maurocip
Scalatore
- 16 Luglio 2014
- 6.537
- 2.362
- Bici
- Cervélo R3 Disk Di2 || Cannondale SuperX || Focus Raven Lite||
Piccola prova d'uso delle Stiletto, dato che finalmente ci ho fatto una 70ina di km.
Premesso, partivo un po' prevenuto per il fatto del trascinamento della ruota libera e del relativo rodaggio necessario per minimizzarlo: mi aspettavo quindi un po' di assenza di scorrevolezza in discesa, quando non pedalavo.
Detto questo, abbiamo fatto un giro con circa 1000m di dislivello, il classico giro con salite non impegnative ma comunque con quasi assenza di parti in piano.
Appena partiti, sentivo che la bici era un po' diversa, ma nulla di particolare.
Alla prima salita (4,5 km pendenza 4-6%) mi sono trovato subito a mio agio, mi sembrava di essere pimpante come non mai, dato che tenevo il passo senza problemi di gente che in genere dopo un po' mi pianta lì.
Teoricamente dovrei essere imballato, sto facendo un programma molto basato su carichi e ripetute (oltretutto solo sui rulli), quindi non dovrei essere granchè...
Alla prima piccola discesa sono rimasto un po' sorpreso, perchè dovevo frenare continuamente per non tamponare quelli davanti a me... forse frenavano anche loro...
Poi fatti altri 15-20 km ho cominciato a sentirmi particolarmente in sintonia con la bici, non ho grandi capacità né esperienza, dato che sono scarso e pedalo da meno di 2 anni, ma mi pareva che come mai prima d'ora la bici facesse sempre quello che mi aspettavo.
Inizia quindi un falsopiano in salita di 6-7km con pendenze max del 4% e lì resto molto sorpreso: tengo il trenino che viaggia a 28km all'ora, con quelli più forti del mio gruppo (per carità nessun fenomeno
) impensabile.
Sali scendi e poi uno strappo che mi faccio in piedi, con le ruote che scorrono come avrei sempre voluto. ed inizia l'unica vera discesa della giornata: 6-7km con pendenza media ma con curve e falsipiani. Decido di non pedalare per vedere come vado: supero tutti, e resto appicciato a quelli che pedalano insistentemente. Sui falsopiani quelli che pedalano, ovviamente mi staccano, ma vedo che quando riprende la discesa il distacco non aumenta ed io continuo a non pedalare.
L'ultimo falsopiano pedalo un po' (altrimenti mi fermavo
) e guadagno senza sforzi metri su chi mi precede, poi ultima discesa e il distacco si riduce ancora un po'.
alla fine arrivo a pochi secondi dai discesisti (io sono pure un po' pauroso, quindi frenicchio) ed aspettiamo più di un minuto gli altri.
Rientro in pianura (9km) e tengo il trenino senza sforzo, poi mi fermo con un amico per il caffè.
Insomma, sarà l'effetto placebo (ma in realtà partivo al contrario, prevenuto, immaginandomi problemi), sarà che io stavo bene ma le ruote mi è sembrato mi avessero messo le ali... F A N T A S T I C H E!!!!
Insomma, al momento sono entusiasta, ma il test non è significativo più di tanto, devo macinare km e come dice Corrado, rodarle almeno per 300-400km, ma se il buon giorno si vede dal mattino
Premesso, partivo un po' prevenuto per il fatto del trascinamento della ruota libera e del relativo rodaggio necessario per minimizzarlo: mi aspettavo quindi un po' di assenza di scorrevolezza in discesa, quando non pedalavo.
Detto questo, abbiamo fatto un giro con circa 1000m di dislivello, il classico giro con salite non impegnative ma comunque con quasi assenza di parti in piano.
Appena partiti, sentivo che la bici era un po' diversa, ma nulla di particolare.
Alla prima salita (4,5 km pendenza 4-6%) mi sono trovato subito a mio agio, mi sembrava di essere pimpante come non mai, dato che tenevo il passo senza problemi di gente che in genere dopo un po' mi pianta lì.
Teoricamente dovrei essere imballato, sto facendo un programma molto basato su carichi e ripetute (oltretutto solo sui rulli), quindi non dovrei essere granchè...
Alla prima piccola discesa sono rimasto un po' sorpreso, perchè dovevo frenare continuamente per non tamponare quelli davanti a me... forse frenavano anche loro...
Poi fatti altri 15-20 km ho cominciato a sentirmi particolarmente in sintonia con la bici, non ho grandi capacità né esperienza, dato che sono scarso e pedalo da meno di 2 anni, ma mi pareva che come mai prima d'ora la bici facesse sempre quello che mi aspettavo.
Inizia quindi un falsopiano in salita di 6-7km con pendenze max del 4% e lì resto molto sorpreso: tengo il trenino che viaggia a 28km all'ora, con quelli più forti del mio gruppo (per carità nessun fenomeno
Sali scendi e poi uno strappo che mi faccio in piedi, con le ruote che scorrono come avrei sempre voluto. ed inizia l'unica vera discesa della giornata: 6-7km con pendenza media ma con curve e falsipiani. Decido di non pedalare per vedere come vado: supero tutti, e resto appicciato a quelli che pedalano insistentemente. Sui falsopiani quelli che pedalano, ovviamente mi staccano, ma vedo che quando riprende la discesa il distacco non aumenta ed io continuo a non pedalare.
L'ultimo falsopiano pedalo un po' (altrimenti mi fermavo
alla fine arrivo a pochi secondi dai discesisti (io sono pure un po' pauroso, quindi frenicchio) ed aspettiamo più di un minuto gli altri.
Rientro in pianura (9km) e tengo il trenino senza sforzo, poi mi fermo con un amico per il caffè.
Insomma, sarà l'effetto placebo (ma in realtà partivo al contrario, prevenuto, immaginandomi problemi), sarà che io stavo bene ma le ruote mi è sembrato mi avessero messo le ali... F A N T A S T I C H E!!!!

Insomma, al momento sono entusiasta, ma il test non è significativo più di tanto, devo macinare km e come dice Corrado, rodarle almeno per 300-400km, ma se il buon giorno si vede dal mattino



, mai!! Compro componenti più leggeri.