Quanto Contano Gli Anni Di Bici???

checco

Novellino
27 Febbraio 2005
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Vorrei avere il vostro parere su quanto influiscono gli anni di allenamento precedenti sulla forma dell'anno in corso.

Per spiegarmi meglio: il 2006 è stata la mia seconda stagione in bici e sono riuscito ad uscire con regolarità maggiore rispetto al 2005, ottenendone discreti benefici di forma rispetto allo scorso anno. So che riderete ma regolarità per me significa che sono riuscito ad uscire quasi tutti i fine settimana, mentre l'allenamento infrasettimanale per il lavoro che faccio resta un miraggio tranne durante le ferie. Il risultato è stato che ad oggi ho fatto 3500 Km dal 1 gennaio contro i 2600 totali fatti nel 2005.

Penso di continuare fino a ottobre e riposare nel periodo novembre-dicembre per poi riprendere a gennaio la preparazione.

Se sarò costante e fortunato il prossimo anno potrò uscire con la stessa frequenza del 2006, ma per me sarà impossibile intensificare i carichi di lavoro e allenarmi di più rispetto a quest'anno....ma secondo voi questo significa che rispetto al massimo di forma che ho raggiunto quest'anno nel prossimo anno non ci saranno miglioramenti significativi? oppure il fatto di avere una stagione di allenamento in più alle spalle può significare qualcosa e il prossimo anno potrò migliorare le mie prestazioni?

Grazie per le risposte.
 

Luigi 83

Novellino
16 Agosto 2006
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Castellaneta (TA)
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Secondo me l'importanza degli anni di allenamento è ancora più radicale. Certe trasformazioni nel nostro organismo sono lente e richiedono stimoli costanti e graduali, vedi ad esempio quelle relative al sistema cardiocircolatorio, respiratorio, metabolico, muscolare... Illuso chi crede che basti qualche mese di allenamento per portare al nostro corpo tutti questi adeguamenti in modo completo. Così come quando riprenderai la prossima stagione dopo un 2-4 settimane di recupero più o meno completo, avrai a disposizione il substrato del lavoro fatto quest'anno. Insomma partirai un gradino sopra. Ciò non vuol dire che alla prima uscita potrai riprendere quei ritmi eh, ma che avrai delle fondamenta più solide e più corpose per ricominciare la preparazione e su cui costruire la nuova stagione, sempre con gradualità e costanza.

o-o
 

mateus

Apprendista Cronoman
4 Ottobre 2004
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Bici
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Luigi 83 ha scritto:
Secondo me l'importanza degli anni di allenamento è ancora più radicale. Certe trasformazioni nel nostro organismo sono lente e richiedono stimoli costanti e graduali, vedi ad esempio quelle relative al sistema cardiocircolatorio, respiratorio, metabolico, muscolare... Illuso chi crede che basti qualche mese di allenamento per portare al nostro corpo tutti questi adeguamenti in modo completo. Così come quando riprenderai la prossima stagione dopo un 2-4 settimane di recupero più o meno completo, avrai a disposizione il substrato del lavoro fatto quest'anno. Insomma partirai un gradino sopra. Ciò non vuol dire che alla prima uscita potrai riprendere quei ritmi eh, ma che avrai delle fondamenta più solide e più corpose per ricominciare la preparazione e su cui costruire la nuova stagione, sempre con gradualità e costanza.

o-o
Straquoto ! o-o
anche per me è così e sono 5 anni che vado seriamente in BDC.
Vorrei aggiungere inoltre che chi ha corso nelle categorie giovanili (per non dire se addirittura è stato dilettante) riesce anche ad avere quel passo in più rispetto a chi come me ha scoperto la BDC in tarda :mrgreen: età
 
?

...

Guest
anno per anno si acquista fondo e si parte sempre da un gradino più su. Almeno per me è così e ci vado in bici da nemmeno due anni. Se hai corso da piccolo hai un colpo di pedale diverso da tutti gli altri... e ovviamente vai più forte...

Dico sempre che ho buttato i miei migliori anni a correre dietro un pallone.... :cry:
 

Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
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Luigi 83 ha scritto:
Secondo me l'importanza degli anni di allenamento è ancora più radicale. Certe trasformazioni nel nostro organismo sono lente e richiedono stimoli costanti e graduali, vedi ad esempio quelle relative al sistema cardiocircolatorio, respiratorio, metabolico, muscolare...

Hai ragione, è proprio questo il nocciolo della questione, lo stimolo per essere allenante deve essere continuo, graduale ma soprattutto progressivo.
Solo così le modificazioni dell'apparato cardiocircolatorio negli anni diventano permanenti.
Il problema degli allenamenti del fine settimana (l'ho anche io) è che non riescono a modificare in modo sostanziale la condizione perchè l'intervallo è troppo lungo.
Per esempio se si vuol innalzare la soglia aerobica e migliorare la resistenza allo sforzo bisogna lavorarci sopra facendo un lavoro specifico tendente a superarla con gradualità, ma per poterlo fare in modo efficace bisogna allenarsi almeno tre volte alla settimana e rispettare i cicli di carico e scarico.
Altrimenti bisogna accontentarsi di quello che si riesce a fare senza scoppiare ad ogni uscita con sforzi inutili e dannosi.
 

scaraffele

Apprendista Passista
22 Marzo 2005
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BMC Slr01 Disc 2018
atsic ha scritto:
anno per anno si acquista fondo e si parte sempre da un gradino più su. Almeno per me è così e ci vado in bici da nemmeno due anni. Se hai corso da piccolo hai un colpo di pedale diverso da tutti gli altri... e ovviamente vai più forte...

Dico sempre che ho buttato i miei migliori anni a correre dietro un pallone.... :cry:
Pure io piu' ke correre paravo, volavo, sbattevo .....
 

checco

Novellino
27 Febbraio 2005
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Darius ha scritto:
...Il problema degli allenamenti del fine settimana (l'ho anche io) è che non riescono a modificare in modo sostanziale la condizione perchè l'intervallo è troppo lungo.
Per esempio se si vuol innalzare la soglia aerobica e migliorare la resistenza allo sforzo bisogna lavorarci sopra facendo un lavoro specifico tendente a superarla con gradualità, ma per poterlo fare in modo efficace bisogna allenarsi almeno tre volte alla settimana e rispettare i cicli di carico e scarico.
Altrimenti bisogna accontentarsi di quello che si riesce a fare senza scoppiare ad ogni uscita con sforzi inutili e dannosi.

Infatti quando cominci a vedere i primi progressi vorresti poterti allenare sempre di più.....purtroppo però mi posso riservare solo il sabato e la domenica per le uscite, tranne rarissime eccezioni nei mesi di giugno e luglio, quando le giornate sono più lunghe e magari trovo il modo di scappare un po' prima dall'ufficio per fare 1 ora e mezza di bici....ma quest'anno mi sarà capitato in tutto 5 volte.

Anche con il poco tempo a disposizione spero comunque di riuscire a fare qualche gran fondo senza arrivare stracotto....quest'anno ne ho fatte 2 e tutte e due sono finite con i crampi.

Secondo voi con il solo fine settimana a disposizione è possibile allenarsi per portare a termine senza pretese qualche gran fondo tipo maratona delle dolomiti? Io ovviamente visto il tempo a disposizione non faccio allenamenti specifici, tipo sfr o simili.....semplicemente pedalo.
 

Tapinaz

Maglia Iridata
3 Giugno 2005
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Bici
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checco ha scritto:
Secondo voi con il solo fine settimana a disposizione è possibile allenarsi per portare a termine senza pretese qualche gran fondo tipo maratona delle dolomiti? Io ovviamente visto il tempo a disposizione non faccio allenamenti specifici, tipo sfr o simili.....semplicemente pedalo.

E' dal luglio 2004 che sono ritornato in bdc.
Sabato e domenica, sabato e domenica, sabato e domenica da quando sorge il sole alle 13,00(orario limite imposto dalla mogliettina).
Da febbraio una mattinata di ferie alla settimana.
In estate durante le ferie almeno un 3500 km in un paio di mesi. Questo è il massimo che si può fare per uno che deve essere in ufficio alle 8 e ne esce alle 20.

Già al secondo anno va meglio. Sento che le gambe rispondono meglio e si fa meno fatica alla stessa velocità. Il terzo anno effettivo è iniziato a luglio e mi sento ancora meglio.
Quindi in un anno solo non si combina niente...anche alla mia età di 47 primavere.

Nel 2005 ho fatto il nove su nove dei lunghi del Prestigio più altre 2 gf e quest'anno sono ad otto del Prestigio ed altre 5 gf belle toste.

Se queste cose riescono a Tapinaz, voi, che siete delle burbe, potete fare almeno il doppio:-)
 

Magoo

Apprendista Passista
29 Giugno 2005
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Bolzano, Dolomites
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Tapinaz ha scritto:
E' dal luglio 2004 che sono ritornato in bdc.
Sabato e domenica, sabato e domenica, sabato e domenica da quando sorge il sole alle 13,00(orario limite imposto dalla mogliettina).
Da febbraio una mattinata di ferie alla settimana.
In estate durante le ferie almeno un 3500 km in un paio di mesi. Questo è il massimo che si può fare per uno che deve essere in ufficio alle 8 e ne esce alle 20.

Già al secondo anno va meglio. Sento che le gambe rispondono meglio e si fa meno fatica alla stessa velocità. Il terzo anno effettivo è iniziato a luglio e mi sento ancora meglio.
Quindi in un anno solo non si combina niente...anche alla mia età di 47 primavere.

Nel 2005 ho fatto il nove su nove dei lunghi del Prestigio più altre 2 gf e quest'anno sono ad otto del Prestigio ed altre 5 gf belle toste.

Se queste cose riescono a Tapinaz, voi, che siete delle burbe, potete fare almeno il doppio:-)

Beh che dire .... COMPLIMENTI o-oo-o