appunto, è passato dal niente dei 26 anni (la vuelta è a fine stagione eh) al dominio del pianeta ai 28, passando per i 27 anni in cui nel pianeta gli stava davanti solo il compagno di squadra. il tutto frutto di un fisico improbabile e una tecnica rivedibile. quale altro ciclista non ha combinato niente fino ai 26 anni e poi è diventato il n.1 al mondo, per distacco, sia in salita che a cronometro?
si parla di nibali? possibile, ma almeno lui ha una carriera credibile: vince il giro dilettanti, si mette in mostra fino dai 23 anni, fa un terzo al giro a 7 minuti da contador, vince una vuelta di fortuna, fa un tour di buon livello, vince il giro. è una carriera credibile, non è apparso a 27 anni a spiegare a martin come si fanno le cronometro e a tutti gli altri sul pianeta come si sale in montagna. che uno sia pulito fino a prova contraria mi può pure stare bene come principio giuridico, ma non mi si racconti che cristo è morto dal freddo perchè è un insulto alla mia intelligenza.
quello scatto da seduto non è umano, che sia doping, motorino o chissà che altro, non lo so, ma non è umano.
mi citi la malattia e allora si torna a quella incredibile stranezza per cui anche tra amatori, quelli che vincono le gare son tutti malati...e io che pensavo che i malati nello sport fossero svantaggiati, invece guardacaso avere una malattia per andare forte in bici sembra condizione necessaria e forse sufficiente...
E soltanto per ordini di scuderia...
,io di dati però non ne vedo,anche perché la Sky si rifiuta di renderli pubblici visto che secondo loro "potrebbero essere interpretati in maniera sbagliata diffondendo l'allarmismo" (quindi immagino cosa abbiano in mano).