sto facendo valutazioni molto simili alle tue.
LCR020 -> probabilmente disponibile solo da fine novembre o anche dopo. pesa 150g abbondanti in più di QuickPro e XMCS, quindi sicuramente usa una minor quantità di carbonio alto modulo e una maggior quantità di carbonio a modulo medio. Non è per forza detto che sia meno rigido rispetto a XMCS e QuickPro, perchè se ha un maggior spessore di carbonio lì dove serve, allora potrebbe comportarsi in modo sostanzialmente identico (con il solo aggravio di peso). Geometrie un po' meno moderne di XMCS. Costa la metà di QuickPro e XMCS.
QuickPro -> il marchio che ormai è più vicino alla percezione dei brand occidentali. Mi sembra la scelta più solida nel complesso.
XMCS -> il telaio VRT è forse il più moderno come concezione e geometrie, è un vero monoscocca e ha soluzioni interessanti come i rinforzi interni delle tubazioni (su orizzontale e obliquo c'è una parete interna che divide a metà la tubazione, di fatto irrigidendo notevolmente il tutto). Nel complesso è il telaio che preferisco, ma costa come il QuickPro e il marchio per il momento mi sembra decisamente poco "stabilizzato" da un punto di vista di marketing, comunicazione, assistenza, ecc.
Il modello LCR018 di LightCarbon è completamente diverso. A parte le geometrie (che mi starebbero benissimo), temo sia un telaio che non restituisca le sensazioni di pedalare una "putrella" come invece sono telai racing tipo ER:One e il VRT (putrella nel senso di bici racing scattante e rigida, non per forza scomoda). Ovviamente il telaio LCR018 è quello più sensato per uso amatoriale, ma penso che in pedalata la QuickPro ER:One e la XMCS VRT diano quel qualcosa in più che alla fine ti può stimolare a uscire in bici più spesso. Insomma un po' il senso di guidare una supercar invece della solita berlina, per quanto top di gamma possa essere.