difficilmente nascerà mai qualcuno forte come il Texano, ma certo questo non è Riccò (sul quale nutro già dubbi che arrivi competitivo l'ultima settimana)
Ho scritto che Riccò mi ha ricordato Armstrong perchè, come il texano, non manifesta smorfie di fatica anche dopo sforzi esagerati.
Non ho detto che è forte come lui, ammesso che l'assoluta supremazia dell'americano fosse tutta farina del suo sacco. Ricordiamoci che per i problemi derivanti dal cancro ai testicoli gli era consentita l'assunzione di testosterone, questo è però oramai un discorso vecchio e superato.
Per quanto riguarda invece Riccò campione o meno, io direi di aspettare dato che è solo all'inizio della carriera da pro'.
Comunque sono pochi i corridori che, appena passati, si sono dimostrati subito a proprio agio, e soprattuitto vincenti di importanti gare, in una categoria difficilissima come quella del ciclismo professionistico.
Se Riccò sarà un campione lo scopriremo, le premesse che lo diventi al momento ci sono tutte, indipendentemente dal fatto che sia spocchioso e borioso.