forse non sono stato chiaro: NON DICO CHE SIA O MENO DOPATO, INSISTO NEL SOSTENERE IL CONCETTO (DI CIVILTA') PER CUI E' COLPEVOLE CHI E' STATO GIUDICATO TALE DA UN TRIBUNALE (E NON DA PANTOFOLAI).
Nessuno mette in discussione il principio di non colpevolezza; tuttavia, come già detto, il clima da caccia alle streghe cui alludevi è ampiamente giustificato dalla storia del ciclismo e da tutti i suoi scandali. E con questo non voglio dire che sia giusto accusare di doping Froome o qualunque altro atleta, ma dubitare mi pare più che lecito. Anche se è un'evidente stortura e sintomo della malattia profonda che affligge il ciclismo (l'onere della prova non può gravare su chi si difende). Quanto ai pantofolai, non credo che ne troverai molti su un forum di ciclisti e comunque io non lo sono di certo.

