per come la penso io (e forse è già stato detto), esiste una linea di confine che divite le biciclette "cancello", da quelle con le quali puoi farci tutto e dove la differenza la fa veramente la gamba.
con 1.500 euro puoi prendere qualcosa di decente e puoi far valere la tua gamba.
tutto sta a valutare cosa vuoi da una bicicletta. reattività, comodità e anche se è una cosa soggettiva, bellezza estetica, perche non mi venite a dire che la scelta molto spessa non è guidata dall'estetica...
la differenza quindi tra una bici da 2000 e da 5000 euro la fa quello: materiali più leggeri, ma performanti-rigidi-funzionali allo stesso modo, ed esteticamente più belli.
forse non ci sendiamo nemmeno conto di quanto l'estetica influenza la nostra vita. di come siamo sempre alla ricerca di qualcosa che ci appaga alla vista. questo va dalla scelta degli abiti, dell'auto, scarpe, occhiali... e quindi bici, essendo la nostra passione.
e secondo me è per questo motivo che il carbonio come materiale in questo momento DOMINA il mercato. non è detto che abbia delle caratteristice migliori di un buon alluminio, un buon acciaio o un titanio. anzi in alcuni casi, se fatto economicamente, è sicuramente peggio di una pari-prezzo di altro materiale.
solo che il carbonio permette forme sinuose, raccordi armonici, linee stupende, tutto un blocco che da la sensazione di oggetto conformato per il nostro corpo. molto megli di 5 tubi ovali saldati, sicuramente.
per il discorso peso poi, io non credo che sia così determinate per noi. prima cosa bisogna pensare ad essere leggeri noi. poi si può pensare al mezzo. na non mi venite a dire che uno perde 30 secondi perche la bici pesa un kilo di più. questa cosa vale per i professionisti, dove loro per primi sono tiratissimi, e dove passano così tanto tempo in sella da essere veramente in simbiosi col mezzo, da avere la necessità di avere il massimo della leggerezza per avere dispersioni il più possibili prossime allo zero.
discorso diverso lo farei per le ruote. essendo masse in movimento devi tenere conto dell'effetto che questo potrebbe avere in fase dinamica. e soprattutto devi prestare MOLTA attenzione alla scorrevolezza. perche altrimenti sarebbe come andare in auto con il freno a mano tirato...
e infine, l'ultimo consiglio che mi sento di dare e quello di spendere un po' di soldi per ottimizzare la posizione, PRIMA DI OGNI COSA. almeno ti alleni sul mezzo giusto e tutto quello che hai da dare lo dai, senza dispersioni o impedimenti dovuti ad una postura scorretta.
quindi, concludendo: la differenza la fa la gamba?
sotto i 1.500-2.000 euro no, la bici scarsa ti penalizza
oltre, tutte le bici sono uguali, su una fulla alluminio puoi dare la paga a uno con la bici da 8.000 euro, se sei posizionato bene e se la gamba è buona.
con 1.500 euro puoi prendere qualcosa di decente e puoi far valere la tua gamba.
tutto sta a valutare cosa vuoi da una bicicletta. reattività, comodità e anche se è una cosa soggettiva, bellezza estetica, perche non mi venite a dire che la scelta molto spessa non è guidata dall'estetica...
la differenza quindi tra una bici da 2000 e da 5000 euro la fa quello: materiali più leggeri, ma performanti-rigidi-funzionali allo stesso modo, ed esteticamente più belli.
forse non ci sendiamo nemmeno conto di quanto l'estetica influenza la nostra vita. di come siamo sempre alla ricerca di qualcosa che ci appaga alla vista. questo va dalla scelta degli abiti, dell'auto, scarpe, occhiali... e quindi bici, essendo la nostra passione.
e secondo me è per questo motivo che il carbonio come materiale in questo momento DOMINA il mercato. non è detto che abbia delle caratteristice migliori di un buon alluminio, un buon acciaio o un titanio. anzi in alcuni casi, se fatto economicamente, è sicuramente peggio di una pari-prezzo di altro materiale.
solo che il carbonio permette forme sinuose, raccordi armonici, linee stupende, tutto un blocco che da la sensazione di oggetto conformato per il nostro corpo. molto megli di 5 tubi ovali saldati, sicuramente.
per il discorso peso poi, io non credo che sia così determinate per noi. prima cosa bisogna pensare ad essere leggeri noi. poi si può pensare al mezzo. na non mi venite a dire che uno perde 30 secondi perche la bici pesa un kilo di più. questa cosa vale per i professionisti, dove loro per primi sono tiratissimi, e dove passano così tanto tempo in sella da essere veramente in simbiosi col mezzo, da avere la necessità di avere il massimo della leggerezza per avere dispersioni il più possibili prossime allo zero.
discorso diverso lo farei per le ruote. essendo masse in movimento devi tenere conto dell'effetto che questo potrebbe avere in fase dinamica. e soprattutto devi prestare MOLTA attenzione alla scorrevolezza. perche altrimenti sarebbe come andare in auto con il freno a mano tirato...
e infine, l'ultimo consiglio che mi sento di dare e quello di spendere un po' di soldi per ottimizzare la posizione, PRIMA DI OGNI COSA. almeno ti alleni sul mezzo giusto e tutto quello che hai da dare lo dai, senza dispersioni o impedimenti dovuti ad una postura scorretta.
quindi, concludendo: la differenza la fa la gamba?
sotto i 1.500-2.000 euro no, la bici scarsa ti penalizza
oltre, tutte le bici sono uguali, su una fulla alluminio puoi dare la paga a uno con la bici da 8.000 euro, se sei posizionato bene e se la gamba è buona.

