News "RCS infastidita dal comportamento di Thymen Arensman"

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Secondo quanto riportato da Eurosport, l'organizzatore del Giro d'Italia, RCS, sta iniziando a essere infastidito dal comportamento di Thymen Arensman in questa edizione del Giro d'Italia. L'olandese è apparso raramente davanti alle telecamere. "Dietro le quinte c'è una lotta in corso tra la squadra e l'organizzazione", scrive Eurosport.

 
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Secondo quanto riportato da Eurosport, l'organizzatore del Giro d'Italia, RCS, sta iniziando a essere infastidito dal comportamento di Thymen Arensman in questa edizione del Giro d'Italia. L'olandese è apparso raramente davanti alle telecamere. "Dietro le quinte c'è una lotta in corso tra la squadra e l'organizzazione", scrive Eurosport.

Ma quale sarebbe esattamente il problema? Netcompany non deve nulla a livello di socialità nei confronti di RCS. Ognuno sarà libero di fare come gli pare. Mica tutti devono fare siparietti precostruiti.
 
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Ma quale sarebbe esattamente il problema? Netcompany non deve nulla a livello di socialità nei confronti di RCS. Ognuno sarà libero di fare come gli pare. Mica tutti devono fare siparietti precostruiti.

Beh, insomma, no. Le interviste fanno parte del tutto. Le maglie in particolare sono obbligate alla routine di dichiarazioni post-tappa.
Ci sta che uno senza obblighi come Arensman si limiti perché non gli piace o è introverso, ma che di principio sia "no" a priori capisco che dia anche fastidio all'organizzatore.
Perché allora a maggior ragione la maglia rosa o gialla potrebbero dire che devono star concentrati e pensare solo alla gara e risparmiarsi interviste e tutto (al Tour sarà almeno almeno 1h di roba).

Anche perché l'organizzatore è in qualche modo responsabile del fornire dei contenuti alle tv che pagano per i diritti. Che hanno pagato per 6h di dirette che già riempiono per ore con i siparietti di Beppe Conti...togliamogli pure le interviste ai protagonisti....

Comunque credo che in generale sia il solito atteggiamento stronzo della Ineos a dar fastidio.
 
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Beh, insomma, no. Le interviste fanno parte del tutto. Le maglie in particolare sono obbligate alla routine di dichiarazioni post-tappa.
Ci sta che uno senza obblighi come Arensman si limiti perché non gli piace o è introverso, ma che di principio sia "no" a priori capisco che dia anche fastidio all'organizzatore.
Perché allora a maggior ragione la maglia rosa o gialla potrebbero dire che devono star concentrati e pensare solo alla gara e risparmiarsi interviste e tutto (al Tour sarà almeno almeno 1h di roba).

Anche perché l'organizzatore è in qualche modo responsabile del fornire dei contenuti alle tv che pagano per i diritti. Che hanno pagato per 6h di dirette che già riempiono per ore con i siparietti di Beppe Conti...togliamogli pure le interviste ai protagonisti....

Comunque credo che in generale sia il solito atteggiamento stronzo della Ineos a dar fastidio.
Bisogna vedere a livello contrattuale se c'é qualcosa. Capisco le maglie, ma gli altri non credo debbano nulla.