque di primo impatto la mente non "educata"rifugge la fatica.
 

manuel_82

Pedivella
8 Maggio 2009
367
8
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il test CP20 sui rull io non riesco proprio a farlo, come dici tu già i 5' mi stroncano. Poi è vero come dice ciclotrainer che forse i watt obiettivo sono troppo alti, però non ho nessuna difficoltà a fare a crono una salita da 20', anzi mi diverto, mentre non mi riesce ad andare alla stessa intensità sui rulli per 20'.


vabbè ma il rullo è un mondo a sè..
se fai riscaldamento sui rulli dopo 20 minuti ti sei già rotto.. se esci in strada dopo 20 minuti sei appena partito!
 

mitico_2

Passista
6 Dicembre 2009
3.890
181
piemonte
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Bici
--
In questo bellissimo sport la testa, secondo me, conta quasi quanto l'allenamento.
Ad esempio su una salita impegnativa o su un falsopiano fatto a tutta, non è certo facile (almeno per me) "tenere duro" quando si è al limite ... spesso si rischia di mollare prima di testa che di fisico.
Io per evitare ciò in genere cronometro le salite (oppure se devo fare degli esercizi "a tutta" mi prendo come riferimento il punto in cui comincio a spingere ed il punto di arrivo) e cerco di migliorare le prestazioni fatte in precedenza. Nel mio caso questo metodo funziona il 99% delle volte ed allo stesso tempo mi da' un riferimento sulla mia condizione in quel momento.