Mi hai tolto le parole di boccaIo in questa discussione nel titolo non leggo "quanto conta la genetica per diventare Evenepoel." Tu si?
Io leggo "quanto conta la genetica nelle prestazioni di un amatore".
La mia risposta è: "pochissimo".
Mi hai tolto le parole di boccaIo in questa discussione nel titolo non leggo "quanto conta la genetica per diventare Evenepoel." Tu si?
Io leggo "quanto conta la genetica nelle prestazioni di un amatore".
La mia risposta è: "pochissimo".
non ho detto questo che tu hai capito, ho detto che dopo 2 anni se non sei un fenomeno , non lo diventi1/2 anni partendo da zero non sono nulla per costruire l'allenamento di un ciclista, ci vogliono varie stagioni fatte bene per costruire un buon livello di forma e un chilometraggio adeguato
Giusto per farlo notare ai più distrattivarie stagioni fatte bene
Parzialmente d'accordo, nel senso che comunque per tirare fuori le doti di un amatore serve allenamento, costanza e alimentazione giuste.Io in questa discussione nel titolo non leggo "quanto conta la genetica per diventare Evenepoel." Tu si?
Io leggo "quanto conta la genetica nelle prestazioni di un amatore".
La mia risposta è: "pochissimo". Un amatore ha talmente tanti margini di miglioramento che prima che la genetica sia limitante ne deve correre di acqua nei canali. Quantità e qualità di allenamento alimentazione dotazione di abbigliamento (eh si perchè sei hai caldo o hai freddo perchè mal vestito rendi peggio) dotazione tecnica in generale sono cose che incidono enormemente e ben prima che sia poi la genetica a dire stop. Una genetica che di base in un amatore è sostanzialmente sempre e comunque non eccezionale altrimenti non sarebbe solo un amatore.
Ma nessuno sta parlando di fenomeni, che poi pure quelli non costruiscono di certo il motore aerobico in un anno. Perché prima che qualcuno citi evenepoel, lui prima di saltare in bicicletta faceva il calciatore e correva mezze maratone in tempi imbarazzanti, non ha fatto dal divano al world Tournon ho detto questo che tu hai capito, ho detto che dopo 2 anni se non sei un fenomeno , non lo diventi
non ha fatto dal divano al world Tour
il discorso riguarda quanto conta la genetica in un amatore.Ma nessuno sta parlando di fenomeni, che poi pure quelli non costruiscono di certo il motore aerobico in un anno. Perché prima che qualcuno citi evenepoel, lui prima di saltare in bicicletta faceva il calciatore e correva mezze maratone in tempi imbarazzanti, non ha fatto dal divano al world Tour
il discorso riguarda quanto conta la genetica in un amatore.
ora mettiamo che tu che sei sopramedia arrivi nei 100 in una GF , non arriverai mai nei 10 perche' non hai la genetica od il culo di altri che a 300watt non sale ancora il cuore ma resta stabile.
e' semplice . la genetica e' il limite del tuo potenziale. poi invece c'e' chi si illude perche' pensa che il suo stato dopo anni di allenamento mal fatto possa essere incrementato del 300% (letto sopra) . sognare non costa nulla. ma non e' la realta'
ho capito benissimo . ma il limite genetico e' predominante anche a livello amatoriale , altro che balle.Forse non hai letto il post con cui è ricominciata la discussione( o forse non lo hai capito)
Nessuno pretende di arrivare in top 10 ne in top 100
E probabilmente non hai nemmeno compreso quello che ho scritto perché è ovvio che i limiti genetici ci siano, soprattutto per arrivare ad alto livello amatoriale o nei pro
Chiaro, bisogna però arrivarci al limite genetico e non ci si arriva di certo con 6h a settimana ad esempio o con la panza...ho capito benissimo . ma il limite genetico e' predominante anche a livello amatoriale , altro che balle.
e' chiaro che la risposta dipenda dalla prospettiva da cui si veda. quello che dici e' giusto ma non oggettivo.Chiaro, bisogna però arrivarci al limite genetico e non ci si arriva di certo con 6h a settimana ad esempio o con la panza...
Come già scrivevo il limite genetico c'è sicuramente per molti, sia come prestazioni che come risposta all'allenamento
Però ecco molti ( non credo sia il tuo caso)mi pare che si fissino sul limite genetico senza averci costruito molto attorno, soprattutto se si parla di prestazioni davvero basse( non di certo i 4 w/kg) ecco non credo sia solo genetica
infatti la domanda e' una domanda mal posta o senza risposta . se non si stabiliscono le variabili escono risposte lecite come la tua.Secondo me la discriminante non è il limite genetico del singolo, quanto il fatto che il limite genetico di uno (che si allena poco) può essere lontanissimo, mentre di un altro (che si allena per bene) vicinissimo e comunque va più forte il primo!
Non è detto che però poi abbiano la stessa crescita i due soggetti anzi, credo proprio che molti dei "responder" che ottengono presto risultati ottimi non riescano poi a migliorare così tanto, cioè raggiungono magari più facilmente ad estrarre il loro potenziale ma amgari dopo finiscono di migliorare, poi ovvio che tra questi ci sono anche quelli che facendosi il cul arriverebbero a prestazioni esagerate ma non li vedo tutti così ecco.e' chiaro che la risposta dipenda dalla prospettiva da cui si veda. quello che dici e' giusto ma non oggettivo.
io posso raggiungere , facendomi un culo cosi' e fatto pure bene , il tuo livello ma se tu fai altrettanto il gap si ristabilisce.
perche' in questo sport conta la capacita' di utilizzare o2 , otre ad avere la capacita' anaerobica nei cambi di ritmo.
quindi una risposta oggettiva a quanto conti la genetica in un amatore non esiste perche' manca una variabile : a parita' di allenamento, condizione, metodica? conta al 100% . su sue soggetti diversi con storie diverse? da 0 a 100% chi lo sa?
Il problema è che potrai trovare un amatore leggermente in sovrappeso che si allena la metà di te e che comunque andrà più forte. Non so se chiamarla genetica o ingiustizia divina, ma capita più spesso di quello che si pensa.Non è detto che però poi abbiano la stessa crescita i due soggetti anzi, credo proprio che molti dei "responder" che ottengono presto risultati ottimi non riescano poi a migliorare così tanto, cioè raggiungono magari più facilmente ad estrarre il loro potenziale ma amgari dopo finiscono di migliorare, poi ovvio che tra questi ci sono anche quelli che facendosi il cul arriverebbero a prestazioni esagerate ma non li vedo tutti così ecco.
Comunque nella mia esperienza posso dire che i primi 3 anni di MTB (250h max all'anno) fatti a casaccio ho estratto ben poco del mio potenziale.
Poi ho preso la bdc fatto alcuni mesi bene più il lockdown sui rulli e ho iniziato a vedere numeri decenti.
Ecco da quel 2020 ad oggi la prestazione in w/kg che facevo su 8km al 5,6% per 27' adesso la tengo per tre salite da 1h arrivando a 2000m...
Sulla stessa salita l'obiettivo di quest'anno è 5' in meno cioè un 20% di potenza in più.
Ho avuto bisogno di tanto tempo per tirare fuori le mie prestazioni ma i risultati stanno uscendo.
La genetica avrà anche il suo peso ma pensi che tutti i giovani abbiano la stessa maturità fisica e mentale?
Per me, a quella età, le maggiori differenze sono legate a questo.
Chiaro che si, ma visto che non facciamo parte della categoria dei paraculi, agli altri tocca lavorare bene per estrarre il possibile potenziale e in questi ci vuole pazienza e dedizioneIl problema è che potrai trovare un amatore leggermente in sovrappeso che si allena la metà di te e che comunque andrà più forte. Non so se chiamarla genetica o ingiustizia divina, ma capita più spesso di quello che si pensa.
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